L. 48/08 Istituzione dei "Centri di Lavoro" per Migranti

Area tematica: Immigrazione
Creato da Geek il 11/02/2008 00:00:00
Articolo 1
Ultimo emendamento di predicatore il 10/11/2009 18:46:43, Voti ricevuti: 9 SI / 8 NO / 6 Astenuti
lo Stato si impegna con suddetta legge a istituire i cosiddetti "Centri di Lavoro" per Migranti, al fine di promuovere un inserimento costruttivo ed efficace dei Migranti nel nostro Paese attraverso un organo, dipendente dallo Stato stesso, che colleghi Migranti e possibili opportunità di Lavoro, onesto, legale ed equilibratamente retribuito, al fine di limitare la tendenza a delinquere di coloro che non posseggono i requisiti sufficienti per altri lavori legali e mezzi di sussistenza autonomi.
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Articolo 2
Ultimo emendamento di Geek il 11/02/2008 00:00:00, Voti ricevuti: 18 SI / 7 NO / 0 Astenuti

I "Centri di Lavoro" sono vere e proprie infrastrutture, riconducibili allo Stato stesso, che promuovono un inserimento veloce ed efficace dei Migranti nel nostro Paese.
Tali Centri collegheranno direttamente compagnie,aziende, industrie e attività commerciali in ricerca di forza lavoro e di dipendenti al Migrante che ne faccia richiesta.
Le compagnie, le aziende, le industrie e le attività commerciali interessate e in ricerca di dipendenti e forza lavoro potranno fare richiesta, attraverso un apposito modulo che certifichi l'origine dell'attività lavorativa, le sue garanzie di sicurezza, il tipo di contratto proposto e il numero e la tipologia di lavoratori ricercati, di essere inserite nel cosiddetto elenco di "Attività Lavorative offerenti Occupazione" aggiornato quotidianamente e in possesso di ogni singolo Centro di Lavoro mediante una distribuzione capillare nel territorio.
Ogni Migrante Legalmente Riconosciuto potrà fare richiesta, mostrando il "Permesso di Soggiorno" e compilando un apposito modulo che certifichi la sua eventuale specializzazione lavorativa e la tipologia di lavoro ricercata, di essere aggiunto alla lista di "Migranti in ricerca di Lavoro", organizzata con ordine nominale e cronologico rispetto al momento della richiesta di aggiunta ad esso, in modo da favorire un onesto rapporto di tempo tra il momento della richiesta e il raggiungimento della possibile occupazione.
I Centri di Lavoro si impegnano a collegare in maniera diretta le "Attività Lavorative offerenti Occupazione" e i "Migranti in ricerca di Lavoro" presenti nelle corrispettive liste e di comunicare direttamente al Migrante e alle Aziende le eventuali congruità presenti tra Offerente e Richiedente.
Ogni Migrante regolarmente assunto, e che quindi abbia avuto accesso a una regolare e verificata occupazione lavorativa, tramite i "Centri di Lavoro" acquista ovviamente una immediata certificazione da parte dello Stato che registrerà l'Immigrato come "Lavorante" e regolare versatore di contributi, in modo da avviare ,successivamente al raggiungimento del lavoro, il Migrante al raggiungimento di una piena e riconosciuta Cittadinanza mediante i termini temporali presenti nella Legge 46/08 sulla "Regolamentazione dell'Immigrazione Legalmente Riconosciuta".
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Articolo 3
Ultimo emendamento di Geek il 11/02/2008 00:00:00, Voti ricevuti: 18 SI / 7 NO / 0 Astenuti

I Centri di Lavoro si impegnano oltretutto, mediante specifici operatori e ispettori alle dipendenze del Centro di Lavoro stesso ,e quindi dello Stato, a supervisionare l'attività lavorativa del Migrante per i primi 6 mesi, offrendosi come primo interlocutore e garante della qualità lavorativa "offerta" dal Centro stesso. In assenza certificata degli standard di qualità lavorativa delle "Attività Lavorative offerenti Occupazione" la pena sarà l'immediata eliminazione dall'elenco e il pronto avvio dei controlli Statali nei confronti dell'Attività in questione a tutela non solo del Migrante e dei particolari pericoli di Intolleranza che si possono presentare, ma di ogni singolo lavoratore dipendente da essa e in piena coerenza con l'obbiettivo innegabile e obbligatorio da parte dello Stato della supervisione dell'offerta lavoro presente nel suo territorio, mostrando particolare attenzione alla qualità in termini di Sicurezza al fine di evitare e limitare il più possibile il fenomeno delle cosiddette "Morti Bianche" e di ogni singolo incidente, causato da una mancanza di standard di sicurezza, sul proprio luogo di lavoro.
