L. 154/08 Legge sulle sperimentazioni scientifiche

Area tematica: Diritti e libertà fondamentali
Creato da rosaperlacea il 24/07/2008 12:42:41
Articolo 1
Ultimo emendamento di rosaperlacea il 24/07/2008 12:42:41, Voti ricevuti: 45 SI / 41 NO / 5 Astenuti

Possono essere unicamente impiegate, nelle sperimentazioni scientifiche, persone capaci di intendere e di volere e per le quali sia comprovata l'effettiva stabilità mentale ed emotiva da apposito personale medico. Esse devono quindi avere, oltre alla capacità giuridica, anche quella di agire e potranno sottoporsi a esperimento una volta aver espresso il proprio consenso formale.
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Articolo 2
Ultimo emendamento di rosaperlacea il 24/07/2008 12:42:41, Voti ricevuti: 45 SI / 41 NO / 5 Astenuti

È vietato l'utilizzo di animali che, per natura, sono diversi da noi; i loro organismi hanno differenti reazioni da quelle umane e ciò rende assurdo oltre che vano il testare prodotti, cure o medicine su di essi.
In nessun caso potranno essere sottoposti a esperimento, seppur non con effetti nocivi su di essi, i feti, gli embrioni, i neonati, i bambini e i ragazzi fino al raggiungimento dei 18 anni compiuti.
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Articolo 3
Ultimo emendamento di rosaperlacea il 24/07/2008 12:42:41, Voti ricevuti: 45 SI / 41 NO / 5 Astenuti

La decisione di sottoporsi all'esperimento in questione deve essere scaturita da un assenso realmente provato dalla persona, che sia stata preventivamente informata su tutto ciò che concerne i rischi e i problemi che possono subentrare sottoponendosi alla tale sperimentazione in seguito all'assunzione di farmaci o alla somministrazione di cure ed esami vari.
In nessun caso terze persone potranno prendere qualsivoglia decisione al posto dell'interessato, siano essi coniugi, genitori, tutori, figli o quant'altro.
Il consenso informato che la persona dovrà sottoscrivere, attesterà e comproverà l'effettiva disponibilità dell'individuo dopo essere venuto a conoscenza di ogni particolare del caso e avendo successivamente avuto diritto ad un periodo di tempo adeguato per riflettere e prendere serenamente una decisione, realmente sentita.
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Articolo 4
Ultimo emendamento di rosaperlacea il 24/07/2008 12:42:41, Voti ricevuti: 45 SI / 41 NO / 5 Astenuti

A tal fine viene nominata una apposita commissione di esperti nel settore e di psicologi e psichiatri che informino e seguano la persona, indirizzandola al meglio e disponendo l'interruzione immediata dell'esperimento e di qualsivoglia trattamento in caso di complicazioni.
Qualora se ne rendesse necessario essi avranno l'obbligo di ordinare l'immediata interruzione dell'esperimento, per il bene della persona stessa che abbia volontariamente scelto di sottoporsi all'esperimento in qualità di cavia.
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Articolo 5
Ultimo emendamento di TheOth4r il 26/11/2010 11:35:18, Voti ricevuti: 2 SI / 1 NO / 1 Astenuti

Al fine di evitare che i soggetti economicamente più deboli possano non esprimere liberamente il proprio consenso, attirati dalla solo possibilità di perseguire un incremento economico dalla sottoposizione alla cura sperimentale, è fatto divieto da parte del personale medico e delle strutture presso le quali verrà eseguita la sperimentazione stessa, di offrire o corrispondere compensi e retribuzioni di qualsivoglia natura e tipo alle persone che facciano richiesta di partecipazione.
Qualunque persona fisica o giuridica, incorrà nel divieto di cui primo comma, è punito con la pensa della reclusione danni 2 ad anni 5, e con la pena accessoria della sospensione immediata della autorizzazione a promuovere pratiche sperimentali su esservi viventi umani.
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Articolo 6
Ultimo emendamento di rosaperlacea il 24/07/2008 12:42:41, Voti ricevuti: 45 SI / 41 NO / 5 Astenuti

La commissione descritta all'articolo QUATTRO provvederà a controllare che ogni fase dell'esperimento sia seguita eticamente, formalmente e legalmente provvedendo a monitorare la salute dell'individuo sottoposto a esperimento anche successivamente al termine dello stesso, sia che esso abbia avuto termine anticipato o meno.
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Articolo 7
Ultimo emendamento di rosaperlacea il 24/07/2008 12:42:41, Voti ricevuti: 45 SI / 41 NO / 5 Astenuti

