Legge

L. 115/08 Mobbing e molestia morale

Area tematica: Tutela dei lavoratori, sindacati e sicurezza nel lavoro

Creato da ChipEnSai il 29/04/2008 20:47:47

Articolo 1

Ultimo emendamento di ChipEnSai il 29/04/2008 20:47:47, Voti ricevuti: 19 SI / 11 NO / 4 Astenuti

La legge tutela i lavoratori da atti e comportamenti ostili, che, in contesto di rapporti di lavoro, si configurino come violenza e persecuzione psicologiche.
La legge considera, come violenza e persecuzione psicologiche, gli atti e i comportamenti miranti a danneggiare il lavoratore, condotti in modo sistematico e duraturo nonché con manifesta predeterminazione da parte dei datori di lavoro, nonché di tutti coloro che ricoprano incarichi sovraordinati o pari grado nei confronti del lavoratore stesso.
La legge punisce gli atti e i comportamenti con finalità vessatorie e persecutorie, e si traducono in maltrattamenti verbali e in atteggiamenti che danneggiano la personalità del lavoratore, come il licenziamento, le dimissioni forzate, il pregiudizio delle prospettive di progressione di carriera, l’allontanamento immotivato da un incarico, la privazione di informazioni necessarie per lo svolgimento delle proprie mansioni, il disprezzo dei risultati raggiunti.
La legge prevede il risarcimento del danno di natura psico-fisica provocato dagli atti e comportamenti di cui ai commi 2 e 3, quando comporta la menomazione della capacità lavorativa, ovvero pregiudica l'autostima del lavoratore che li subisce, ovvero si traduce in forme depressive.

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Articolo 2

Ultimo emendamento di ChipEnSai il 29/04/2008 20:47:47, Voti ricevuti: 19 SI / 11 NO / 4 Astenuti

Gli atti e le decisioni concernenti le variazioni delle qualifiche, delle mansioni, degli incarichi, ovvero i trasferimenti, riconducibili alla violenza e alla persecuzione psicologica, sono annullabili a richiesta del lavoratore danneggiato.

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Articolo 3

Ultimo emendamento di ChipEnSai il 29/04/2008 20:47:47, Voti ricevuti: 19 SI / 11 NO / 4 Astenuti

I datori di lavoro, pubblici o privati, e le rispettive rappresentanze sindacali adottano tutte le iniziative necessarie allo scopo di prevenire la violenza e la persecuzione psicologica di cui alla presente legge, ivi comprese le informazioni rilevanti con riferimento alle assegnazioni di incarichi, ai trasferimenti, alle variazioni nelle qualifiche e nelle mansioni affidate, nonché tutte le informazioni che attengono alle modalità di utilizzo dei lavoratori.
Qualora atti e comportamenti di cui all'articolo 1 siano denunciati, da parte di singoli o da gruppi di lavoratori, al datore di lavoro ovvero alle rappresentanze sindacali aziendali, questi ultimi hanno l'obbligo di porre in essere procedure tempestive di accertamento dei fatti denunciati, eventualmente anche con l'ausilio di esperti esterni all'azienda.
Accertati i fatti denunciati, ai sensi del comma precedente, il datore di lavoro è tenuto ad assumere le misure necessarie per il loro superamento; all'individuazione di tali misure si procede mediante il concorso dei lavoratori dell'area aziendale interessata ai fatti accertati.

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Articolo 4

Ultimo emendamento di ChipEnSai il 29/04/2008 20:47:47, Voti ricevuti: 19 SI / 11 NO / 4 Astenuti

Nei confronti dei responsabili di atti e/o i comportamenti previsti all'articolo 1, si applicano le misure previste con riferimento alla responsabilità disciplinare; analoga responsabilità grava su chi denuncia consapevolmente atti o comportamenti di cui all'articolo 1 inesistenti, al fine di ottenere vantaggi comunque configurabili.

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Articolo 5

Ultimo emendamento di ChipEnSai il 29/04/2008 20:47:47, Voti ricevuti: 19 SI / 11 NO / 4 Astenuti

Il giudice condanna il responsabile del comportamento sanzionato al risarcimento del danno, che liquida in forma equitativa.

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Commenti degli utenti

ChipEnSai il 04/05/2008 23:33:53

Riporto il preambolo!...

