Legge

L. 74/08 Regolamentazione e tassazione dei giochi di abilità online

Area tematica: Finanze e fisco

Creato da the_nuts il 02/03/2008 15:11:39

Articolo 1

Ultimo emendamento di the_nuts il 02/03/2008 15:11:39, Voti ricevuti: 20 SI / 10 NO / 4 Astenuti

Vengono considerati giochi di abilità online, le attività praticate attraverso Internet e che producono un profitto proporzionale al capitale investito e al rischio, e in cui l'aleatorietà costituisce un aspetto marginale, ovvero a tutte le varianti dei giochi appartenenti alle seguenti tipologie:

a) texas hold'em
b) omaha
c) 7 card stud e razz
d) HORSE e HOSE


Il contribuente può scegliere di far assoggettare i redditi derivanti da attività di scommesse, sportive o politiche, all'imposta di cui all'art. 2. In alternativa dovrà denunciare i redditi di queste attività nella propria dichiarazione dei redditi, che rientreranno quindi nell'imponibile IRPEF

Proponi un emendamento

Articolo 2

Ultimo emendamento di the_nuts il 02/03/2008 15:11:39, Voti ricevuti: 20 SI / 10 NO / 4 Astenuti

I redditi derivanti da attività di cui all'art. 1 sono soggetti a Imposta sul Reddito da Giochi di Abilità, e devono essere dichiarati compilando un modulo disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

La dichiarazione va effettuata relativamente al reddito di un trimestre, entro la fine del mese successivo, quindi a queste scadenze: 30 aprile - 31 luglio - 31 ottobre - 31 gennaio

Proponi un emendamento

Articolo 3

Ultimo emendamento di the_nuts il 02/03/2008 15:11:39, Voti ricevuti: 20 SI / 10 NO / 4 Astenuti

L'Imposta sul Reddito da Giochi di Abilità è un'imposta diretta progressiva per i seguenti scaglioni di reddito:


(redditi trimestrali - la base imponibile va arrotondata all'euro per difetto)

fino a euro 1050.........................ese nte
da euro 1051 a euro 1500............6.75%
da euro 1501 a euro 3000............11.25%
da euro 3001 a euro 7500............18.50%
oltre euro 7501..........................25 .00%

Proponi un emendamento

Articolo 4

Ultimo emendamento di the_nuts il 02/03/2008 15:11:39, Voti ricevuti: 20 SI / 10 NO / 4 Astenuti

Le perdite derivanti da attività cui all'art. 1 possono essere dedotte dall'Imposta sul Reddito da Giochi di Abilità per un'ammontare massimo alle vincite del trimestre precedente.
La deduzione rimane come credito d'imposta che può essere utilizzato nel trimestre successivo.

Proponi un emendamento

Articolo 5

Ultimo emendamento di the_nuts il 02/03/2008 15:11:39, Voti ricevuti: 20 SI / 10 NO / 4 Astenuti

La errata o mancata dichiarazione dell'Imposta sul Reddito da Giochi di Abilità è considerata al pari delle altre imposte sui redditi, quindi soggetta alle pene previste per i reati di «dichiarazione infedele» oppure di «omessa dichiarazione dei redditi».

L'accesso ai siti di giochi online non può essere in alcun modo sottoposto a censure o limitazioni, salvo che il cittadino non ne abbia fatto espressamente richiesta.

Proponi un emendamento

Proponi un nuovo articolo

Commenti degli utenti

Votazione terminata (3 SI - 6 NO - 5 Astenuti)! I cittadini bocciano l'emendamento all'articolo proposto da vincenzomitico705. Il 28/11/2009 23:05:09

the_nuts il 26/11/2009 21:18:40

voto no soprattutto per la seconda parte dell'articolo... impedisci a tutte le persone che non hanno un reddito (studenti, casalinghe, ecc.) di giocare, e quindi incrementa per forza il gioco sommerso, ma soprattutto non è chiara la frase "permette di poter giocare massimo il 10% del reddito annuo":

cosa intendi per "giocare"?
se vuoi proteggere i giocatori dal rischio di "giocarsi la casa" avresti dovuto scrivere che permette di PERDERE massimo il 10%, cioè se perdi il 10% di quello che guadagni in un anno devi smettere, avrebbe avuto un po' più senso...
come hai scritto te non si capisce cosa va considerato giocato: ad esempio il reddito di una persona è solo 1000 euro, fa un torneo da 100 euro e ne vince 2000: non può più giocare per un anno intero?!


