Legge

L. 17/07 Lo Stato e la salute

Area tematica: Sanità

Creato da ChipEnSai il 04/11/2007 00:00:00

Articolo 1

Ultimo emendamento di ruggdam il 14/11/2009 10:06:46, Voti ricevuti: 13 SI / 5 NO / 1 Astenuti

Lo Stato, tutelando la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, garantisce cure gratuite a tutti i residenti e pronto soccorso gratuito a tutti i presenti sul suo territorio.

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Articolo 2

Ultimo emendamento di ChipEnSai il 25/12/2007 00:00:00, Voti ricevuti: 3 SI / 1 NO / 0 Astenuti

Lo Stato, prevedendo la gratuità delle visite mediche, delle analisi e delle cure, stabilisce per determinate prestazioni un livello minimo di assistenza sanitaria uguale per tutti i cittadini.
Lo Stato gestisce direttamente il livello minimo di assistenza e non può delegarlo a soggetti privati, riservandosi comunque di accogliere eventuali donazioni o gratuiti contributi privati.

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Articolo 3

Ultimo emendamento di ChipEnSai il 04/11/2007 00:00:00, Voti ricevuti: 7 SI / 0 NO / 0 Astenuti

La legge, in base al reddito di ogni cittadino, stabilisce il prelievo fiscale destinato a coprire le spese sanitarie dello Stato.

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Articolo 4

Ultimo emendamento di siaco il 24/06/2008 15:04:56, Voti ricevuti: 26 SI / 8 NO / 3 Astenuti

Il cittadino che si trova affetto da una malattia grave e inguaribile, ha il diritto di richiedere l'eutanasia assistita alla struttura sanitaria di competenza, o ad un medico di fiducia, allo scopo di porre fine alla sua sofferenza.Se il cittadino non è cosciente fanno fede le utlime volontà lasciate dallo stesso (testamento biologico), altrimenti possono farne richiesta i genitori con il consenso di entrambi o, se questi non sono in vita, il parente più stretto.
Se il cittadino non ha parenti, può farne richiesta un medico. In tal caso si dovrà riunire un gruppo di 10 esperti nel campo della malattia cui è affetto il paziente e , dopo aver valutato il caso, dovranno esprimersi nel giudizio a procedere.

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Articolo 5

Ultimo emendamento di rosaperlacea il 31/07/2008 13:23:10, Voti ricevuti: 55 SI / 18 NO / 7 Astenuti

Il professionista sanitario assunto regolarmente dall'azienda sanitaria, ha assoluto divieto di svolgere la propria attività sanitaria all'esterno dell'azienda salvo nei casi in cui si presenti un'emergenza.
Sono inoltre vietate le visite a pagamento all'interno degli ospedali stessi, a meno chè non si tratti di strutture private.
Si tutelano in questo modo il diritto del cittadino di usufruire delle cure necessarie e la garanzia della parità dei diritti.

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Articolo 6

Ultimo emendamento di ruggdam il 19/11/2009 22:15:19, Voti ricevuti: 8 SI / 7 NO / 1 Astenuti

La copertura delle spese sanitarie sostenute in Italia da cittadini stranieri o cittadini italiani residenti all'estero è concordata tramite accordi con i singoli Paesi di provenienza.

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Articolo 7

Ultimo emendamento di Fringuelletto il 28/08/2010 16:04:20, Voti ricevuti: 7 SI / 1 NO / 1 Astenuti

La salute è tutelata per tramite di strutture organizzate su tutto il territorio nazionale, in proporzione alla popolazione ed alla morfologia del territorio.
L'organizzazione di tali strutture è determinata secondo criteri di efficacia operativa.
Il personale della sanità è selezionato e gestito in base a criteri di solo merito e professionalità.
La direzione delle strutture sanitarie non può essere attribuita mediante nomina politica.

