L. 252/10 Equalizzazione dell'imposta statale sulla percentuale di guadagno

Area tematica: Borsa e attività finanziarie
Creato da major il 07/12/2010 11:49:53
Articolo 1
Ultimo emendamento di major il 07/12/2010 11:49:53, Voti ricevuti: 2 SI / 2 NO / 3 Astenuti

Il cittadino che intende investire o depositare il proprio denaro è tutelato e dalla legge, che ne promuove le attività, in modo da permettere un guadagno al cittadino che intende investire i propri soldi, riducendone l'imposta statale, quanto previsto dall'Articolo 2 e secondo quanto stabilito nell'Articolo 3 della presente legge.
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Articolo 2
Ultimo emendamento di major il 07/12/2010 11:49:53, Voti ricevuti: 2 SI / 2 NO / 3 Astenuti

L'attuale imposta statale obbligatoria del 27%, applicato ai tassi d'interesse viene abolito e sostituito con un'imposta, che varia secondo quanto stabilito dall'Articolo 3 della presente legge.
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Articolo 3
Ultimo emendamento di major il 07/12/2010 11:49:53, Voti ricevuti: 2 SI / 2 NO / 3 Astenuti

I soldi depositati o investiti totali, sono di seguito definiti l'investimento.
Si istituisce l'organo di controllo automatizzato online del portfolio degli investimenti del cittadino presso la Guardia di Finanza, di seguito denominato libretto finanziario.
Ogni cittadino che attua un investimento, dovrà aprire il libretto finanziario presso la Guardia di Finanza o tramite l'apposito sito internet.
Il libretto finanziario non è cumulabile né cedibile ed è nominale.
Il costo di apertura del libretto è di 8,90 euro. La gestione è gratuita. Per chiudere il libretto non ci sono costi.
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Articolo 4
Ultimo emendamento di major il 07/12/2010 11:49:53, Voti ricevuti: 2 SI / 2 NO / 3 Astenuti

L'imposta statale fissa da applicare agli investimenti, è da applicare tenendo conto del totale degli investimenti presenti nel libretto finanziario del cittadino, secondo i seguenti commi:
comma 1
per gli investimenti pari od inferiori ad euro ventimila, è applicata un'imposta statale fissa del 5%
comma 2
per gli investimenti superiori a ventimilauno euro ma inferiori ad euro quarantamila, è applicata un'imposta statale fissa del 10%
comma 3
per gli investimenti superiori a quarantamilauno euro ma inferiori ad euro settantamila, è applicata un'imposta statale fissa del 15%
comma 4
per gli investimenti superiori a settantamilauno euro ma inferiori ad euro centocinquantamila, è applicata un'imposta statale fissa del 24%
comma 5
per tutti gli investimenti superiori ad euro centocinquantamila, è applicata un'imposta statale fissa del 30%
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Commenti degli utenti
Votazione terminata (0 SI - 3 NO - 0 Astenuti)! I cittadini bocciano l'articolo 5 proposto da berturuss. Il 29/11/2011 00:06:05
berturuss propone un emendamento sull'articolo 3. Il 24/11/2011 00:02:01
berturuss il 23/11/2011 23:55:15
Non riesco a capire il senso di questa proposta. In questa maniera tassi il capitale o il capital gain (che oggi è del 12,5%)? Come verrebbe applicata la tassazione? UNa tantum o su base annua? Non sarebbe meglio trovare la maniera di penalizzare i capital gain in maniera inversamente proporzionale alla durata dell'investimento? In questa maniera si colpirebbero maggiormente i trader speculatori e si favorirebbero gli investimenti di lungo periodo che non causano oscillazioni dei titoli ignobili e che favoriscono il reperimento dei capitali per le aziende quotate.
sub89 il 23/12/2010 00:56:29
Bella l'immagine del premier come realmente dovrebbe essere senza lifting :D
Votazione terminata (2 SI - 2 NO - 3 Astenuti)! I cittadini approvano la proposta di legge creata da major. Il 12/12/2010 11:54:56
major il 08/12/2010 23:37:28
Fringuelletto, il libretto da aprire dalla Guardia di Finanza, non è nient'altro che un modo per controllare i soldi che muove un cittadino, in modo da prevenire forme illecite.
L'imposta attuale è del 27%, lo stato ovviamente percepisce questa percentuale di guadagno dai nostri investimenti.
Con questa legge, si cerca di rendere più equa questa imposta (che aimè ritengo giusta, perchè sennò lo stato da dove prende i soldi?), riducendo l'imposta ai piccoli investitori, e giustamente tassare chi di soldi ne ha è può aiutare lo stato.
Fringuelletto il 08/12/2010 12:20:28
Ciao, io voto no. Ti spiego perché. Sicuramente ci vuole una disciplina in questo senso, però la tua proposta la trovo sbagliata in molti punti:
1) gli investimenti finanziari procedono interamente attraverso degli intermediari (banche, assicurazioni, poste, società finanziarie) che non hai mimamente considerato. In compenso c'è l'idea che (perdonami) trovo un pò assurda, che la GdF diventi una sorta di sportello bancario;
2) il concetto di tassazione è veramente ingenuo: ridicole le aliquote progressive per la finanza in genere... e poi che cos'è di preciso che sarebbe tassato? Cioé se io compro e vendo delle azioni cos'è che sarà colpito da tassa? I dividendi? Il capital gain? Tutti e due?
Guarda secondo me la tua idea è lodevole ma secondo me la proposta è tutta da riscrivere, anche perché questa è una materia oggettivamente complicata...
Ciao
major il 07/12/2010 21:46:30
Commentate i voti please
major presenta la proposta di legge. Il 07/12/2010 11:49:53