Legge

L. 32/08 Diritto alla vita

Area tematica: Diritti e libertà fondamentali

Creato da Mandarancid il 09/01/2008 00:00:00

Articolo 1

Ultimo emendamento di presidenteFilippo il 09/07/2008 10:30:56, Voti ricevuti: 34 SI / 12 NO / 3 Astenuti

Ogni persona (indipendentemente da nazionalità Etnia) ha diritto ad avere i beni fondamentali per la sopravvivenza (acqua, cibo, abitazione, sanità di base).
In caso questa non riesca ad autosostenersi, dovrà essere lo Stato a dargliene la possibilità sostenendo tutte le spese e provvedendo nel più breve tempo possibile a procurarle un lavoro onesto e dignitoso in modo che essa possa mantenersi da sola e vivere decorosamente.
Qual'ora fossero accertati reati gravi come (rapine ,tentato omicidio,stupro,violenza e sfruttamento dei minori ) le persone in oggetto macchiate di questi reati perderanno tale diritto sopra elencato.

Non entra in tale modifica il diritto della Sanita di base.

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Articolo 2

Ultimo emendamento di winemaker il 11/03/2008 23:26:59, Voti ricevuti: 15 SI / 7 NO / 2 Astenuti

Ogni centro abitativo che supera i 30000 abitanti residenti deve obbligatoriamente avere un ospedale pubblico, i finanziamenti per questo saranno dati dallo stato.

Proponi un emendamento

Articolo 3

Ultimo emendamento di rosaperlacea il 07/04/2008 23:28:08, Voti ricevuti: 23 SI / 12 NO / 7 Astenuti

Circa l'assegnazione di alloggi facenti parte di edifici popolari, si propone di istituire una modalità di punteggio (graduatoria) considerando i seguenti punti:

- stato lavorativo

- situazione famigliare (figli a carico, ragazze madri, etc...)

- tempo trascorso dal precedente sfratto

- regolarità dei rapporti con il fisco

Si darà precedenza ai cittadini italiani o comunque residenti in Italia i quali possano dimostrare di aver lavorato, di star lavorando o di essersi comunque impegnati per cercare un lavoro pur in mancanza di un esito positivo, semprechè non sussista una condizione che invalidi o inabiliti o comunque impedisca al soggetto di iniziare e/o proseguire qualsivoglia attività lavorativa o altrimenti redditizia.

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Commenti degli utenti

Votazione terminata (34 SI - 12 NO - 3 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 1 proposto da presidenteFilippo. Il 11/07/2008 10:22:18

presidenteFilippo propone un emendamento sull'articolo 1. Il 09/07/2008 10:30:56

rosaperlacea il 03/06/2008 09:27:10

chiedo scusa per non essere più intervenuta ma ho degli impedimenti.
comunque ho letto i vostri commenti e ho apprezzato sia le parole di piumaz che quelle di petalo azzurro.

petalo_azzurro il 21/04/2008 14:48:37

E a proposito la politica deve essere al servizio del cittadino e non per se stessa per ideologie personali. finchè ci saranno frontiere e nazioni sei proprio tu dgnudi volpe rossa o quant'altri pensano così che non devono con le propie ideologie personali creare i presupposti del razzismo e del rancore con quanti vengono da fuori perchè per non essere razzisti li si vuole privilegiare.

petalo_azzurro il 21/04/2008 14:38:22

Scusate... io penso che per primi bisognerebbe privilegiare i nativi del posto che sono non hanno intenzione di trasferirsi da altra parte poi i residenti non di nascita indipendentemente che siano stranieri o italiani e poi tutti gli immigrati anche questi senza distinzione di sorta a riguardo della nazionalità.
Non mi sembra il caso a riesumare la rivoluzione di ottobre o quant'altro, si tratta solo di dare la precedenza a chi ha un legame affettivo maggiore con quella "terra".
Vi piacerebbe essere costretti a emigrare perchè non vi danno una casa solo per falsi buonismi nei confronti di stranieri? Io non credo. Prima si pensa a sistemare l'interno i problemi interni e quindi in questo caso si dà la casa a chi ne ha bisogno e c'è nato e poi chi viene da fuori si vuole aggiungere.
Non si può dare se non si ha nemmeno per se stessi. Si dà quando si ha qualcosa in sovrappiù. Se paragoniamo le case all'acqua, solo se hai acqua in abbondanza puoi condividerla con altri se non ne hai pensi a dissetare te.
altrimenti ripeto cosa faccio emigro in un altro paese perchè si è privilegiato uno che viene da "fuori" e voi come vi sentireste ad essere costretti ad abbandonare la vostra terra? La libertà e la democrazia passa anche dal rispetto per i sentimenti e gli attaccamenti di una persona altrimenti, cari dgnudi e anamorfo, si rischia di fare razzismo e discriminazione al contrario e creare discordie e rancori.

dgnudi il 14/04/2008 10:18:08

anamorfo, sono sicuro che se ti impegni riuscirai a leggere quello che ho scritto.