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Commenti degli utenti

Votazione terminata (7 SI - 1 NO - 1 Astenuti)! I cittadini approvano il nuovo articolo 7 proposto da Fringuelletto. Il 02/09/2010 16:07:54

Fringuelletto propone di aggiungere l'articolo 7. Il 28/08/2010 16:04:20

Votazione terminata (8 SI - 7 NO - 1 Astenuti)! I cittadini approvano il nuovo articolo 6 proposto da ruggdam. Il 24/11/2009 22:20:38

Volpe_rossa il 21/11/2009 17:02:58

No; non mi sembra molto equo. Quindi se un immigrato viene da un paese con cui non c'è un buon rapporto diplomatico non ha diritto a nessuna copertura sanitaria? questa è una discriminazione.
La salute è un diritto di tutti e la copertura sanitaria deve essere universale, cioè uguale per tutti.

ruggdam propone di aggiungere l'articolo 6. Il 19/11/2009 22:15:19

ruggdam il 19/11/2009 21:53:20

Le critiche, se sono tese a migliorare una legge, sono sempre ben accette. ;)

forpresident il 19/11/2009 11:03:19

Ottima votazione....

ottima anche il tuo sopportare l'utente The Nits..non dargli corda come do troppa corda io ai suoi attacchi...le sue osservazioni son solo mirati a non farti approvare le proposte...a distorgliere il voto..sai è capace solo di criticare....

Votazione terminata (13 SI - 5 NO - 1 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 1 proposto da ruggdam. Il 19/11/2009 10:10:36

ruggdam il 17/11/2009 22:20:16

the nuts,
nella mia proposta a tutti i presenti sul suo territorio è garantito gratuitamente il servizio di pronto soccorso, che appunto serve per i casi di emergenza.
Invece le altre prestazioni del sistema sanitario no, e potrebbero essere coperte dai Paesi di residenza.
Si potrebbe aggiungere un articolo che reciterebbe "per i cittadini stranieri e i cittadini residenti all'estero la copertura delle spese sanitarie è concordata tramite accordi con i singoli Paesi di provenienza"... o qualcosa del genere.

the_nuts il 16/11/2009 23:07:50

Però si potrebbe comunque trovare un modo per assistere chi non può permettersi un'assicurazione sanitaria nel suo Paese, oppure chi vive in Paesi dove il servizio sanitario è molto arretrato

the_nuts il 16/11/2009 23:05:55

@milliondollar alcune parole, come residente, hanno un significato giuridico diverso da quello usato nel linguaggio comune dai non addetti ai lavori...

comunque dare il servizio sanitario gratuito a tutti i presenti sul suo territorio può essere giusto solo in casi eccezionali, perchè altrimenti dovrebbe essere lo stato in cui il malato è residente a pagare...

Altrimenti recheresti un danno a chi paga le tasse, finanzierebbe un servizio usato da chi le tasse non le paga...

(attualmente funziona così, lo so perchè sono un italiano residente all'estero, l'anno scorso mia sorella è stata operata per appendicite mentre ero in vacanza in Italia e qualche mese fa mi è arrivato il conto dall'ospedale italiano, più di 3000 euro che poi ha pagato lo stato di san marino)

ruggdam il 16/11/2009 21:48:00

I cittadini italiani residenti all'estero potrebbero anch'essi avere già una "copertura sanitaria per periodi di residenza all'estero" fornita dal Paese ospite, che si sommerebbe a quella fornita dal nostro Paese...

Il principio che anima la mia proposta di emendamento è che, se il sistema sanitario pubblico è finanziato mediante le tasse, chi paga le tasse ha diritto ad usufruirne senza ulteriori aggravi economici.
A meno che non ci siano leggi che obbligano i cittadini residenti all'estero a pagare tasse nel nostro Paese (non la voterei ;) ), non trovo motivi validi per estendere ad essi la copertura.

In conclusione... se l'articolo deve essere generico non può parlare di cittadinanza, perchè tale requisito è troppo restrittivo. D'altra parte, penso che il semplice domicilio sia troppo poco restrittivo.

L'estensione ai cittadini, ai residenti o ai domiciliati dovrebbe essere legata ai loro doveri economici nei confronti dello Stato, regolata da altre leggi apposite.

ChipEnSai il 15/11/2009 00:38:12

Mettiamo il caso dei *cittadini* italiani "residenti" all'estero che... in un lungo periodo di vacanza... si trovino ad aver bisogno di cure mediche al di fuori del pronto soccorso!... con l'emendamento proposto sarebbero costretti a pagare!...
Mentre chi... essendo cittadino straniero... che abbia magari già dal proprio paese di origine una copertura sanitaria per periodi di residenza all'estero (cioè anche in Italia!)... si vedrebbe offrire da noi cure gratuite al di fuori del pronto soccorso!...
In conclusione... sarebbe meglio lasciare questo articolo nella genericità e nella semplicità che caratterizza normalmente il primo articolo di una legge!... e aggiungere un nuovo articolo che regoli l'estensione gratuita di cure e pronto soccorso a tutta la popolazione residente o... perché no... semplicemente domiciliata sul territorio italiano! .-|

milliondollar il 14/11/2009 12:31:41

Ma il termine residente non sottointende il significato che gli vuoi dare tu.
Definizione da vocabolario, residente: che ha dimora anagrafica o sede giuridicamente riconosciuta in un dato luogo. Come vedi non è implicito il tuo "residenti nel territorio dello Stato"...

