L. 38/08 Laicità dello Stato

Area tematica: Affari costituzionali e ordinamento della Repubblica
Creato da Volpe_rossa il 28/01/2008 00:00:00
Articolo 1
Ultimo emendamento di anamorfo il 08/03/2008 21:42:52, Voti ricevuti: 15 SI / 10 NO / 4 Astenuti

Lo Stato è laico e in quanto tale non può operare discriminazioni tra religioni, confessioni, fedi od opinioni di qualunque tipo né tra singoli individui né tra gruppi diversi, nè può impedire la libera espressione di queste anche durante l'esercizio di pubbliche funzioni, quale per esempio l'esibizione di simboli.
Lo Stato non può stipulare alcun patto, trattato o concordato con enti religiosi che risulti discriminatorio per altre confessioni, religioni, fedi od opinioni. Qualsiasi patto, trattato o concordato di questo tipo già esistente sarà da considerarsi nullo.
Gli enti religiosi o le associazioni confessionali o riconducibili a Scuole di pensiero possono accedere a quelle forme di finanziamento alla sussidiarietà nella erogazione dei Servizi di pubblica utilità conformemente alle Leggi nazionali e regionali e ai Regolamenti che le amministrazioni, gli ente, le istituzioni varie e le aziende pubbliche si saranno date, senza alcuna forma di discriminazione tra le une e le altre e senza privilegio di alcuna sulle altre.
Proponi un emendamento
Articolo 2
Ultimo emendamento di anamorfo il 24/03/2008 12:14:53, Voti ricevuti: 15 SI / 5 NO / 6 Astenuti

Tutte le scuole, le università, le accademie e le strutture di formazione o culturali, pubbliche e statali, non possono in alcun modo contemplare tra le proprie attività di proselitismo religioso, con diffusione e propaganda di qualsivolgia religione o credo riguardante la religione. Devono invece contemplare lo studio e l'analisi delle religioni secondo il profilo storico, culturale e filosofico. Le stesse strutture se di natura privata, pur potendo contemplare nel piano di studi orari extra dedicati ad attività di culto o di insegnamento dei propri principi, devono prevedere lo stesso monte ore dei programmi ministeriali sopra detti per lo studio e l'analisi delle religioni secondo il profilo storico, culturale e filosofico. Tale insegnamento sarà affidato ad un corpo docente esterno e nominato dal provveditorato agli studi competente e comunque sottoposto a controllo perché garantisca una crescita dei valori spirituali della comunità non dettata da sentimenti di intolleranza e di ignoranza verso le altre religioni o impostazioni filosofiche sulla natura spirituale dell'uomo.
Gli organi di comunicazione e diffusione di proprietà dello Stato non possono operare discriminazioni tra religioni o credi riguardanti la religione.
Proponi un emendamento
Articolo 3
Ultimo emendamento di anamorfo il 14/03/2008 00:24:08, Voti ricevuti: 11 SI / 10 NO / 2 Astenuti

L'appartenenza a qualsiasi ordine religioso o culto non preclude in nessun modo la possibilità di ricoprire cariche istituzionali, impieghi statali o comunque in Pubbliche Amministrazioni per far salvo il principio di uguaglianza e non discriminazione fondamento della legge costituzionale.
Allo stesso modo è fatto divieto agli appartenenti a qualsiasi ordine religioso o culto, che dovessero ricoprire le sopracitate cariche, di abusare della loro posizione nel fare proselitismo. E' fatto anche divieto di celebrare riti o svolgere ministeri se questi dovesse comportare l'accesso a dati sensibili riservati o dare ad una religione o culto una preminenza sulle altre.
In ogni caso devono essere tutelati e garantiti i fondamenti della libertà di culto e di parola.
Proponi un emendamento
Articolo 4
Ultimo emendamento di nihil84 il 16/04/2008 10:26:53, Voti ricevuti: 18 SI / 13 NO / 9 Astenuti

Nessun patto, trattato o concordato può rendere automatico il devolvere dell'8‰ dell'IRPEF a una confessione religiosa, disposizione che si può attuare solo se compiuta con dichiarazione firmata del contribuente.
Viene abolita la distinzione tra 5‰ e 8‰, che vengono unificati nel 8‰.
Viene istituito un Albo degli Enti che possono accedere a questo contributo, al quale possono essere iscritte Associazioni ed Organizzazioni no-profit confessionali e non.
