Legge

L. 173/08 Import di merci da Paesi non appartenenti alla Comunità Europea

Area tematica: Commercio con l'estero

Creato da Kniser il 13/12/2008 16:48:30

Articolo 1

Ultimo emendamento di Kniser il 13/12/2008 16:48:30, Voti ricevuti: 8 SI / 3 NO / 0 Astenuti

Ogni merce/prodotto importato deve assicurare la salute del cittadino.
Proprio come avviene nelle regolamentazione della Comuità Europea, in cui sono necessari degli alti standard qualitativi per la produzione

Proponi un emendamento

Articolo 2

Ultimo emendamento di Kniser il 13/12/2008 16:48:30, Voti ricevuti: 8 SI / 3 NO / 0 Astenuti

Lo Stato garantisce al cittadino la informazioni fondamentali sul prodotto tramite un etichetta stampata o attaccata al prodotto. Ogni prodotto per essere commercializzato deve averne una.

Proponi un emendamento

Articolo 3

Ultimo emendamento di Kniser il 22/03/2009 22:07:38, Voti ricevuti: 8 SI / 2 NO / 1 Astenuti

Devono essere specificati nell'etichetta:
- Il paese nel quale è stato fabbricato
- Lo stabilimento dove è stato prodotto
- Le eventuali componenti chimiche e microbiologiche
-La data di fabbricazione del prodotto finito

Proponi un emendamento

Articolo 4

Ultimo emendamento di bartolomeo1981 il 11/01/2009 23:13:31, Voti ricevuti: 11 SI / 10 NO / 2 Astenuti

Ogni prodotto deve indicare il costo all'origine e il margine di guadagno dell'intermediario. In caso di più passaggi, da semilavorato a prodotto finito, vanno indicati anche i singoli passaggi, rendendo il valore aggiunto certificabile.

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Commenti degli utenti

Votazione terminata (8 SI - 2 NO - 1 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 3 proposto da Kniser. Il 27/03/2009 22:08:50

Kniser il 22/03/2009 22:09:38

ho tolto l'ultimo pezzo perchè qui non si parla di capi di abbigliamento ma di merci più in generale quindi non c'entra con la legge in quanto ad esempio un tornio o una biella non seguono la "moda" ^^

Kniser propone un emendamento sull'articolo 3. Il 22/03/2009 22:07:39

Votazione terminata (11 SI - 10 NO - 2 Astenuti)! I cittadini approvano il nuovo articolo 4 proposto da bartolomeo1981. Il 16/01/2009 23:19:38

bartolomeo1981 il 16/01/2009 18:25:11

la libera concorrenza non è isonomia, poiché un operaio si sa che stipendio prende, lo sbattono pure in prima pagina ad ogni accordo sindacale; perché un libero professionista o un intermediario può guadagnare in maniera silente? (sono libero professionista)

the_nuts il 16/01/2009 18:22:58

e perchè mai dovrebbe ostacolare la concorrenza?

giuseppebottazzi il 16/01/2009 18:03:22

No. Sono contrario. Il meccanismo di controllo non deve esercitato così. Il mercato e la libera concorrenza sono la prima risposta. Una seconda può essere fatta da sistemi di controllo pubblici. Ma anche in questo caso solo come valutazione del rispetto delle norme, mai in chiave ispettiva o che possa indebolire la concorrenza e la libera iniziativa.

the_nuts il 16/01/2009 15:05:31

*contro l'approvazione

the_nuts il 16/01/2009 15:03:59

favorevolissimo, dovrebbe essere per tutti i prodotti non solo per quelli importati da fuori dell'ue.

Mi piacerebbe sapere (visto che è obbligatorio, tra l'altro) quali sono le motivazioni razionali contro all'approvazione dell'articolo... l'esempio del tabaccaio è un controsenso: dici infatti che i tabaccai sono accusati di guadagnare molto, perchè non si sa quanto sia la loro percentuale di ricarico (che in realtà è l'11% non il 10%), quindi se si sapesse, non sarebbero più accusati....