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Articolo 4
Ultimo emendamento di Geek il 15/02/2008 00:00:00, Voti ricevuti: 18 SI / 3 NO / 0 Astenuti

Lo Stato si impegna altresì, col seguente articolo, a istituire in ogni "Centro di Lavoro" corsi di Formazione Professionale per i Migranti, in modo da favorire ulteriormente un veloce inserimento da parte del Migrante nel mondo del Lavoro, avvalorando le qualità personali e proponendo varie tipologie di corsi.
Tali corsi saranno gestiti da precisi istruttori selezionati dal Ministero del Lavoro stesso, e saranno totalmente gratuiti e aperti a tutti i Migranti che ne facciano richiesta.
I corsi saranno divisi in sessioni dalla durata di due mesi ciascuna, con incontri bisettimanali pomeridiani, e saranno tenuti nell'infrastruttura del "Centro di Lavoro" stesso in apposite "aule", e comprenderanno nozioni pratiche e teoriche sul genere di lavoro a cui si stanno iniziando ad avvicinare.
E' possibile, nel caso in cui si verificassero le possibilità materiali e la disponibilità delle Attività Lavorative, fare veri e propri periodi di tirocinio all'interno delle stesse e integrate al corso, in modo da avvicinare in modo ancora più diretto l'aspirante Lavoratore e il possibile futuro Datore di Lavoro.
Le Attività Lavorative che aderiranno al progetto rendendosi disponibili al periodo di tirocinio avranno un bonus sul loro status stesso di "Attività Lavorative offerenti Occupazione" evidenziato nell'articolo 2 e avranno la priorità di tempo rispetto alle altre Attività Lavorative sulla ricerca di congruità nei confronti della lista di "Migranti in ricerca di Lavoro".
Per evitare l'affollamento e garantire un livello di seguibilità dei singoli frequentanti da parte degli istruttori, e quindi un livello qualitativo alto dei "Corsi di Formazione Professionale" stessi, il Centro si riserva di stabilire un numero limite di 100 frequentanti per sessione di corso, e l'inserimento agli stessi sarà effettuato in ordine temporale rispetto all'iscrizione al "Centro di Lavoro" effettuata durante la richiesta formale di inserimento alla lista di "Migranti in ricerca di Lavoro", in modo da garantire un onesto rapporto di tempo tra la richiesta e l'accesso ai corsi.
Ogni sessione di corso sarà presieduta da 5 "istruttori", in modo da garantire un minimo di efficacia e seguibilità con il rapporto di 1 a 20 tra istruttori e frequentanti.
I Migranti che avranno seguito responsabilmente il corso e che abbiano certificatamente acquisito le competenze tecniche dello specifico corso avranno un bonus sul loro status stesso di "Migranti in ricerca di Lavoro" evidenziato nell'articolo 2 e avranno la priorità di tempo rispetto agli altri Migranti ricercanti Lavoro sulla ricerca di congruità nei confronti della lista di "Attività Lavorative offerenti Occupazione", equiparando "de facto" i Migranti che hanno seguito un "Corso di Formazione Professionale" ai Migranti che possiedevano specifiche competenze lavorative già al momento dell'iscrizione alla lista di "Migranti in ricerca di Lavoro", senza però che questo vada in contrasto col principio di onestà per cui la priorità va data innanzitutto nei confronti di chi ha presentato la richiesta di aggiunta alla lista "Migranti in ricerca di Lavoro" per primo in ordine temporale.
