Legge

L. 40/08 Produzione energetica da fonti rinnovabili in ambito industriale

Area tematica: Ambiente, territorio e protezione civile

Creato da sanghino il 05/02/2008 00:00:00

Articolo 1

Ultimo emendamento di sanghino il 05/02/2008 00:00:00, Voti ricevuti: 18 SI / 2 NO / 0 Astenuti

Si fa obbligo a tutte le società industriali, commerciali, artigiane, alle Pubbliche Amministrazioni, a tutte le persone giuridiche, la dove logisticamente possibile, l'installazione e la manutenzione di impianto fotovoltaico da prevedere già in fase progettuale di nuovi insediamenti immobiliari adibiti allo svolgimento delle suddette attività. Per gli immobili già in essere è da prevedere un adeguato periodo entro il quale sarà possibile effettuare l'installazione. Eventuale impossibilità logistica, strutturale, economica, dovrà essere certificata e comprovata in eventuali accertamenti successivi.
Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative commisurate con l'entità della trasgressione stessa da quantificare nella conseguente legge attuativa.

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Articolo 2

Ultimo emendamento di sanghino il 05/02/2008 00:00:00, Voti ricevuti: 18 SI / 2 NO / 0 Astenuti

L'energia elettrica prodotta dovrà essere usata quale integrazione alla normale fornitura. Nel momento in cui la propria produzione supererà l'effettiva necessità potrà essere ceduta e immessa sulla normale rete civile/industriale. Ogni singolo Ente, persona giuridica, società è libera di stipulare contratti di cessione con qualsiasi gestore accreditato sul mercato e legittimato a svolgere tale attività. Le tariffe di cessione saranno stabilite dalle normali leggi di mercato di offerta e domanda con soglie minime stabilite per legge.

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Articolo 3

Ultimo emendamento di sanghino il 05/02/2008 00:00:00, Voti ricevuti: 18 SI / 2 NO / 0 Astenuti

Saranno previsti in fase attuativa agevolazioni fiscali, prestiti a condizioni agevolate e comunque tutti gli strumenti economico/finanziari atti a tutelare i soggetti con comprovate difficoltà o anche per quei soggetti per cui l'adeguamento alla presente normativa potrebbe generare ripercussioni gravi alla propria attività, a tal proposito si tengano in considerazioni realtà quali: artigiani, piccole imprese cooperative, società con un unico socio. In fase attuativa saranno resi noti i parametri necessari e minimi per poter accedere alle suddette agevolazioni.

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Commenti degli utenti

Votazione terminata (7 SI - 69 NO - 5 Astenuti)! I cittadini bocciano l'articolo 4 proposto da macchinone. Il 15/08/2008 20:01:50

macchinone propone un emendamento sull'articolo 2. Il 10/08/2008 19:57:34

Niko il 06/02/2008 10:57:41

Certo!Ti ricordo che le mie critiche le volgo sempre per quello che io vedo come miglioramento della legge!

sanghino il 05/02/2008 18:50:27

Lo scopo è quello di punire chi può e non lo fa, non chi non può. Se così è più chiaro, possiamo esplicare meglio non trovi, oppure possiamo aggiungere articoli che meglio escludano quei casi in cui non è possibile, lavoriamoci sopra, no ?

sanghino il 05/02/2008 18:46:44

Infatti, io ho scritto che "Art.1 ... Eventuale impossibilità logistica, strutturale, economica, dovrà essere certificata e comprovata in eventuali accertamenti successivi." ed anche "Art.3 Saranno previsti in fase attuativa agevolazioni fiscali, prestiti a condizioni agevolate e comunque tutti gli strumenti economico/finanziari atti a tutelare i soggetti con comprovate difficoltà o anche per quei soggetti per cui l'adeguamento alla presente normativa potrebbe generare ripercussioni gravi alla propria attività, a tal proposito si tengano in considerazioni realtà quali: artigiani, piccole imprese cooperative, società con un unico socio."

Niko il 05/02/2008 18:43:06

Non hai scritto penale scusa, in ogni caso il punto è lo stesso. non è il caso di obbligare per una legge simile. ES: un artigiano utilizza diversi macchinari per lavorare, ha speso tanti soldi e magari non ne ha per investire anche solo il 50% del valore dei pannelli solari, che tuttora non sono sinonimo di sicurezza in quanto a ricarico di energia (producono il 100% se e solo se sono esposti per tutto il tempo alla luce - circa 10 ore al giorno-);ho un carissimo amico che è certificatore energetico e mi ha spiegato molte cose,poi, ho convinto mio zio a montare quei pannelli sulla sua baita(3kwatt ma ti assicuro che non bastano per tutto, bisogna farsi i conti in tasca,figurati un'artigiano, dovrebbe investire il triplo,anche pagando la metà,che è + di un incentivo), non sono contrario all'uso di pannelli. ma trovo scorretto obbligare a fare qualcosa che non ha un riscontro totale oggettivo.

Niko il 05/02/2008 18:31:07

va bene, ma da li a punire con reato penale chi non mette i pannelli, c'è una bella differenza dai sù!

Votazione terminata (18 SI - 2 NO - 0 Astenuti)! I cittadini approvano la proposta di legge creata da sanghino. Il 05/02/2008 18:10:46

sanghino il 05/02/2008 17:54:02

Scusami, ma non tutti i capannoni industriali hanno a disposizione una cascata per farne una centrale idroelettrica, mentre di sicuro hanno un tetto, e molto spesso molto ampio ...
Del resto, esistono già dei regolamenti per la costruzione delle civili abitazioni in cui si devono adottare certe misure contro la dispersione energetica/calore, oppure esistono regolamenti in cui è prevista la costruzione di un garage o posto auto assegnato a fronte di un nuovo appartamento.

Niko il 05/02/2008 16:47:13

Innovazione non vuol dire legiferare a casaccio con fretta!come puoi obbligare uno a utilizzare un certo tipo di fonte di energia?non ha molto senso scritta così!
C'è anche l'energia eolica, idroelettrica ecc. ecc.
Non esageriamo,la legge deve tutelare aiutare punire,e anche obbligare a volte.ma non così, a mio modesto parere.
Spero si discuta un poco.

sanghino presenta la proposta di legge. Il 05/02/2008 11:58:56