Viene inoltre istituita una Commissione Parlamentare di 15 membri, per la compilazione annuale di suddetto Albo che valuterà le proposte di ciascun Ente per l'accesso, come disposto dalla presente Legge. La composizione e lo scioglimento di tale Commissione è collegata alla Legislatura ed i sui membri sono rappresentativi di ciascun gruppo Parlamentare e proporzionali alle preferenze espresse dagli elettori nell'ultima consultazione.
Se il contribuente non indica alcuna destinazione per l'8‰ dell'IRPEF viene incamerato dallo Stato e catalogato in bilancio come "Gettito Straordinario".
Proponi un emendamento























Commenti degli utenti
Votazione terminata (1 SI - 2 NO - 4 Astenuti)! I cittadini bocciano l'articolo 5 proposto da Fringuelletto. Il 23/11/2010 21:04:19
Fringuelletto propone un emendamento sull'articolo 4. Il 18/11/2010 20:51:58
Votazione terminata (14 SI - 58 NO - 5 Astenuti)! I cittadini bocciano l'emendamento all'articolo proposto da giacomo. Il 29/07/2008 22:35:22
nihil84 il 29/07/2008 11:50:25
L'art 4 è stato il risultato di una lunga e proficua discussione, anche accesa, tra me e anamorfo, portatori di idee pressoché complementari.
Un susseguirsi di proposte, bocciature da parte dei votanti e correzioni ha portato l'articolo alla forma presente dove, i contributi miei e quelli di anamorfo si confondono e compenetrano indistinguibili.
Sono certo che anamorfo non condivida molto il risultato finale ma così ha deciso la comunità di webarchia e lui ne ha preso atto.
E' stato, a mio parere, uno dei momenti democratici più alti toccato da questo sito, sia io che anamorfo rinunciavamo a qualcosa ogni volta che le votazioni bocciavano una nostra proposta o incensavano una proposta dell'avversario.
E' stato proprio divertente! Ed è stato, forse l'ultimo, momento di buon funzionamento del sistema... sembra impossibile adesso ripetere un'esperienza simili con tutti questi ideologismi estremi e lotte tra catto-fascisti e comunisti...
Un vero peccato.
giacomo propone di aggiungere l'articolo 5. Il 28/07/2008 20:30:46
Holden86 il 26/07/2008 18:58:14
Art. 4 davvero buono. Non che lo condivida appieno, ma è equilibrato e lascia la libertà di scelta al singolo cittadino. Complimenti al legislatore :)
Votazione terminata (15 SI - 21 NO - 7 Astenuti)! I cittadini bocciano l'emendamento all'articolo proposto da nihil84. Il 02/05/2008 12:47:22
Princeps il 29/04/2008 17:39:35
Io sono italiano,ho senso dello Stato,potrei offendermi,ma non porterebbe a nulla,non sono assolutamente comunista da come si evince dalle mie leggi e dai miei articoli!
non vedo la logica nel dare parte dei soldi destnati alla cosa pubblica alla chiesa,che tralaltro fa schfo per corruzione e proibizioni,o a qualunque altra organizzazione che non c'entra niente con il nostro paese!
Penso che tutti i problemi dell'Italia vengano dalla mancanza di senso dello Stato,mancanza perfettamente espressa dal nostro caro Anamorfo,che ogni volta fa la predica a tutti sul senso civico,ma che poi offende lo Stato perchè non sa neanche che cos'è!
Lo Stato è sacro,non sbaglia mai,semmai è il governo che sbaglia,che alza le tasse,che incrementa la burocrazia,che ruba ecc.;lo Stato è ciò che ci distingue dalle bestie,è la differenza tra un insieme di persone e un popolo,è il sacro strumento che amministra un popolo e un territorio,è la cosa pubblica,la proprietà comune di tutti i cittadini,è astratto ma al contempo è la cosa più concreta che esiste!
Lo Stato è aiutare il prossimo,ed essere aiutati da quest'ultimo,lo Stato è vivere insieme invece di morire da soli,lo Stato è fratellanza ma anche sacrificio!
E così come il legionario con lo scudo difende il compagno alla propria sinistra ed è protetto da quello alla propria destra,il buon cittadino si sacrifica per suoi fratelli e da essi è ricambiato;e così come la legione trionfa sulle orde barbare in cui ognuno combattè per sè in effimeri duelli,i cittadini VERI trionfereranno sulla gentaglia che come Anamorfo disprezza la patria e lo Stato.