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Commenti degli utenti
Votazione terminata (2 SI - 3 NO - 1 Astenuti)! I cittadini bocciano l'emendamento all'articolo proposto da galarico. Il 01/11/2010 17:44:49
galarico propone di aggiungere l'articolo 5. Il 27/10/2010 18:44:43
Votazione terminata (9 SI - 8 NO - 6 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 1 proposto da predicatore. Il 15/11/2009 18:51:18
Volpe_rossa il 12/11/2009 03:11:46
Non capisco lo scopo dell'emendamento.
predicatore propone un emendamento sull'articolo 1. Il 10/11/2009 18:46:43
Votazione terminata (18 SI - 3 NO - 0 Astenuti)! I cittadini approvano il nuovo articolo 4 proposto da Geek. Il 20/02/2008 00:07:37
Geek propone di aggiungere l'articolo 4. Il 15/02/2008 01:51:02
Votazione terminata (18 SI - 7 NO - 0 Astenuti)! I cittadini approvano la proposta di legge creata da Geek. Il 15/02/2008 00:00:07
jkone27 il 12/02/2008 18:32:50
comunque molta gente qua vota senza leggere mi sa :) vabbè,del resto è uno specchio della vita parlamentare... anzi penso che in parlamento sia anche peggio. ad ogni modo in bocca al lupo per la tua proposta
Geek il 11/02/2008 23:21:33
comunque bella idea jkone, se verrà approvata proporrò l'aggiunta di un altro articolo che inserisca corsi di formazione professionale gestite dai centri di lavoro stesso..
Geek il 11/02/2008 23:05:11
mi dispiace per il fraintendimento :|
è solo un ruolo di interfaccia tra migrante e attività lavorativa offerente occupazione, ed è , come diceva bene jkone un primo approccio legale e giuridico con lo stato ;)
anamorfo il 11/02/2008 21:11:45
scusami ma il nome Centro di Lavoro mi aveva fatto pensare ad un luogo fisico tipo CPT ma dalla lettura degli articoli si capisce altro: si capisce che gli immigrati vengono assunti da società o privati dove lavorano e che i funzionari del Centro di Lavoro svolgono un'attività di interfaccia tra domanda e offerta e poi di controllo.
anamorfo il 11/02/2008 21:11:44
scusami ma il nome Centro di Lavoro mi aveva fatto pensare ad un luogo fisico tipo CPT ma dalla lettura degli articoli si capisce altro: si capisce che gli immigrati vengono assunti da società o privati dove lavorano e che i funzionari del Centro di Lavoro svolgono un'attività di interfaccia tra domanda e offerta e poi di controllo.
jkone27 il 11/02/2008 19:04:10
beh secondo me sarebbe utile per convertire i c.p.t. e trasformarli in luoghi di lavoro e primo approccio culturale e giuridico con lo stato italiano.
è ovvio che sono orientati principalmente ai clandestini ed ai migranti irregolari, potrebbero seguire una formazione professionale di tipo tecnico-pratico, e favorire l'auto-sussistenza e recupero spese di questi centri...
anamorfo il 11/02/2008 16:21:19
Non capisco perché tale funzione non potrebbe essere svolta dagli Uffici di Collocamento. Perché creare un ghetto del collocamento e perché un imprenditore anziché rivolgersi al Collocamento dovrebbe rivolgersi a questo Centro? Sono disinformato ma temo una sorta di sfruttamento legalizzato. Grazie per le delucidazioni nel merito.
anamorfo il 11/02/2008 16:21:18
Non capisco perché tale funzione non potrebbe essere svolta dagli Uffici di Collocamento. Perché creare un ghetto del collocamento e perché un imprenditore anziché rivolgersi al Collocamento dovrebbe rivolgersi a questo Centro? Sono disinformato ma temo una sorta di sfruttamento legalizzato. Grazie per le delucidazioni nel merito.
Geek il 11/02/2008 01:09:27
ah vi segnalo anche che ho proposto un emendamento alla legge che ho fatto sulla "Regolamentazione dell'Immigrazione Legalmente Riconosciuta" per dimezzare il periodo di tempo necessario per ottenere la cittadinanza da 10 a 5 anni.
Geek il 11/02/2008 01:06:13
come vi avevo promesso ;)
Geek presenta la proposta di legge. Il 11/02/2008 01:00:07