La commissione sopra citata si chiamerà C.E.C.E. (COMMISSIONE PER GLI ESPERIMENTI CONSAPEVOLI ED ETICI) dovrà essere composta anche da personale estraneo all'esperimento stesso onde evitare conflitti di interessi di alcun genere in quanto essa dovrà operare unicamente per il bene della persona.
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Articolo 8
Ultimo emendamento di rosaperlacea il 30/07/2008 10:58:47, Voti ricevuti: 53 SI / 49 NO / 9 Astenuti

Sarà istituita una commissione super pars il cui compito sarà quello di scegliere i membri del C.E.C.E. e di controllarne l'operato, oltre che di denunciare eventuali atti illeciti e contro la persona destituendo dall'incarico le persone coinvolte.
Si istituirà inoltre una rete di informazioni che impedisca l'eccessiva burocrazia.
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Commenti degli utenti
Votazione terminata (1 SI - 3 NO - 2 Astenuti)! I cittadini bocciano l'articolo 9 proposto da davide92. Il 07/03/2011 17:21:36
davide92 propone un emendamento sull'articolo 2. Il 02/03/2011 17:16:13
Votazione terminata (2 SI - 1 NO - 1 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 5 proposto da TheOth4r. Il 01/12/2010 11:35:30
TheOth4r il 26/11/2010 13:28:40
Forse sarebbe meglio evitare di legalizzare la sperimentazione sugli essere umani poveri, che vengono attratti dalla possibilità di guadagnare due soldi, facendosi sottoporre a trattamenti sperimentali.
TheOth4r propone un emendamento sull'articolo 5. Il 26/11/2010 11:35:18
Votazione terminata (53 SI - 49 NO - 9 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 8 proposto da rosaperlacea. Il 04/08/2008 11:01:00
rosaperlacea propone un emendamento sull'articolo 8. Il 30/07/2008 10:58:47
giacomo il 29/07/2008 13:58:01
Sono completamente d'accordo con Holden86, questa legge è totalmente delirante, per i motivi che ho già spiegato nei commenti alla mia proposta di legge sui diritti degli animali. La professione della cavia porta talmente tanti problemi, sia sul piano etico che su quello pratico, che farei anche fatica ad elencarli.
Sono d'accordo che si debbano tutelare gli animali, ma dovrebbero essere consentite le sperimentazioni; semmai si potrebbero proporre delle commissioni etiche che decidano se sia possibile o no l'esecuzione della sperimentazioni, commissioni che a mio parere comunque dovrebbero essere composte da medici e scienziati in maggioranza.
Per quanto riguarda lo sproloquio sul metodo sperimentale...
Tesoro, la scienza si definisce tale se e solo se segue il metodo sperimentale!
Questo da Galileo Galilei (a cavallo tra Cinquecento e Seicento, non Settecento). E se Einstein non si fosse posto questi problemi, stai certa che non sarebbe considerato nemmeno uno scienziato. Forse un profeta, un teorico, un filosofo, un santone, ma non uno scienziato.
Prova a chiederti perché l'aspettativa di vita negli ultimi secoli nel mondo occidentale è cresciuta esponenzialmente. Non certo grazie a procedimenti conoscitivi alternativi...
Il metodo sperimentale è IL metodo proprio perché è fallibile e modificabile. Conoscenze che tu proponi, che immagino si riferiscano a medicine alternative o comunque filosofie, non sono fallibili perché non sono falsificabili. E questo non lo dico io, ma Popper!
Infine, non è assolutamente comprovato che lo sperimentatore ottiene ciò che cerca perché influenza l'esito dell'esperimento.
Questa è l'applicazione sbagliata di una teoria filosofica gnoseologica alla scienza che fa acqua da tutte le parti.
Lo sperimentatore "interroga" la natura; dunque si può dire che la forza a dare una risposta. La risposta, però, non è decisa dallo sperimentatore, ovviamente, altrimenti saremmo dei maghi onnipotenti.
Lo sperimentatore influenza l'esito dell'esperimento per il semplice fatto che conduce l'esperimento. Tutto qui. Se non si ponesse delle domande, non riceverebbe delle risposte.
Votazione terminata (45 SI - 41 NO - 5 Astenuti)! I cittadini approvano la proposta di legge creata da rosaperlacea. Il 29/07/2008 12:48:22
Holden86 il 26/07/2008 15:43:07