Ti sei perso il passaggio "sanguinoso dittatore" e "politica stupida e burocrate" ecc... o sei volontariamente uno a cui piace fare polemica?

Comunque questa mi sembra una polemica forzaitalia-style, dunque lascio la mano per non sporcarmi di fango anche io.

anamorfo il 14/04/2008 02:37:23

Per quanto mi riguarda ti sei tradito da solo! Spero che gli altri che hanno votato SI siano altrettanto consapevoli delle loro idee. Delle tue io ho scritto quello che penso. Peccato che nessuno di quelli che oggi la pensano come te quanto esisteva l'Unione Sovietica siano mai passati da Ovest a Est. Le fughe erano sempre al contrario. Che ci vuoi fare... il fascino del Male!

dgnudi il 13/04/2008 14:41:30

"Ma come prima è un diritto per tutti e poi fate le graduatorie?": non ti passa per la testa che per passare da uno stato di rapinatori ad uno stato civile ci sia una transizione? Fino a che non ci sono risorse disponibili per tutti, bisognerà assegnare delle priorità o no?

"Questi gli effetti della vostra legge! E NON STO FANTASTICANDO. Avvenne in Russia dopo la Rivoluzione d'Ottobre!": già, uno stato in cui nonostante gli anni passati sotto il governo di un sanguinoso dittatore come Stalin, più di 20 milioni di morti nella WWII ed una politica estera tanto idiota quanto stupida e burocrate era la classe politica sovietica, il tasso di criminalità era praticamente inesistente e vi erano diritti che negli stati uniti neanche si sognano. Ah già, però possono fare una X nei simboli IMPOSTI durante le elezioni. Che fortunati questi occidentali: welfare ridotto all'osso, lavoro sempre più precario, possibilità di mettere famiglia per pochi, la casa è un lusso, però possono ogni tanto credere di partecipare ad elezioni democratiche. L'importante è crederci, tanto non conta se poi alla fine i governi passano sopra addirittura ai risultati di un referendum.

Chi sta pagando un mutuo, poverino, non possiamo mica permettere che sia l'unico in italia a rovinarsi la vita. tutti gli italiani devono schiattare e morire per le banche, così si sentirà meno solo!

Non so neanche perchè sto rispondendo, tanto non ha alcun senso.

anamorfo il 13/04/2008 04:57:14

Ma come prima è un diritto per tutti e poi fate le graduatorie?

Sia chiaro se la casa non spetta a me e mi passa avanti qualcuno io inizio a rompergli i vetri e lo assedio insieme a tutti quelli che non l'hanno avuta.

A proposito manca l'esproprio generalizzato di tutti i beni immobili. Niente più proprietà della casa! Vanno tutte confiscate!

E coloro che vi abitano vanno messi per strada! Devono aspettare il turno della gradatoria e ovviamente accettare la casa che lo Stato (SANTO!) vorrà dargli.

Chi sta pagando un mutuo? Fate voi! Tanto è un lurido piccolo borghese che voleva pagarsi la casa con il suo lavoro e regalare soldi alle banche del capitalismo.

Questi gli effetti della vostra legge! E NON STO FANTASTICANDO. Avvenne in Russia dopo la Rivoluzione d'Ottobre!

rosaperlacea il 13/04/2008 00:48:13

Ragazzi non sono sparita... non sono riuscita a connettermi in questi giorni.
Ora è tardi, ma risponderò volentieri domani.
Discussione interessante
Ciao a tutti.

rosaperlacea il 13/04/2008 00:47:07

Ragazzi non sono sparita... non sono riuscita a connettermi in questi giorni.
Ora è tardi, ma risponderò volentieri domani.
Discussione interessante
Ciao a tutti.