In Italia non abbiamo ancora una legge sul mobbing e la molestia morale!…
Eppure ci sono diversi progetti… alcuni dei quali già presenti alla Camera!…
La legge che qui presento è un’ampia sintesi del testo proposto dai deputati Benvenuto, Ciani, Pistone e Repetto, in materia “Disposizioni a tutela dei lavoratori dalla violenza e dalla persecuzione psicologica”, presentata il 30 settembre 1999!…
Riporto… perciò… la loro “Relazione”…

“Onorevo li Colleghi!
L'evoluzione della disciplina in materia di tutela dei lavoratori ha consentito di ottenere notevoli progressi, riducendo progressivamente le condizioni di sfruttamento. Ciononostante, l'esperienza quotidiana evidenzia il rilievo che assumono, nell'ambito dei rapporti di lavoro, comportamenti ed atti che, pur non essendo penalmente perseguibili, incidono in misura determinante sulle condizioni psicologiche dei lavoratori. Si tratta di atti e comportamenti che sono stati attentamente studiati dalla psicologia del lavoro, e che hanno ispirato ricerche e analisi assai accurate.
Ne è emersa la necessità di affrontare con la massima attenzione il problema. La letteratura anglosassone, che al tema ha dedicato particolare importanza, ha coniato l'espressione mobbing per descrivere quegli atti e quei comportamenti assunti prevalentemente dai datori di lavoro, ma in qualche caso anche dai soggetti sovraordinati o addirittura da colleghi pari grado che, traducendosi in atteggiamenti vessatori posti in essere con evidente determinazione, arrecano danni rilevanti alla condizione psico-fisica dei lavoratori che li subiscono. I danni, che incidono sulla autostima del lavoratore, possono scatenare anche condizioni di grave depressione; è stato in particolare calcolato che in Svezia il 15 per cento dei suicidi sarebbero attribuibili al mobbing. Pur nella consapevolezza della difficoltà di individuare con precisione le fattispecie concrete degli atti e dei comportamenti attraverso i quali si verificherebbero la violenza e la persecuzione psicologica ai danni dei lavoratori, si ritiene comunque necessario proporre un intervento del legislatore al riguardo.
La proposta di legge sottoposta alla Vostra attenzione non intende, quindi, proporre soluzioni risolutive del problema; essa mira, piuttosto, a suscitare l'avvio di un dibattito su problematiche di grande importanza che incidono pesantemente sulla dignità e sull'integrità psico-fisica dei soggetti che ne sono coinvolti. Non devono inoltre essere trascurate le conseguenze più generali che il fenomeno determina, sia in termini di diseconomie interne al luogo di lavoro, che in termini di costi per la cura dei danni provocati da atti e comportamenti vessatori.
Per questo motivo, la proposta di legge assegna particolare importanza alle iniziative dirette a prevenire il verificarsi di tali atti e comportamenti, attribuendo un rilievo speciale alle misure volte a fornire ai lavoratori tutte le informazioni necessarie allo scopo.”!

Votazione terminata (19 SI - 11 NO - 4 Astenuti)! I cittadini approvano la proposta di legge creata da ChipEnSai. Il 04/05/2008 20:49:30

ChipEnSai il 30/04/2008 18:57:16

Princeps...
leggiti meglio l'articolo 4!

Volpe_rossa il 30/04/2008 18:55:13

Il licenziamento deve essere motivato e deve essere fatto per validi motivi!! La "giusta causa" come preve l'articolo 18. Non è ammissibile che un padrone si alzi la mattina e decida così impunemente chi voglia licenziare o trasferire! Forse Princeps non sa che cosa accade sui luoghi di lavoro ed è evidente che non ha subito un'esperienza di mobbing, altimenti non parlerebbe così.

Princeps il 30/04/2008 18:39:47

Non pensi che questa legge potrebbe essere abusata,e che ogni lavoratore licenziato o trasferito magari per motivi di incompetenza urlerebbe al mobbing,inoltre il licenziamento non è un atto con finalità vessatorie o persecutorie,come hai scritto tu,
testuali parole:"...La legge punisce gli atti e i comportamenti con finalità vessatorie e persecutorie, e si traducono in maltrattamenti verbali e in atteggiamenti che danneggiano la personalità del lavoratore, COME IL LICENZIAMENTO...",non bisogna esagerare in un senso ma nemmeno nell'altro,bisogna garantire anche flessibilità,sennò finisce che le aziende chiudono,e i lavoratori finiscono in strada,non dimentichiamoci che siamo in recessione economica!

Volpe_rossa il 30/04/2008 17:37:19

Sarebbe in effetti una legge necessaria. Mi complimento.

ChipEnSai presenta la proposta di legge. Il 29/04/2008 20:47:47