ruggdam il 14/11/2009 12:26:28

Naturalmente, se si scrive "residenti" senza specificare altro, si intende "residenti nel territorio dello Stato", quindi in qualunque comune.
Forse avrei dovuto essere più esplicito. La sostituzione di "cittadini" con "residenti" è un allargamento del diritto a chi è residente ma non ha la cittadinanza.

milliondollar il 14/11/2009 12:03:20

La parola "residenti" nell'emendamento messa così potrebbe presupporre che se io sono residente a Venezia ma sono a Milano per lavoro a Milano non mi possono curare perché residente in un altro Comune. Ambiguo e poco chiaro, lo boccio.

ruggdam propone un emendamento sull'articolo 1. Il 14/11/2009 10:06:46

La proposta di emendamento all'articolo inserito da predicatore non è stato modificato e quindi bocciato. Il 13/11/2009 18:01:44

Volpe_rossa il 12/11/2009 18:03:37

Forse non ci siamo capiti. Non puoi copincollare un emendamento e riportarlo in un'altra legge, magari anche cambiando qualche parola.

La proposta di articolo 6 di predicatore è stato bloccato e la votazione è stata annullata. Il 12/11/2009 18:01:53

predicatore ha modificato la proposta di articolo 6 ed ora è possibile votarlo. Il 12/11/2009 12:39:55

Volpe_rossa il 12/11/2009 03:26:19

Hai inserito lo stesso emendamento nella legge 99/08. Non possiamo avere due articoli identici.

La proposta di articolo 6 di predicatore è stato bloccato e la votazione è stata annullata. Il 12/11/2009 03:25:24

forpresident il 10/11/2009 20:08:49

la forma è errata...

predicatore propone di aggiungere l'articolo 6. Il 10/11/2009 19:43:55

Votazione terminata (55 SI - 18 NO - 7 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 5 proposto da rosaperlacea. Il 05/08/2008 13:23:41

rosaperlacea propone un emendamento sull'articolo 5. Il 31/07/2008 13:23:10

Votazione terminata (26 SI - 8 NO - 3 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 4 proposto da siaco. Il 29/06/2008 15:04:57

siaco il 29/06/2008 11:09:00

Anche qui i no votano per sport???

siaco propone un emendamento sull'articolo 4. Il 24/06/2008 15:04:56

Votazione terminata (12 SI - 21 NO - 7 Astenuti)! I cittadini bocciano l'articolo 6 proposto da Paolo. Il 20/04/2008 13:42:39

nihil84 il 16/04/2008 09:34:07

concordo con piumaz! è una stortura.

piumaz il 15/04/2008 16:32:32

In questo modo l'eutanasia non sarebbe più un diritto e non la deciderebbe più il paziente ma una commissione di medici.
Che senso ha? Magari uno non sente alcun dolore fisico ma è impossibilitato dal vivere un esistenza dignitosa...

Paolo propone un emendamento sull'articolo 4. Il 15/04/2008 13:34:03

Votazione terminata (16 SI - 7 NO - 3 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 4 proposto da distry. Il 19/03/2008 09:49:17

aiscrim il 18/03/2008 22:26:41

massimilianus, investire sulla ricerca medica e praticare l'eutanasia non sono per niente due cose in contrasto.
Ci vuole un bel coraggio a negare a un malato terminale il diritto di smettere di soffrire. Sulla base di cosa glielo negheresti?

massimilianus il 18/03/2008 20:05:21

E' incredibile! La sanità ha tanti problemi e invece di pebsare a come curare le malattie magari investendo sulla ricerca, si pensa all'eutanasia, cioè si dice ai pazienti che in fondo possono sempre scegliere di morire. UNA COSA ASSURDA!

forpresident il 14/03/2008 14:10:57

ma ke razza di articolo è il 4??!!mah!!voto NO!!