Votazione terminata (23 SI - 12 NO - 7 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 3 proposto da rosaperlacea. Il 12/04/2008 23:28:58

Volpe_rossa il 10/04/2008 22:37:07

piumaz quello che dici è illogico. Cosa c'entra il senso di appartenenza? La legge dice che tutti hanno gli stessi diritti. Se si dice che gli italiani debbano avere una priorità sull'accesso alla casa significa voler cancellare questo importante principio di tutte le democrazie. E' uno scandalo che la maggioranza abbia votato a favore di una proposta razzista come questa!

dgnudi il 10/04/2008 11:17:23

piumaz, se ci sono due persone che hanno bisogno di una casa e ce n'è solo una, se ne costruisce un'altra. Hai idea di quanti edifici vengono letteralmente sprecati? Se dai la casa a una persona e l'altra no, ovviamente quella diventerà rabbiosa perchè si sentirà parte di una categoria emarginata. E comincerà a prendersi da solo ciò che lo stato non gli da. È storia vecchia, ma a quanto pare non tutti la conoscono.

Come fa lo stato a fare tutto questo? È una cosa che chi propone la legge dovrebbe specificare .

anamorfo il 10/04/2008 03:06:40

TUTTE UQUALI LE LEGGI QUI: LA SOLUZIONE AD OGNI PROBLEMA E' LO STATO CHE ARRIVA E TI DA LA CASA, IL LAVORO ECC ECC.
NESSUNO CHE CI DICA PERO' COME FA LO STATO A FARE TUTTO QUESTO!

piumaz il 10/04/2008 00:53:09

@Volpe - per me la casa è un diritto di tutti, italiani o meno.
Ma se ci fosse una sola casa e mi chiedesserò se darla all'italiano morto di fame, o allo straniero (di qualunque paese esso sia) nelle stesse condizioni del primo, sceglierei l'italiano. Punto e basta. Non lo so, se vuoi è un segno di riconoscenza verso la gente a cui sento di appartenere. Quando esce la seconda casa, se la prende lo straniero.
Se questo è essere razzisti pazienza...

Volpe_rossa il 09/04/2008 22:42:15

Piumaz perché gli italiani devono avere la precedenza? Non lo avete spiegato, non si può fare una proposta senza spiegare il motivo per cui si fa. La risposta è semplice: NON c'è una ragione per cui gli italiani debbano essere anteposti agli stranieri. Altrimenti vi sfido a mostrarmela.

compagnojacopo il 09/04/2008 17:31:30

ho votato favorevole, ma appena sarà possibile bisognerà togliere quella precedenza agli italiani.
Mi rifaccio alla discussione già in corso.

dgnudi il 09/04/2008 16:09:48

"Non capisco dove vedete il razzismo!": ad esempio, in quello che dici sotto.
"Non si fa riferimento a nessuna razza particolare ma semplicemente si da la precedenza agli italiani. Mi sembra giusto! Se ci fosserò anche per loro bene, altrimenti viene prima un italiano che ha genitori, nonni e avi che in un modo o nell'altro hanno contribuito da sempre al benessere del paese.
O no?": ma proprio per niente! ma dove sta scritto che un italiano, solo perchè è un italiano, ha i propri avi che hanno contribuito da sempre al benessere del paese? Hai anche solo una vaga idea di quanti milioni di vigliacchi hanno taciuto contro le angherie del fascismo e di quanto pochi erano i ribelli?
Se un luminare italiano emigrato negli Stati Uniti, che porta innumerevoli benefici e prestigio agli USA, gode di meno diritti rispetto ad un buzzurro e ignorante ubriacone del Texas è una cosa giusta, no? Ma scherziamo? Inoltre, come ho già detto, non ci devono essere categorie emarginate o per le quali garantire certi diritti è meno importante rispetto che garantirli ad altri. E' così che si diventa un paese fogna, quale siamo. Ed è sempre così che noi italiani, nonostante non offriamo niente agli stranieri che vengono qui, siamo considerati razzisti e bifolchi come pochi. E parlo di studenti erasmus con la quale quasi quotidianamente ho occasione di parlare, e non lo spacciatore di droga del vicolo accanto.

piumaz il 09/04/2008 15:17:52

Non capisco dove vedete il razzismo!
Non si fa riferimento a nessuna razza particolare ma semplicemente si da la precedenza agli italiani. Mi sembra giusto! Se ci fosserò anche per loro bene, altrimenti viene prima un italiano che ha genitori, nonni e avi che in un modo o nell'altro hanno contribuito da sempre al benessere del paese.
O no?