ONORE ALLO STATO,ALLA PATRIA,ALLA NOSTRA NOBILE ITALIA,ONORE AL TRICOLORE E A CHI LO DIFENDE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! CHI CREDE IN QUESTI VALORI è COME LA LEGIONE,NATA DAL GENIO DEI NOSTRI ANTICHI E GLORIOSI PADRI,CHI LI DISPREZZA è COME I BARBARI DESTINATI A PERIRE NELLA VERGOGNA E NELLA SOLITUDINE. L'ITALIA NECESSITA DI UNA RIVOLUZIONE CHE CREI SENSO DELLO STATO E DELLA NAZIONE,STIAMO MORENDO DA SOLI INVECE CHE VIVERE INSIEME!
anamorfo il 28/04/2008 02:20:16
W LO STATO PADRONE W I SUDDITI SERVI
GRAZIE STATO SE MI GABELLI PRENDITI I MIEI SOLDI E NON DIRMI NEMMENO PER COSA LI SPENDI
TU SEI IL DIO IN TERRA E IO TE LI DEVO! AMEN
A MORTE TUTTE LE ASSOCIAZIONI CHE SI ASPETTANO IL 5x1000 o LE CHIESE CHE VOGLIONO SOTTRARTI L'8x1000 A MORTE AMNESTY INTERNATIONAL I VALDESI E LA CHIESA CATTOLICA OVVIAMENTE MADRE DI TUTTI I MALI DEL VOLONTARIATO E DELLA SUSSIDIARIETA'
PIU' STATO E MENO SOCIETA' - QUESTO IL NOSTRO MOTTO! IL CONTRARIO DI QUELLO CHE DICE COMUNIONE E LIBERAZIONE! BASTA SIAMO COMUNISTI O NO? BASTA AD ANDARE DIETRO A PAX CHRISTI E COMPAGNIE BELLE...
...PIU' STATO E MENO SOCIETA'... peccato che la Società siamo noi.... o lo Stato siamo noi? però se siamo noi lo Stato perché non possiamo pagare anche noi stessi se diamo dei servizi pubblici o di pubblica utilità? brutti dubbi! meglio tornare alle nostre certezze gratinitiche, via l'8x1000 e se lo vogliono gli mettiamo tali e tante di quelle regole che gli passa la voglia!!! A proposito: CHI PAGA TUTTI QUESTI CONTROLLI E COMMISSIONI E CONTROCOMMISSIONI? NOI CON QUEL 8x1000 CHE NON DIAMO PIU' ALLA CHIESA! TIE' CHIESA! W LA BURACRAZIA IO SONO CONTENTO QUANDO I MIEI SOLDI SE LI PAPPA TUTTA UNA BUROCRAZIA
SACRA BUROCRAZIA
IN LEI VIVE LA SOVRANITA' DIVINA DELLO SPERPERO DEI NOSTRI SUDORI
NOI A LEI CI SACRIFICHIAMO
W LO STATO ABBASSO LA SOCIETA'
Princeps il 27/04/2008 15:43:25
Hai ragione,sempre meglio che niente!
nihil84 il 27/04/2008 13:56:43
Princeps, devo dire che sono d'accordo con te... Il fatto è che, nelle votazione precedenti, sembra prevalere l'opinione contraria.
Con queste mie modifiche, almeno vincoliamo il contributo ad un progetto e non permettiamo loro di spenderli a loro piacimento.
Inoltre adesso è garantito l'accesso anche ad organizzazioni ed associazioni non confessionali.
Princeps il 27/04/2008 12:55:41
Raga basta con questo 8‰,le tasse devono andare tutte allo stato,è concettualmente sbagliato l'8‰,le tasse sono state inventate per andare allo stato,non alle chiese!!!!!!!!!!!!!
nihil84 propone di aggiungere l'articolo 5. Il 27/04/2008 12:47:10
Votazione terminata (18 SI - 13 NO - 9 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 4 proposto da nihil84. Il 21/04/2008 10:35:26
anamorfo il 21/04/2008 02:29:11
Sembra proprio che tu non voglia capire nihil...
Io sono favorevole che ogni cittadino possa trattenere una parte delle tasse per destinarle a:
- la propria confessione religiosa (o una per la quale nutra stima e fiducia)
- la propria associazione di volontariato (o una per la quale nutra stima e fiducia)
- il proprio partito (o uno per il quale nutra stima e fiducia)
senza che queste siano soggette a tassazione come accade per le donazioni.
CHIARO?
e per questo VOTO NO al tuo emendamento ed ho votato NO all'articolo in vigore che è ancora peggio.
nihil84 il 19/04/2008 14:24:09
beh... qualcuno dovra' pur decidere...