Voto no! In particolare per via degli articoli 2 e 5:
Nell'articolo 2 si nega la possibiltà di compiere sperimentazioni sugli animali: ma ve lo immaginate dover sperimentare un vaccino contro l'HIV su delle persone? Non vorrei sembrare cinico, ma penso che sia meglio scoprire se una scimma si ammala di AIDS dopo che gli ho somministrato un farmaco, che far ammalare di AIDS dei volontari umani. Per quanto possa apparire cinico, gli animali (alcuni in particolare) sono il sistema biologico che più somiglia a quello umano (essendo in effetti mammiferi pure noi...). Non proponendo alternative a quella della sperimentazione sugli animali, la legge finirebbe per tagliare le gambe alla ricerca scientifica. E' verissimo che gli animali vanno tutelati, ma penso che i primi a dover ricevere le tutele siano gli esseri umani. Un farmaco altamente tossico per una cavia sarà, con ogni probabilità, tossico per l'essere umano, e penso che la morte di una cavia non sia equiparabile a quella di una persona.
Nell'articolo 5 si parla di retribuzione: io starei molto attento. Sottoporsi ad una sperimentazione scientifica sotto pagamento porterebbe alla creazione della "professione della cavia" (cosa che in effetti accade in svizzera, dove le sperimentazioni sono retribuite). Si spingerebbero persone, presumibilmente con problemi economici, a mettere a repentaglio la propria salute con l'aspettativa di un salario. Sarebbe al contrario giusto che lo Stato, attraverso il suo Istituto di Sanità, garantisse gratuitamente le cure necessarie a risolvere qualunque situazione patologica derivata dalla sperimentazione, e risarcisse, sotto forma di giorni di assenza giustificata dal lavoro (ovviamente remunerata) tutti coloro i quali dovessero assentarsi dalla propria attività per partecipare ad una sperimentazione scientifica.
rosaperlacea il 25/07/2008 12:09:17
Ti lascio nella tua convinzione, ho parlato alla tua coscienza.
nihil84 il 25/07/2008 08:23:09
"Aggiungo che la medicina e la scienza come la conosciamo noi sono nate solo nel '700, ma prima di allora altre culture avevano già della conoscenza che ha radici ben più profonde di quella attuale."
A sentire queste cose mi ribolle il sangue. Quando si parla di conoscenza non sono le radici che hanno importanza ma la validità ed il valore di verità della conoscenza stessa.
L'alchimia, l'astrologia, l'omeopatia... hanno sicuramente radici più profonde di chimica, astronomia e medicina, peccato che non siano altro Str**te per abbindolare ignorantelli/e con la fissa del new-age.
"Il metodo sperimentale è un metodo... uno dei tanti; non significa che non sia fallibile! In mancanza di meglio, di altri mezzi si è cominciato ad usare questo ma ciò non vuol dire che non si possano trovare altri metodi di indagine come già alcuni, che sono già stati scoperti e vengono applicati."
Il metodo sperimentale, oltre ad essere l'unico metodo che funziona in pratica, è anche l'unico metodo che può funzionare in teoria. Se pensi che si possa conoscere o studiare qualcosa senza provarla, senza fare esperimenti, sei una povera illusa.
nihil84 il 25/07/2008 08:15:43
SI
rosaperlacea il 25/07/2008 00:38:25
idem dicasi per gli esperimenti sui bambini... sono rimasta orripilata da un'immagie su Focus in cui c'era una pupetta di tre mesi e ripeto TRE mesi!!!
Con quale diritto gli "scienziati" le hanno riempito il capo di elettrodi bloccando il suo corpicino con degli appositi sostegni che la tenessero ferma, immobile... panico!!!
E che razza di genitori sono i suoi, che si permettono di prendere decisioni per quell'esserino così fragile, di torturarla in quel modo... e sapete qual'è la ragione per tutto ciò? Quegli individui volevano vedere quali parti del cervello si attivano nelle varie fasi e nei vari bisogni dei bebè!!!
Vi sembra proprio necessario?
rosaperlacea il 25/07/2008 00:30:42
Sovente si cade nell'assurdo rasentando, anzi cadendo nella follia effettuando esperimenti fini a se stessi, che non sono in realtà volti a nulla se non ad appagare la follia di certi, come per esempio il caso in Russia di quell'equipe che, volendo testare l'istinto materno, aveva rinchiuso ermeticamente in un sottomarino tutti i cuccioli di una povera coniglietta isolata in laboratorio.