Volpe_rossa il 09/04/2008 11:17:14

E' una proposta razzista come lo è l'articolo precedente. Gli immigrati hanno lo stesso diritto degli italiani, per quale motivo questi dovrebbero avere la precedenza?

dgnudi il 09/04/2008 10:28:29

"Mi accorgo che viaggiamo su due binari differenti, ma non perchè la pensiamo in due maniere opposte... semplicemente perchè non leggi il testo non dell'emendamento, ma dell'articolo preesistente...": guarda che, come ti ho già detto, trovo l'emendamento un miglioramento notevole rispetto all'articolo. Il problema è che persiste il non tenere conto di un numero altissimo di persone con lavori atipici, in nero, immigrati regolari ma con contratti di lavoro o di affitto strani, ecc... Sono davvero tanti e una legge DEVE cercare di essere precisa e puntigliosa. L' emendamento non tiene conto nemmeno di una persona domiciliata in italia (visto che comunque si richiede la residenza... ed è un miraggio in moltissimi casi persino per italiani, figuriamoci stranieri...) pur magari che questa persona lavora anche regolarmente e paga tutte le tasse!

"ma dove lo vedi il razzismo? ma ci sei? qui non si sta parlando di cittadini italiani ma di cittadini italiani e di coloro che, pur non avendo la cittadinanza italiana, sono residenti sul suolo pubblico dell'Italia. Quindi non vedo dove stia il problema.": già spiegato sopra. Inoltre il "ci sei" vallo a dire a qualcun altro. Queste frasi adolescenziali mi fanno venire la nausea. Se hai voglia di insultarmi fallo senza problemi, ti garantisco che non vado dall'amministratore del sito a piagnucolare.

"Perchè il concetto è espresso in altri termini? E allora? Lo si capisce benissimo. Vai al di là della prima parola, togliti la fettina di prosciuttino e leggi no?" aridaje con sto prosciutto. Neanche lo mangio.

"Io non voglio far discussioni inutili che non portano a niente, ma mi piace crescere e imparare, confrontarmi con le persone per poter migliorare e apprendere, ma non certo per discutere di inutili dettagli insensati dove non c'è davvero nessun motivo di attaccarsi.": questa è (o vorrebbe) essere una LEGGE, non è una chiacchierata al bar Sport. Nelle leggi sono i dettagli inutili e insignificanti che fanno la differenza. Poi se per te una condizione è un dettaglio insignificante, beh, per me no. In questo emendamento si continua a non tener conto di un grande numero di persone che, a mio avviso, meriterebbe gli stessi diritti. Votare questo emendamento è un mio diritto, niente di più. Ed io ritengo che il non riparare a questa cosa è motivo sufficiente per il NO.

"E comunque stai parlando con una persona che è figlia di profughi e che queste cose le sa più e meglio di te ragazzo mio, e forse capisco il valore delle parole più di te in questo caso, essendo probabilmente più parte in causa di te, mi sembra.": in tutta sincerità a me interessa quello che hai da dire e non chi sei e tantomeno di chi sei figlio. Anche perchè ho visto, ad esempio, tanti di quei meridionali migrati al nord diventare molto più razzisti nei confronti dei meridionali stessi che quelli del nord... È incredibile, ma è così. Questo solo per dire che le origini non sono una garanzia di niente. Inoltre la tua superficialità nell'affermare senza remore che il "ragazzo tuo" ne sa probabilmente meno di te senza conoscermi minimamente, dice già tutto.

"Se poi vuoi per forza parlare di razzismo fallo, ma fallo da solo, io non rispondo più a questo punto, sarebbe davvero inutile.": tu fai quello che ritieni opportuno, io continuerò a parlare ed a commentare leggi che non ritengo di sostenere. Anche perchè il sistemino a punti mi impedisce di fare proposte...