distry propone un emendamento sull'articolo 4. Il 14/03/2008 09:48:24

Votazione terminata (8 SI - 10 NO - 7 Astenuti)! I cittadini bocciano l'articolo 6 proposto da aiscrim. Il 10/03/2008 19:47:52

aiscrim il 07/03/2008 10:07:56

Mi rendo conto che l'argomento è molto delicato, ma ripeto, io non vorrei mai che qualcuno avesse il potere di decidere sulla mia vita. Non dimentichiamo che un parente di una persona morente non è detto che le voglia bene, e soprattutto ha anche degli interessi, legati per esempio all'eredità. Figuriamoci 10 persone scelte a caso quale scelta possano compiere... magari inizierebbero a fare considerazioni puramente economiche sullo spreco di risorse per mantenere in vita il malato. Purtroppo il mondo in cui viviamo non è perfetto, e non si può far finta che lo sia scrivendo una legge.

rosaperlacea il 06/03/2008 23:31:48

Già per quanto riguarda la donazione degli organi esiste una tessera che in teoria andrebbe compilata e portata sempre con sè al fine di sapere la decisione della persona in caso di morte. Ma non credo sia una decisione da prendere ora... io ci ho pensato più volte ma non me la sentirei di decidermi e prendere una posizione su una questione tanto delicata... figurarsi l'eutanasia. Ottima proposta ma non concordo, mi spiace.

petalo_azzurro il 06/03/2008 23:22:09

Io credo che l'argomento sia davvero un po' difficile e che purtroppo solo quando ci si trova in certe situazioni si può sapere veramente cosa si vuol fare; non si può scegliere a priori della propria vita. Apprezzo la vostra proposta ma credo che una persona non possa prendere prima questa importante decisione, che gli spetta di diritto prendere quando è ora, sperando non capiti mai. Nel caso in cui la persona fosse impossibilitata a scegliere per la propria vita perchè non cosciente, credo che la migliore decisione possa prenderla chi le sta vicino e la ama.

Volpe_rossa il 06/03/2008 17:08:54

Quello che tu proponi come semplice emendamento è già regolato dalla legge 34/08 "Testamento biologico".

aiscrim il 05/03/2008 19:53:18

Ho proposto l'emendamento all'art.4 perchè mi sembra non accettabile che qualcuno decida della vita altrui. Soprattutto (ma non solo) nel caso in cui a farlo siano 10 perfetti sconosciuti.
Introdurre una scelta preventiva, in modo che ognuno quando è ancora in salute possa scegliere il da farsi in una situazione del genere, mi sembra la soluzione migliore; del resto è già stata utilizzata per la donazione degli organi.

aiscrim propone un emendamento sull'articolo 4. Il 05/03/2008 19:47:37

Votazione terminata (6 SI - 9 NO - 4 Astenuti)! I cittadini bocciano l'emendamento all'articolo proposto da gaspare_novara. Il 02/03/2008 00:01:00

Votazione terminata (6 SI - 9 NO - 4 Astenuti)! I cittadini bocciano l'emendamento all'articolo proposto da gaspare_novara. Il 02/03/2008 00:01:00

anamorfo il 27/02/2008 10:58:56

ma l'articolo 6 non è un articolo è un generico programma politico! c'é davvero da arrabbiarsi. Possibile che sia così difficile capire che non si discutono le intenzioni ma gli strumenti adottati per attuarli? Come si crede di giungere a quel risultato enunciato? Ecco, solo la risposta a questa domanda dovrebbe entrare nell'articolo di legge!!!!

e comunque prima di fare una legge solo per la Sicilia che si enunci il suo statuto speciale...

gaspare_novara propone di aggiungere l'articolo 6. Il 26/02/2008 13:55:13

Votazione terminata (9 SI - 16 NO - 0 Astenuti)! I cittadini bocciano l'articolo 6 proposto da nuvola_grigia. Il 23/02/2008 00:02:12

ChipEnSai il 18/02/2008 20:18:01

Nuvola Grigia...
la tua proposta di emendamento presuppone che le cure non debbano essere gratuite per tutti!... e ciò va contro lo spirito della legge ovvero del suo meccanismo di copertura delle spese attraverso il prelievo fiscale in base al reddito!... mentre la preoccupazione che tu vuoi esprimere per "quei cittadini e, familiari a carico, [che] si trovano in comprovate difficoltà economiche (appartenenti a fasce di reddito basse, mono-reddito, pensionati)" è già contemplata nell'art. 3... che non esclude ciò che tu precisi... ma... ripeto... compromettendo l'impianto dell'intera legge!