Secondo te chi?
compagnojacopo il 19/04/2008 14:22:28
sono contrario al fatto che ci debba essere un controllo del parlamento sulle associazioni che possono o non possono avere i contributi dell'8‰.
nihil84 il 17/04/2008 12:25:56
AAAH, quindi sei a favore del finanziamento pubblico della Chiesa!
Non avevo proprio capito niente, allora.
anamorfo il 17/04/2008 11:29:19
- per quale motivo un cattolico deve scegliere tra il donare alla sua Chiesa o ad Amnesty International? Il 5xmille oggi è poca cosa ma con le Associazioni di promozione sociale iscritte in Albi regionali e nazionali sarà la risorsa del terzo settore e non parliamo di tempi lontani ma da quest'anno. Ricondurlo all'8xmille è ovvio che scatena la Chiesa contro che farà pressione con tutti gli strumenti che ha - e lo farà a ragion veduta e in piena legittimità democratica! - perché i fedeli scelgano lei piuttosto che una Associazione di volontariato. Gli atei rientrano tra le confessioni? Io ho una grande antipatia per l'ateismo militante, che fanno la preghiera domenicale al non-dio? Comunque se vogliono si costituiscono come associazione religiosa e fanno richiesta.
- i soldi non si danno alla Chiesa perché faccia qualcosa ma alla Chiesa perché abbia di che sostenersi in se. Tu non riesci a celare il tuo proponimento di avversare la Chiesa Cattolica e cerchi gli espedienti per farlo. Possiamo anche collaborare nella stesura ma non chiedermi di condividere il tuo spirito che è evidente che intende la Laicità non come separazione di Stato e Chiesa ma come avversione del primo verso il secondo.
- il principio di cui sopra vale anche per il terzo settore e dovrebbe valere anche per i partiti. Io do i miei soldi perchè quella struttura associativa esista e abbia radici sul territorio. Voglio finanziare Amnesty International e voglio finanziare la Chiesa Valdea perché protestante e voglio finanziare la Lega. Lo Stato che si trova per forza a doversi confrontare con tutte e tre queste forme di organizzazione sociale risolve il problema detassando le donazioni dei cittadini e sgravandosi di un grosso onere nei confronti di associazioni che comunque creano un tessuto sociale importantissimo per la vita stessa dello Stato.
- anche per questo si tratta di ordinario e non di straordinario, perchè comunque se non ci fosse questo meccanismo tornerebbe il problema di quale contributo lo Stato darà a queste associazioni ecc (per esempio il finanziamento pubblico dei partiti che invece noi così abroghiamo!)
- il finanziamento dei Progetti è bene invece che torni nelle mani dello Stato che valuterà la loro coerenza con i propri progetti di sviluppo e la loro utilità sociale e li finanzierà se vuole ad hoc e con le leggi in vigore per ogni settore di intervento. Per l'ntervento dei cittadini lo strumento è il tax shelter e non questo.
RESTO PERTANTO CONVINTO DI AVER FATTO BENE A VOTARE NO per ora
nihil84 il 16/04/2008 21:58:35
obiezioni alle tue obiezioni:
- l'8xmille non è mai stato automatico. leggi la mia nota a proposito e capirai cosa ti fa pensare che lo sia. è una questione più complessa.
RISP: So come funziona l'8xmille. Il primo paragrafo è un lascito del vecchio articolo che ho lasciato per maggiore chiarezza nei confronti di chi non legge i commenti (tanti)
- unire l'8x mille e il 5 x mille è un danno al mondo del volontariato che vive di quest'ultimo. Non vanno unificati bensì resi paritari nel loro meccanismo.
RISP:
1) il 5xmille esiste da 2 anni pertanto non possono essere molte le associazioni che _vivono_ di questo (non fare il tragico) e, se anche lo fossero, non vedo perché non potrebbero accedere al mio 8xmille unificato (magari vedendosi anche aumentare il contributo)
2) E secondo me, invece, vanno unificati: perché trattare diversamente le religioni? Inoltre se vuoi metterci anche le organizzazioni atee (come hai detto) in cosa le distingui da una ONLUS aconfessionale, per decidere se metterla nell'8xmille o nel 5xmille? (vedi anche sotto)
- se incamerato dallo Stato non è un gettito straordinario bensì ordinario. fai lo stesso errore che ti aveva indotto a dire che andavano restituiti.[cut]
RISP: sì, come dici tu, è un prelievo ordinario, ma lo stato ha previsto di perderne la disponibilità (che di fatto sta in mano ai contribuenti). Pertanto, se riacquista la disponibilità di un parte di questo gettito è come se avesse un entrata in più rispetto al previsto (la finanziaria viene approvata prima del prelievo fiscale annuale). Ho deciso di contabilizzarla in "Gettito Straordinario" per questo motivo. Non sei d'accordo? Discutiamone! Ma non tacciarmi di ignoranza, prima chiedi.