poi su cosa calcoli il 10%?
se per reddito annuo intendi il reddito di quell'anno, molti non possono sapere a priori quanto sarà il loro reddito alla fine dell'anno (pensa ad esempio ai precari con contratti a chiamata o di pochi mesi), se lo calcoli sul reddito dell'anno precedente devi specificarlo, e comunque potrebbe essere molto diverso da un anno all'altro (es. chi l'anno prima studiava poi si è laureato e sta lavorando)

un ultimo importante dettaglio è se nel calcolo di quel 10% vanno considerati i guadagni dai giochi, perché se il 90% del mio reddito annuo viene dal poker, non posso più giocare con la tua legge e quindi il mio reddito va a 0 (o alle voci residuali che prima costituivano quel 10%)



Questa legge era riferita ai giocatori professionisti, chi con i giochi ci vive e non ha bisogno di fare altri lavori. Aveva lo scopo di far pagare le imposte anche a chi oggi non le paga e vive con un tenore di vita decisamente superiore alla media della popolazione, ma senza danneggiarli eccessivamente e costringerli a fuggire all'estero. Ai piccoli giocatori non imponeva nessuna tassa e nessun controllo.

Con il tuo articolo è completamente rovinata, hai stravolto le intenzioni iniziali della legge, così chi sa giocare continuerà a stare all'estero dove il gioco è più libero o meglio organizzato (non hai idea di quante ottime menti italiane vivano a las vegas), danneggi solo i piccoli giocatori e i giocatori occasionali, oltre al turismo che grazie al gioco avrebbe potuto diffondersi in Italia.

so di cosa parlo, io stesso ho dovuto lasciare l'Italia perché non potevo lavorare e infatti questa è stata la prima legge che ho fatto qui su webarchia... scusa ma il tuo articolo la distrugge completamente...

vincenzomitico705 propone di aggiungere l'articolo 6. Il 23/11/2009 22:52:41

Votazione terminata (6 SI - 14 NO - 5 Astenuti)! I cittadini bocciano l'articolo 6 proposto da distry. Il 17/03/2008 11:51:34

distry il 12/03/2008 11:54:18

Se li classifichiamo come giochi allora non ci devono essere tasse, gioco mi diverto e poi devo anche preoccuparmi di dichiarare allo stato le mie eventuali vincite? Non sarebbe pèiù un gioco ma un lavoro!!!..
Naturalmente tutti gli altri articoli dovrebbero essere eliminati o curarsi di assicurare la correttezza dei software che gestiscono le percentuali di vincita.

distry propone un emendamento sull'articolo 1. Il 12/03/2008 11:50:45

Votazione terminata (20 SI - 10 NO - 4 Astenuti)! I cittadini approvano la proposta di legge creata da the_nuts. Il 07/03/2008 15:11:48

Andrea_Moro il 04/03/2008 18:14:36

Non gioco ma mi piace

Sacripante il 04/03/2008 15:58:21

Secondo me tra chi vota c'è qualche infiltrato sabotatore, magari di stampo leninista che non ama che la democrazia diretta si diffonda...:)

the_nuts il 02/03/2008 20:06:27

non capisco perchè qualcuno dovrebbe votare no...
la maggior parte delle leggi che fate qui su webarchia non ha copertura finanziaria questa invece fa entrare nelle casse dello stato risorse da chi oggi non paga niente...

the_nuts presenta la proposta di legge. Il 02/03/2008 15:11:39