Legge

L. 272/11 retribuzione dipendenti pubblici e privati

Area tematica: Tutela dei lavoratori, sindacati e sicurezza nel lavoro

Creato da pietrone81 il 14/09/2011 16:18:20

Articolo 1

Ultimo emendamento di pietrone81 il 14/09/2011 16:18:20, Voti ricevuti: 5 SI / 1 NO / 3 Astenuti

La retribuzione minima per un lavoratore dipendente con contratto a tempo pieno è pari a € 300. Tale retribuzione è per un lavoratore con un contratto di 40 ore settimanali. Una riduzione delle ore comporta una proporzionale riduzione della retribuzione minima.

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Articolo 2

Ultimo emendamento di pietrone81 il 14/09/2011 16:18:20, Voti ricevuti: 5 SI / 1 NO / 3 Astenuti

Le componenti della retribuzione sono:
retribuzione minima
retribuzione contrattuale comune a tutti i lavoratori subordinati di una determinata categoria afferente ad un comune ccnl
retribuzione di livello commisurata al livello e/o categoria
retribuzione aziendale definita a livello di contrattazione aziendale
retribuzione accessoria collegata alla produttività

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Articolo 3

Ultimo emendamento di pietrone81 il 14/09/2011 16:18:20, Voti ricevuti: 5 SI / 1 NO / 3 Astenuti

La retribuzione contrattuale non può essere oltre il 50 % della retribuzione minima. La retribuzione di livello è commisurata dai differenziali di categoria definiti nel ccnl di categoria e non può essere superiore a al massimo della retribuzione minima.
La retribuzione aziendale è pari al massimo al 100% della retribuzione minima. La retribuzione accessoria rappresenta comunque il 50 % della retribuzione totale e non può comunque essere erogata a pioggia ma deve essere collegata agli effettivi incrementi di produttività del lavoro collettivo ed individuale calcolata sulla base di indici identificati dall'azienda e concertati con le rappresentanze sindacali.

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Articolo 4

Ultimo emendamento di pietrone81 il 14/09/2011 16:18:20, Voti ricevuti: 5 SI / 1 NO / 3 Astenuti

Il ccnl applicato è il ccnl dello stato della sede legale della ditta.

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Commenti degli utenti

Votazione terminata (3 SI - 4 NO - 0 Astenuti)! I cittadini bocciano l'articolo 5 proposto da Fringuelletto. Il 09/10/2011 10:16:03

Fringuelletto il 07/10/2011 14:47:30

Hai ragione, sarebbe da precisare. Io comunque li intendo come netti, visto che si tratta di un minimo salariale. A questi poi, aggiungere imposte e contributi ecc...
Analogamente, ai 10 euro/h per le consulenze bisognerebbe aggiungere l'IVA. Chiaramente questo secondo importo, che è abbastanza alto, è per evitare il lavoro precario mascherato da consulenza professionale.
Grazie per avermi fatto notare la mancanza. Se servono altri chiarimenti sono a disposizione.

nihil84 il 05/10/2011 10:24:01

mancano le indicazioni su tasse e contributi: i 5 €/h sono da considerarsi lordi o al netto delle tasse?

pietrone81 presenta la proposta di legge. Il 14/09/2011 16:18:20