- andrebbero quindi creati almeno tre Albi, uno per le Associazioni di volontariato, uno per le istituzioni religiose, uno per quelle politiche.
RISP: e perché non tutti insieme di grazia? Hai paura che 8xmille non sia abbastanza? Vuoi fare 3 7xmille? Allora facciamo un 21xmille, no?
- al momento il 5xmille è una quota fissa mentre l'8xmille è variabile e può essere trattato in base all'andamento dell'inflazione. dovremmo riflettere su questo. io sono perché sia fisso e direi di proporre 3 gettiti del 7xmille
RISP: Anch'io sono perché sia fisso. Possiamo specificarlo in un prossimo emendamento, da fare se vuoi aumentare "i millesimi".
Inoltre, la mia idea, come forse si può evincere dall'emendamento e dal mio commento precedente, era più orientata verso il finanziamento di "progetti" piuttosto che organizzazioni. Volevo dare al contribuente la possibilità di scegliere _veramente_ COME spendere i soldi e non a chi darli (poi quello che ci fa sono affari suoi), come è adesso e come vorresti tu.
anamorfo il 16/04/2008 11:32:37
Se tu sei ceco io sarò slovacco... Lasciamo dunque da parte le polemiche e proviamo ad essere costruttivi. Io avevo proposto uno spazio per la discussione proprio per evitare stesure univoche o affrettate.
Alcune obiezioni sulla tua:
- l'8xmille non è mai stato automatico. leggi la mia nota a proposito e capirai cosa ti fa pensare che lo sia. è una questione più complessa
- unire l'8x mille e il 5 x mille è un danno al mondo del volontariato che vive di quest'ultimo. Non vanno unificati bensì resi paritari nel loro meccanismo.
- se incamerato dallo Stato non è un gettito straordinario bensì ordinario. fai lo stesso errore che ti aveva indotto a dire che andavano restituiti. A tal proposito c'è una riflessione di spessore da fare sul fatto che sia il contribuente ad indicare l'uso da farsi del tributo fiscale. Solitamente questo non è un diritto del contribuente ma è il Governo a decidere come si devono usare i soldi delle tasse in base all'agenda delle priorità su cui ha ottenuto il consenso elettorale. Con il 5xmille si mette in discussione questo e si dice che una quota del gettito fiscale lo decide chi lo versa come dev'essere speso. Questo si lega al tema della suddidiarietà. Per riepilogare: si tratta di un prelievo ordinario dovuto allo Stato su cui il cittadino dice come vorrebbe indirizzarlo. Chiaro?
- andrebbero quindi creati almeno tre Albi, uno per le Associazioni di volontariato, uno per le istituzioni religiose, uno per quelle politiche.
- al momento il 5xmille è una quota fissa mentre l'8xmille è variabile e può essere trattato in base all'andamento dell'inflazione. dovremmo riflettere su questo. io sono perché sia fisso e direi di proporre 3 gettiti del 7xmille
nihil84 il 16/04/2008 10:34:16
ok. Sorvolando sulla polemica, perché penso di aver espresso abbastanza chiaramente come la penso e perché non voglio rispondere alle provocazioni (a parte il fatto che potrei a limite essere cieco e non ceco ;-), approvo la tua proposta, anamorfo, e la rielaboro un po'...
Lascio a te l'onore - e l'onere :-) - di definire i requisiti per l'accesso all'Albo (come nuovo articolo). Un solo suggerimento non vincolante: potremmo imporre la compilazione da parte di ciascun richiedente di un programma di investimento ed una previsione di spesa... magari divisi per fasce di contributo ricevibili...
E chiunque non rispetti tali programmi (a meno di regionevoli tolleranze) perderà il diritto d'accesso per sempre o per qualche anno... 5, 10... non so.
nihil84 propone un emendamento sull'articolo 4. Il 16/04/2008 10:26:53
Votazione terminata (19 SI - 20 NO - 4 Astenuti)! I cittadini bocciano l'articolo 5 proposto da anamorfo. Il 16/04/2008 02:06:08
anamorfo il 15/04/2008 23:53:29
Nihil sei ceco! Di quale benestare avrebbero avuto bisogno gli italiani per votare SI alla legge sull'Aborto? Perché ti inventi cose che non esistono? Parli un linguaggio da becero propagandismo. Gli italiani cattolici e che votano a stragrande maggioranza DC non stettero a sentire la Chiesa e votarono a favore della Legge. Tu chiami "benestare" della Chiesa cosa? Il fatto che abbia mosso tutta se stessa per convincerli a fare il contrario? Questa si chiama libertà di parola!