(e comunque l'11% non è poco, visto che l'unica fatica che fanno è tirare fuori i pacchi dalla stecca... ho lavorato da un tabaccaio qualche anno fa, 10 pacchi di sigarette li vendi in 5 minuti...)

Volpe_rossa il 13/01/2009 18:14:04

Un lavoratore dipendente pubblico (ma anche privato) lo sanno tutti quanto guadagna. Non si capisce perché invece gli autonomi (liberi professionisti ed esercenti) debbano tenerlo nascosto come un sorta di segreto di pulcinella. Cosa c'è di strano? Perché il numero di telefono è pubblicabile e il gudagno no? Forse perché costoro hanno timore di essere sospettati di evasione fiscale? Ma se non sono evasori non hanno nulla da temere. Quelli che devono aver paura sono i (tanti in Italia) furbetti.

Secondo: cosa c'entra quello che un'azienda spende per pagare gli operai? Qui si tratta semplicemente di DICHIARARE alla luce del sole e senza sotterfugi il surplus che va alla distribuzione.

coch il 12/01/2009 22:53:00

Intendersene, e scrivere le cose con poca precisione: io non me ne vanterei ";)"
Comunque, nel dubbio voto no.

bartolomeo1981 il 12/01/2009 21:27:03

in realtà i 3000 euro per i "materiali" comprendevano anche i costi fissi dati dalla componente risorse umane (operai & ingegneri & [forse] marketing). mi sarò espresso in maniera semplicistica, ma un po' me ne intendo di economia aziendale ;)

nihil84 il 12/01/2009 20:34:02

caro bartolomeo la tua analisi è spaventosamente semplicistica, per non dire sciocca.
a parte che ai 3000 euro da te citati per i materiali, vanno aggiunte le paghe degli operai e del personale della fabbrica; non ci arrivi a capire che un'auto è prodotto complesso che ha anche dei costi precedenti alla sua costruzione materiale?

per essere precisi il costo finale di un'unità di prodotto è dato da: RE + (NRE/N)
dove RE sono, per la maggior parte, i costi per i materiali e la manodopera, mentre negli NRE rientrano tutte le spese di ricerca-sviluppo e di progettazione (N è il numero di unità prodotte). Li vogliamo pagare questi ingegneri meccanici? Questi designers che anno fatto girare il compasso per creare quella linea della C3 che ti è tanto piaciuta???

bartolomeo1981 il 12/01/2009 18:19:04

la "tracciabilità" del ricarico permetterebbe anche di far sapere che il tabaccaio non guadagna niente. proprio in nome del concetto di trasparenza da te espresso. io ho una citroen C3 pagata una cosa come 18.000 euro. Sapere che per produrla - i materiali - la citroen spende si e no 3000 euro mi ha fatto girare le scatole. gli altri 15.000 sono andati A CHI?

SoldatoPolitico il 12/01/2009 17:42:53

Ma per quello, abbiamo un organo chiamato GUARDIA DI FINANZA. Io, sinceramente, vedo questo emendamento come una violazione nei confronti dei commercianti. E' come se io dovessi fornire dei dati su cosa, quanto e come mangio.

Volpe_rossa il 12/01/2009 17:38:48

A me sembra molto utile. Almeno si sa se un commerciante fa il furbo o no. E questo non vale solo per i piccoli commercianti (che hanno le loro non piccole responsabilità) ma anche per la grande disrtibuzione che spesso ricatta i piccoli contadini che devono vendere a basso prezzo ciò che poi sarà venduto al consumatore a prezzo assai maggiorato.