Questi poveri dementi le hanno ucciso uno ad uno tutti i figlioletti e, da elettrodi piantati nel suo cervello, hanno avuto la riprova che l'istinto materno esiste e che esso valica qualsivoglia sorta di confine.
... Voi dite che fosse davvero necessario compiere questo scempio? Come reagireste se foste voi al posto della povera conoglia? Che, a ogni morte, si è vista e sentita vibrare colpi invisibili all'occhio umano?
Tanti esperimenti non hanno ragione di esistere, siano essi effettuati sulle persone o sugli animali.
Vogliamo permettere ancora che degli innocenti muoiano e soffrano per noi? Io no! Peccato che Webarchia sia ancora solo un gioco, ma spero in un prossimo futuro di avere la possibilità, insieme a tutti voi, di mettere in pratica i nostri buoni propositi, facendo uscir il meglio che è in noi.
rosaperlacea il 25/07/2008 00:18:50
C. : Sperimentano molto sugli animali...
Pantellini: E' difficile riportare l'esperienza fatta su animali all'uomo. L'uomo ha riflessi farmacologici molto diversi. Per esempio un coniglio mangia anche l'atropina senza avere nessun disturbo, l'uomo, invece, muore.
TRATTO DAL SEGUENTE LINK:
http://www.mistic.it/real tavirtuale/potassio.htm
MERIT A DI ESSERE LETTA CON ATTENZIONE ANCHE QUESTA PAGINA:
http://www.geocities.co m/notarianni_gabriele/es_vivis_c ontrad.htm
rosaperlacea il 25/07/2008 00:12:58
Innanzi tutto è comprovato che lo sperimentatore ottiene ciò che cerca perchè influenza l'esito dell'esperimento stesso, quindi il risultato non è mai certo.
Aggiungo che la medicina e la scienza come la conosciamo noi sono nate solo nel '700, ma prima di allora altre culture avevano già della conoscenza che ha radici ben più profonde di quella attuale.
Il metodo sperimentale è un metodo... uno dei tanti; non significa che non sia fallibile! In mancanza di meglio, di altri mezzi si è cominciato ad usare questo ma ciò non vuol dire che non si possano trovare altri metodi di indagine come già alcuni, che sono già stati scoperti e vengono applicati.
Quindi identificare la scienza con il metodo sperimentale è un grosso errore, che induce a porci dei limiti e dei confini... non credo che Einstein se li ponesse!!!
diabolika il 24/07/2008 22:43:34
mi spiace ma sono d'accordo con nihil84 riguardo alla necessità di usare anche animali per gli esperimenti.Forniscono elementi essenziali per l'avanzamento della ricerca medica e non lo dico da profana ma da mente scientifica.
nihil84 il 24/07/2008 16:26:04
"È vietato l'utilizzo di animali che, per natura, sono diversi da noi; i loro organismi hanno differenti reazioni da quelle umane e ciò rende assurdo oltre che vano il testare prodotti, cure o medicine su di essi."
Questo blocca completamente la ricerca scientifica, sopratutto quella medica! Qualsiasi medicinale, terapia, persino alcune procedure chirurgiche sono state, devono ed è inevitabile che siano, testate su animali prima che sull'uomo.
Quanto alla presunta differenza tra animali e uomo, non è altro che un pregiudizio dettato dall'ignoranza. Gli animali "funzionano" esattamente come noi a livello biologico. Certo, le differenze ci sono, ma chi fa esperimenti sa come tenerne conto.
Gli esperimenti sugli animali ci hanno permesso sviluppare la medicina moderna che è l'UNICA arte in grado di salvare vite umane. Vogliamo controllarli? limitarli? ragioniamone. Ma non si possono eliminare! E' un'offesa nei confronti del pensiero e della conoscenza umana.
rosaperlacea il 24/07/2008 12:48:12
ho fatto un errore... L'ultimo articolo suona meglio così:
Sarà istituita una commissione super pars il cui compito sarà quello di scegliere i membri del C.E.C.E. e di controllarne l'operato, oltre che di denunciare eventuali atti illeciti e contro la persona destituendo dall'incarico le persone coinvolte.
Si istituirà inoltre una rete di informazioni che impedisca l'eccessiva burocrazia.
rosaperlacea presenta la proposta di legge. Il 24/07/2008 12:42:42