Lo stesso sull'8xmille. Il principio in se è che i fedeli possano destinare una quota dell'Irpef alle proprie confessioni religiosi è bello e sano! Il trucchetto di prendersi una quota anche da chi non esprime questa preferenza è insano. Ed è quello che ho eliminato e i SOLITI CORAGGIOSI NO senza dichiarazioni di voto (se non la tua che invece hai votato SI) stanno invece respingendo.
Il fatto che la Chiesa Cattolica sia predominante in Italia è un fatto culturale al quale dovresti portare più rispetto. Il tuo anticlericalismo o ateismo ha un sapore invece di intolleranza e di fondamentalismo. Non sei il depositario della verità, nessuno di noi lo è. E anche se sia tu sia le Chiesa pensano invece di esserlo non possono pretendere che gli altri si uniformino al loro credo. Semplice.
Non scivolare di nuovo sull'Islam. Nessuno vuole levare soldi sia all'Islam sia alla Chiesa, tranne te. Noi ci siamo limitati a dire che non essendoci un'autorità religiosa nell'Islam i fondamentalisti islamici si presentano come custodi della religione e pretendono senza averne il diritto di rappresentare tutti i fedeli. E' una strategia precisa, un inganno, di cui l'Occidente si sta accorgendo troppo tardi e di cui le prime vittime sono gli immigrati musulmani.
Faccio una proposta. Potremmo liberalizzare l'8xmille. Ossia tutti possono trattenerlo per un uso che possiamo definire ma ora non oso farlo. Chi vuole può devolverlo ad enti riconosciuti dallo Stato come autorità religiose. Gli altri devono provare cosa ne hanno fatto in ottemperanza all'uso a cui è destinato. Possiamo immaginare un uso anche per l'ateo. Come per il 5xmille il ventaglio di associazioni che possono accedere a questo contributo è molto ampio. Anzi si dovrebbero finanziare i partiti politici così. Che ne pensate?
nihil84 il 15/04/2008 12:51:36
@massimilianus:
E non è vergognoso, per uno stato democratico, dover contare sul benestare di un capo religioso per legiferare (caso unico al mondo, democratico)? E considerare le poche leggi laiche, ottenute con manifestazioni di piazza ed impegno _diretto_ della popolazione, una specie di "concessione" da parte dello stesso capo religioso?
E riguardo al tuo secondo punto: ci sono sacerdoti pedofili. Certo non tutti i sacerdoti sono pedofili, ma prima di dare soldi pubblici a questi sacerdoti, non sarebbe meglio fare chiarezza su questo punto?
PS: Sia chiaro, non voglio finiziare l'islam, come non voglio finanziare i cattolici, ma sarebbe l'ora di finirla di spacciare l'8xmille come una legge a garanzia della libertà di culto quando è fin troppo chiaro che è profondamente discrimatoria.
anamorfo il 15/04/2008 00:43:30
Spero Massimiliano che non ti riferisca anche a me! Ammetterai comunque che clericalismo e anticlericalismo siano facce di una stessa medaglia. Io li rispetto entrambe. Per esempio trovo paradossale che quel poco di cultura liberale esistente in Italia sia stato introdotto proprio da questi due poli e forse da quello clericale più che dal secondo. Se poi in Italia c'è una Legge sull'Aborto non gradita dalla Chiesa è tutto merito degli italiani, soprattutto di quelli cattolici, ma non certo dei loro rappresentanti di area cattolica. Tali "infedeltà alla linea" nel popolo di sinistra sono molto più rare, lo ammetto. Ma oggi scopriamo che questo popolo non esiste più e che vota Lega.
massimilianus il 14/04/2008 21:31:45
Nonostante sia favorevole a quest'ultimo emendamento che migliora la situazione rispetto all'articolo in vigore, non posso certamente tacere di fronte al fatto che in diversi commenti sento una spiccata ed eslpicita ostilità nei confronti della Chiesa Cattolica. Ricordo allora che in Italia c'è una legge sull'aborto che non piace alla Chiesa Cattolica, che c'è una legislazione sulla famiglia che non è certo ossequiosa nei confronti della dottrina della Chiesa Cattolica oltre ad essere come dicono grandi costituzionalisti apertamente incostituzionale. Inoltre rispetto a dieci anni fa, sui musulmani ci sono forti sospetti di terrorismo e, se è vero che l'Islam non è una religopne di per sè "terroristica", è anche vero che non si sa davvero quali imam siano terroristi e quali no. Dunque chi chiede che anche l'Islam possa accedere all'otto per mille dovrebbe anche chiedere di poter sapere con certezza come stanno le cose su questo versante.