SoldatoPolitico il 12/01/2009 17:13:26

Voto NO! Mi sembra una cosa inutile, che potrebbe fare nascere perfino dei pregiudizzi sul commerciante... Il guadagno del commerciante o di chiunque esso sia non deve essere di dominio publico...
Faccio un esempio, i tabaccai sono spesso accusati di essere sfondati di soldi, quando invece, guadagnano pochissimo su un pacco di sigarette (solo il 10%, quindi faccio l' esempio delle chesterfiel dato che io le fumo, per guadagnare 3,80 euro, un commerciante deve vendere dieci pacchi di chesterfield...) nonostante il loro prezzo sia elevato... Non va bene proprio per questo, si danneggerebbero i commercianti, non dando poi una essenziale informazione al consumatore...

forpresident il 12/01/2009 09:25:11

D'accordo.

bartolomeo1981 propone di aggiungere l'articolo 4. Il 11/01/2009 23:13:31

forpresident il 09/01/2009 17:32:23

Ecco cm discuto nel FORUM...

Vi sembra giusto ke cn la parità 6 si e 6 no e un astenuto implichi la vittoria dei Si??
Se quel UNICO ASTENUTO avesse solo l'opzione (è prendeva POSIZIONE) SI O NO...determinava l'APPROVAZIONE O LA BOCCIATURA DELL'ARTICOLO 3!!

NON è DEMOCRATICO IN QST MODO!!

Votazione terminata (6 SI - 6 NO - 1 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 3 proposto da forpresident. Il 09/01/2009 16:22:50

forpresident il 08/01/2009 14:03:10

azz 6 voti contro.saranno 6 persone ke truffano le persone coi capi di vecchia data..vi plaudo..bravissimi.....

forpresident il 05/01/2009 19:59:31

spiego l'utilità della mia proposta:

inciderei l'anno della fabbricazione x evitare le truffe nei periodo dei saldi..qnt volta piu o meno a tutti ci è capitato di avere tra le mani nei periodi dei saldi un capo molto "antico"..eviterebbe di comprare un capo scambiato x un capo che va di moda adesso...poi sta nel consumatore la decisione di comprarlo o meno.....

forpresident propone un emendamento sull'articolo 3. Il 04/01/2009 16:18:04

Votazione terminata (8 SI - 3 NO - 0 Astenuti)! I cittadini approvano la proposta di legge creata da Kniser. Il 18/12/2008 16:52:42

Kniser il 14/12/2008 19:44:24

ok bè se passa la legge potrai sempre proporre un emendamento comunque apprezzo la motivazione del tuo voto contrario esposta in modo chiaro ed educato.
Spero che questa legge possa essere migliorata e completata con l'aiuto di tutti, da qualche parte si deve sempre cominciare.

SoldatoPolitico il 14/12/2008 12:57:59

La tutela del cittadino, passa anche attraverso i paramentri che ti ho esternati. Essendo che non sono inclusi nella tua lgge, ho votato No.

Kniser il 14/12/2008 11:45:41

Non è una legge fatta per limitare le importazioni o favorire i prodotti italiani, è una legge a tutela del cittadino che tramite l'etichetta viene informato di componenti chimiche alle quali potrebbe essere allergico, il paese di provenienza e lo stabilimento di produzione. Prevede poi controlli sulla qualità del prodotto per non mettere sul mercato merce dannosa alla sua salute.

SoldatoPolitico il 14/12/2008 10:39:44

Voto NO, non c' è nessun limite alle importazioni (specialmente dai paesi che ci danneggiano con i loro prodotti, come la Cina...) e nessuna tutela o favoritismo per i prodotti italiani. E' una legge dannosa che rispecchia l' attuale sistema economico liberal-capitalistico, e io, in quanto terzista mi oppongo.

Kniser il 13/12/2008 19:04:06

Infatti ho scritto che spero in vostri futuri emendamenti per creare una legge migliore tutti insieme

forpresident il 13/12/2008 17:05:02

voto no,non x la legge..ma si fanno troppi spin-off.....una legge ce potevi aggiungere altri articoli....

Kniser il 13/12/2008 16:50:54

E' molto simile ad un'altra legge già esistente su webarchia ma visto che era specifica solo sull'abbigliamento ho pensato di farne una base sui prodotti in generale.
Spero futuri emendamenti per migliorala.

Kniser presenta la proposta di legge. Il 13/12/2008 16:48:31