"Parla pure di razzismo, anche quando non c'entra nulla, tanto va così di moda, fa tanto chic... ci sono le mode anche su questo purtroppo.... non so... accanirsi così dove non ce n'è motivo.... non è che vedi in queste parole una parte di te, del tuo essere che non ti va di riconoscere perchè scomoda al tuo IO cosciente??? Domanda": che tristezza quando si va sul personale. Che tristezza e che miseria. In ogni caso, se vuoi cimentarti con la psicologia, all'università esiste l'apposito corso di laurea. Se riesci, buon per te. Ma credo che qui si parli di politica, non del mio "IO cosciente".

rosaperlacea il 09/04/2008 01:54:23

Mi accorgo che viaggiamo su due binari differenti, ma non perchè la pensiamo in due maniere opposte... semplicemente perchè non leggi il testo non dell'emendamento, ma dell'articolo preesistente... ma dove lo vedi il razzismo? ma ci sei? qui non si sta parlando di cittadini italiani ma di cittadini italiani e di coloro che, pur non avendo la cittadinanza italiana, sono residenti sul suolo pubblico dell'Italia. Quindi non vedo dove stia il problema. Perchè il concetto è espresso in altri termini? E allora? Lo si capisce benissimo. Vai al di là della prima parola, togliti la fettina di prosciuttino e leggi no? Io non voglio far discussioni inutili che non portano a niente, ma mi piace crescere e imparare, confrontarmi con le persone per poter migliorare e apprendere, ma non certo per discutere di inutili dettagli insensati dove non c'è davvero nessun motivo di attaccarsi.
E comunque stai parlando con una persona che è figlia di profughi e che queste cose le sa più e meglio di te ragazzo mio, e forse capisco il valore delle parole più di te in questo caso, essendo probabilmente più parte in causa di te, mi sembra.
Se poi vuoi per forza parlare di razzismo fallo, ma fallo da solo, io non rispondo più a questo punto, sarebbe davvero inutile.
Parla pure di razzismo, anche quando non c'entra nulla, tanto va così di moda, fa tanto chic... ci sono le mode anche su questo purtroppo.... non so... accanirsi così dove non ce n'è motivo.... non è che vedi in queste parole una parte di te, del tuo essere che non ti va di riconoscere perchè scomoda al tuo IO cosciente??? Domanda.

dgnudi il 08/04/2008 23:01:21

ma illazioni di che? io non faccio illazioni, dico quello che penso. E penso che "dare la precedenza agli italiani" sia una idiozia perchè penso che uno stato degno di essere chiamato tale non dovrebbe avere cittadini a cui va data "la precedenza" (se non per i classici motivi di disagio sociale, invalidità, ecc..). Ci sono immigrati, è un dato di fatto e lo dobbiamo accettare. E non dimentichiamo che lo siamo anche noi italiani: lo siamo sempre stati e continuiamo ad esserlo, data la nostra VERGOGNOSA ed INDEGNA situazione universitaria e lavorativa. Troveresti giusto che tu, giovane ricercatore italiano emigrato in Inghilterra ti troveresti emarginato e discriminato? Porca miseria, ma è mai possibile che sia tanto difficile capire che quando c'è una carenza di un qualche cosa la soluzione non è dare precedenze ma SODDISFARE LA CRESCITA DELLA DOMANDA??? In italia è da una vita che si fa così: la popolazione aumenta? Non è che costruiamo più case popolari, no... aumentiamo il prezzo della casa.
Io non mi metto alcuna fetta di prosciutto negli occhi, al contrario di chi si mette al posto di un legislatore democratico e poi scrive leggi o emendamenti razzisti e discriminatori.
Il tuo emendamento è un miglioramento rispetto alla pagliacciata precedente perchè pone dei vincoli al "valore" anche degli italiani, ma non risolve il solito e stantio problema del considerare alcuni cittadini di serie A e altri di serie C.

Tutto il resto non merita neanche risposta. ciao.

rosaperlacea il 08/04/2008 21:28:18

dgnudi stavolta mi deludi. ho lasciato quella parte dell'articolo esattamente com'era prima perchè non ci vedo nulla di male... nulla di ciò che dici si riscontra da quelle parole, le tue illazioni non hanno assolutamente nulla di fondato.
A questo punto mi chiedo se, quando hai letto l'emendamento, avevi gli occhiali da sole oppure una fetta di prosciutto davanti agli occhi.
Secondo te come andava espresso il concetto? A chi vuoi che si rivolga la legge, ai cittadini che abitano altri stati?
Quindi, se la legge non si deve rivolgere a coloro che abitano in Italia, allora caro Stato dai pure gratis una seconda casa per i turisti che provengono dall'estero e lasciaci morire sotto un ponte, noi che residiamo nel suolo italiano (cittadini italiani o meno) così farai felice il "nostro" dgnudi.
O, perchè no, si potrebbe fare tranquillamente un "Erasmus" degli alloggi (dando per prima casa tua)???
Analizza bene il concetto dell'articolo e poi nota che nulla di tutto ciò che hai espresso si evince da quelle parole e, chiariamo, nulla di ciò che scrivo è fatto "tanto per fare", al contrario del tuo commento vedo.
Buona serata.