anamorfo il 14/04/2008 02:44:51
Scusami! Hai ragione, avevi detto di aver votato SI. Scusa davvero. Sulla considerazione di come nasca l'8x mille in Italia siamo d'accordo. Vedila però anche come la fine di una ambiguità giuridica che ci siamo portati dietro per 50 anni quando in Italia c'era ancora il reato per vilipendio alla religione. Rifacendo il Concordato è vero che lo si è rinnovato ma si è anche definitivamente reso Laico lo Stato eliminando per sempre la Religione di Stato. Ecco perché ho trovato molto più avanzato del tuo anticlericalismo (che rispetto) fare mie le posizioni delle Chiese protestanti che contestano l'eticità di un prelievo che fa decidere ad alcuni quello che lo Stato fa a nome di tutti.
nihil84 il 13/04/2008 10:54:32
ma infatti io ho votato si, come ho gia detto.
la mia era una considerazione di principio.
anamorfo il 12/04/2008 22:20:17
Nihil intanto se dici che in Italia l'8‰ esiste solo per fare contenta la Chiesa Cattolica e che una riforma come quella qui introdotta non sarebbe realizzabile VUOL DIRE CHE IO HO FATTO CENTRO! TU INVECE avevi introdotto un principio assurdo per cui chi non versava nulla alle Chiese veniva premiato dallo Stato e non pagava più quella quota di tassa già dovuta invece allo Stato. Era il tuo emendamento e ti assicuro che non aveva alcuna validità legale. Inoltre la tua proposta sarebbe irrealizzabile quanto la mia se il problema è che nella realtà il problema è lo strapotere della Chiesa. Quindi almeno votiamo quella GIUSTA.
Il principio della mia è giusta tant'è che proprio i protestanti avevano contestato l'attuale prelievo dell'8‰ rinunciando per protesta a prelevarlo.
POI TU INSINUI che io sia contrario al finanziamento ad altre Chiese. No. Non è così. Il problema è che i musulmani non hanno una Chiesa mentre in Occidente si continua a rapportarsi ad essi come se la avessero, commettendo il grave errore di trasformare in loro rappresentanti quelli che rappresentano solo il fondamentalismo religioso. Quest'ultimo è infatti appannaggio delle Università dell'Arabia Saudita che in tutto il mondo finanziano altre Scuole e la costruzione delle Moschee poste sotto il loro controllo ideologico. Di fronte a questo fenomeno non si può rimanere indifferenti. Come i soldi agli Ebrei e ai Protestanti quelli dei musulmani italiani devono andare ad una libera associazione dei Musulmani italiani e non al fondamentalismo. In ogni caso il mio emendamento NON ENTRA NEL MERITO e rimanda la decisione al Parlamento.
nihil84 il 12/04/2008 16:11:34
Sto solo dicendo che il meccanismo dell'8xmille è stato creato e tuttora esiste _esclusivamente_ per finanziare la Chiesa Cattolica. Questo è un fatto.
Le poche altre confessioni sono state aggiunte, dopo, solo per mascherare la profonda iniquità che si cela dietro la facciata di "libertà confessionale".
Nel mondo reale non potrà mai esistere una revisione della legge, perché se smettesse di finanziare la CCAR cesserebbe di avere uno scopo e verrebbe semplicemente abolita (cosa che non accadrà mai, comunque).
PS: dal post precedente sembra che tu sia d'accordo con il fatto che le confessioni non cristiane siano escluse dall'8xmille, mah!
anamorfo il 12/04/2008 15:54:53
Perverso è il tuo gioco di voler decidere cosa è nefasto criminale o giusto e buono. Lo decide ogni cittadino per se e se uno vuole essere pubblicamente un Massone ti informo che non è un reato! Le Loggie Segrete sono un reato non quelle che prendono un finanziamento e quindi sono manifeste e pubbliche.