dgnudi il 08/04/2008 20:04:18

precedenza ai cittadini italiani? ancora con ste discriminazioni? ma non vi vergognate neanche un pò?
NO, NO e ancora no a leggi (o emendamenti) scritte tanto per fare.

rosaperlacea il 07/04/2008 23:45:29

e a questo punto, funzionando davvero le cose, non credo che chi non lavori debba essere penalizzato se non è una sua responsabilità. per esempio una persona ammalata che non sia in grado di lavorare, temporaneamente o per tutta la vita. o... bè c'è un'infinità di casi e di persone che non possono assolutamente lavorare per un motivo o per un altro.
io intendo "penalizzare" solo le persone che appositamente non vogliono lavorare, per pigrizia, perchè vogliono dormire sugli allori e mangiare dalle tasche degli altri. ma non voglio "colpire" chi, pur facendo di tutto per trovare un lavoro, non lo trova o chi proprio non può per le condizioni in cui versa.

rosaperlacea il 07/04/2008 23:42:12

Bè sì questo è un inizio, poi bisognerebbe sviluppare meglio il concetto. Come per esempio è stato fatto nella vita reale.. un abellissima legge quella che ha trasformato le iscrizioni al Centro per l'Impiego in disponibilità al lavoro. Io ho apprezzato enormemente questa modifica ed il motivo per cui è stata creata, ma purtroppo tanta gente ci naviga lo stesso, così come accadeva prima... io lavoravo al CPI e ricordo la preoccupazione di numerosi utenti, accorsi da tutte le parti, preoccupati per la loro sorte... e se avessero trovato lavoro? tragedia. ma così purtroppo non è stato. nonostante l'ottima idea, gli sviluppi non sono stati così positivi... diciamo che il lavoro della preselezione dovrebbe essere affiancato da materiale pubblicitario esterno alla provincia e da un lavoro di gruppo che parta a monte, dalla casta. e bisognerebbe davvero studiare un modo appropriato per aiutare davvero i cittadini a trovare un impiego.

cucciolotta il 07/04/2008 23:36:55

l'idea è buonissima ma deve essere sviluppata

dolce_Luna il 07/04/2008 23:35:28

sono d'accordo

rosaperlacea propone un emendamento sull'articolo 3. Il 07/04/2008 23:28:08

Votazione terminata (19 SI - 3 NO - 4 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 1 proposto da rosaperlacea. Il 30/03/2008 00:08:46

rosaperlacea propone un emendamento sull'articolo 1. Il 25/03/2008 00:08:41

Votazione terminata (15 SI - 7 NO - 2 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 2 proposto da winemaker. Il 16/03/2008 23:29:00

winemaker propone un emendamento sull'articolo 2. Il 11/03/2008 23:26:59

Votazione terminata (17 SI - 7 NO - 0 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 3 proposto da Peperito. Il 24/02/2008 00:10:47

compagnojacopo il 21/02/2008 22:49:44

L'emendamento proposto da Peperito il 19/02/2008 è in contrasto coi principî di uguaglianza, solidarietà, fratellanza, asilo, ospitalità.
Immette una discriminazione in base alla nazionalità delle persone, pertanto è in contrasto con l'art. 1 della presente legge che dice: «Ogni persona (INDIPENDENTEMENTE DA NAZIONALITÀ E RESIDENZA) ha diritto ad avere i beni fondamentali per la sopravvivenza (acqua, cibo, abitazione, sanità di base)»

Volpe_rossa il 21/02/2008 18:10:41

Ma lo capite l'italiano o no? RESIDENTE è colui che ABITA in un posto, quindi non ha bisogno di una casa se ce l'ha già.
Poi ripete, perché gli italiani devono essere preferiti gli stranieri. E' altrettanto assurdo quanto preferire tedeschi di razza ariana, o uomini dalla pelle bianca. E' una follia!

Pensatore il 20/02/2008 08:16:05

volpe_rossa ma cosa dici??? sai quanti italiano sono al di sotto della soglia di poverta'?

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