Nessuno inoltre vieta a nessuno di chiedere accesso a questo 85‰ . Stiamo votando una Legge e se il Parlamento non stipula un accordo con le chiese musulmane (che non esistono... ma questo apre un altro discorso) è l'organo che esprime la sovranità. Chi altri dovrebbe decidere se non il Parlamento? Cosa c'entra questo con la Legge e con il Principio che fissa? Nulla! Confondi solo le acque perché sei nemico delle religioni. Libero di esserlo, sia chiaro! Solo che le devi combattere con gli strumenti della democrazia e non con la persecuzione e leggi liberticide. Il mio emendamento è limpido come l'acqua e tu non capisci nemmeno il valore che ha. I primi ad opporsi in Italia ad un emendamento siffatto sarebbero i Cattolici integralisti e gli apparati ecclesiastici che vengono finanziati con un meccanismo diverso, quello attuale dell'8‰ che invece io ho equiparato a quello del 5‰.
nihil84 il 12/04/2008 11:19:13
Dare un finanziameto di questo tipo alle religioni è inevitabilmente discriminante.
Ad oggi solo confessioni cristiane ed ebraiche sono ammessi alla ripartizione e le altre?
Come mai, ad esempio, l'Islamismo non compare tra i beneficiari, pur rappresentando una comunità numerosa?
La confessione Islamica ha stipulato con lo stato Italiano la convenzione necessaria a diventare beneficiario da oltre dieci anni! Ma da oltre dieci anni i parlamentari di obbligo cattolico (sapientemente piazzati entrambi gli schieramenti) impediscono regolarmente la ratifica da parte del Parlamento, con buona pace della libertà confessionale in Italia.
Si dovrebbe rendere più semplice l'accesso al finanziamento per evitare i veti della setta dominante ma poi? Cos'è che distingue un associazione per delinquere da una religione? Voglio dire: Posso fondare la _mia_ religione di stampo massonico ed ottenere tramite gli iscritti un bel po' di soldini dallo stato.
E' inutile star qui a legiferare in proposito: è un gioco perverso, solo italiano ed un po' mafioso, che non avrebbe senso se non servisse a finanziare lo stato del Vaticano.
anamorfo il 12/04/2008 10:51:32
NON E' INFATTI LO STATO CHE FINANZIA MA IL CITTADINO! COME PER IL 5‰ AL VOLONTARIATO (se contro anche quello Volpe? ovvero sei contro il principio che noi si possa dire allo Stato come si devono utilizzare i nostri soldi?). Se avessi letto quello che ho ricopiato da Wikipedia c'era già scritto:
"Dal punto di vista del cittadino, il cinque per mille rappresenta una forma di finanziamento (...) a che, a differenza delle donazioni, non comporta maggiori oneri, in quanto all'organizzazione prescelta (con l'indicazione del codice fiscale nella dichiarazione dei redditi) viene destinata direttamente una quota dell'IRPEF."
IO HO UNIFORMATO L'8‰ AL 5‰ LEVANDO LE STORTURE DEL PRIMO.
Volpe_rossa il 11/04/2008 22:24:44
Ancora con queste proposte! lo stato non deve occuparsi delle religioni, se uno vuole donare qualcosa alle chiese può farlo privatamente per proprio conto, non è compito dello stato!
nihil84 il 11/04/2008 12:34:06
Ho votato si.
Benché sia ancora contrario rispetto al finanziamento pubblico alle religioni, devo ammettere che questo emendamento è realista della precedente formulazione, anche alla luce delle esaurienti spiegazioni riportate da anamorfo.
anamorfo il 11/04/2008 11:51:06
Ero negativo perché irritato dai solito NO che non hanno il coraggio delle loro idee e non spiegano perché. LE RAGIONI DEL SI sono abbondantemente spiegate sotto!
anamorfo il 11/04/2008 11:49:26
DETTO BREVEMENTE: viene uniformato il meccanismo dell'8‰ a quello del 5‰ per gli enti di beneficienza. In tal modo rispetto alla Legge attuale: 1) l'8‰ è fisso e non può aumentare 2) chi non lo destina non se lo vede sottrarre comunque! Attualmente l'intero gettito nazionale dell'8‰ viene ripartito tra le sette Chiese riconosciute in base alla percentuale di coloro che hanno espresso preferenza. Non sono quindi i tuoi soldi che vengono ceduti a chi vuoi tu ma i soldi di tutti che vengono ceduti secondo le indicazioni pervenute anche se di una minoranza. Anche i tuoi vengono quindi divisi secondo la percentuale di tutti. Questo non avverrebbe più. Onore ai Valdesi che sino ad oggi hanno rifiutato questi soldi perché contrari alla loro etica protestante e sottratti anche a chi non li conosce neanche.
Volpe_rossa presenta la proposta di legge. Il 28/01/2008 19:26:13