L. 70/08 Difesa dei Diritti Umani nel commercio internazionale
Area tematica: Commercio con l'estero
Creato da aiscrim il 26/02/2008 00:00:00
Articolo 1
Ultimo emendamento di aiscrim il 26/02/2008 00:00:00, Voti ricevuti: 29 SI / 7 NO / 1 Astenuti
La Repubblica Italiana riconosce la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e si impegna a rispettarla e a diffonderne i valori nei Paesi esteri.
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Articolo 2
Ultimo emendamento di aiscrim il 26/02/2008 00:00:00, Voti ricevuti: 29 SI / 7 NO / 1 Astenuti
E' fatto divieto di importare beni da un Paese che non rispetti almeno uno tra gli articoli contenuti nella Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo.
Proponi un emendamento
Articolo 3
Ultimo emendamento di aiscrim il 26/02/2008 00:00:00, Voti ricevuti: 29 SI / 7 NO / 1 Astenuti
Per l'individuazione dei Paesi che non rispettano la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo ci si atterrà a quanto espresso dal Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite.
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Articolo 4
Ultimo emendamento di bayle il 04/05/2008 23:36:31, Voti ricevuti: 14 SI / 13 NO / 1 Astenuti
Una volta individuato un paese che non rispetta i diritti umani lo stato invierà un ultimatum a scadenza di 60 giorni e sarà chiesto di dimostrare l'infondatezza delle accuse. Se le accuse vengono accertate si procede allo stop delle importazioni da quel paese.
Le importazioni potranno essere riprese una volta che il paese avrà dimostrato di rispettare completamente i diritti umani.
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Articolo 5
Ultimo emendamento di bayle il 04/07/2008 13:58:29, Voti ricevuti: 43 SI / 13 NO / 9 Astenuti
Si impone l' embargo dei prodotti provenienti da tutte le economie che utilizzano il lavoro non protetto, non sindacallizato e forzato.
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Commenti degli utenti
Votazione terminata (14 SI - 34 NO - 1 Astenuti)! I cittadini bocciano l'articolo 6 proposto da diabolika. Il 11/07/2008 09:51:18
diabolika il 10/07/2008 13:07:01
avete ragione ragazzi ho sbagliato a esprimermi..non volevo cancellare gli altri!scusate emenderemo meglio in seguito!
bayle il 10/07/2008 09:34:33
Si, l'articolo originale era onnicomprensivo, comunque al limite emenda aggiungendo anche il lavoro minorile senza togliere gli altri.
TheSaint il 09/07/2008 19:58:26
ho votato NO perché l'articolo di bayle era più generale (interpretandolo in un certo modo, forse comprendeva già anche il lavoro minorile).
però anch'io penso che il lavoro minorile andrebbe esplicitamente citato, quindi se riproponi meglio l'emendamento lo voto volentieri.
diabolika il 09/07/2008 16:36:10
ah beh allora continuiamo a far finta che il lavoro minorile non esista!SoldatoPolitico intendevo solo allargare anche al minorile la definizione di lavoro non protetto e forzato visto che non era specificato..
SoldatoPolitico il 09/07/2008 16:30:04
Addirittura!!! Questo emendamento non c' entra niente con quell' articolo... Assolutamente, no!
diabolika propone un emendamento sull'articolo 5. Il 09/07/2008 15:45:34
Votazione terminata (43 SI - 13 NO - 9 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 5 proposto da bayle. Il 09/07/2008 13:59:57
bobflower il 05/07/2008 14:20:02
il problema della Cina non può esser equiparato ad altri per quello ce sta facendo... si deve fare una legge ad hoc per loro
TN1488 il 05/07/2008 11:42:02
no all'emendamento! la Cina non può essere equiparata ad altri.
Antibolscevita il 04/07/2008 15:59:10
Saluto soldato e voto NO!!!
SanMicheleArcangelo il 04/07/2008 15:56:27
Sostengo soldatopolitico mio carissimo amico... Voto NO all' emendamento!!!
SoldatoPolitico il 04/07/2008 15:49:04
Siete degli ignoranti... VI HO DETTO E VE LO RIPETO CHE LE COSE CHE SUCCEDONO IN CINA SONO MOLTO SUPERIORI A QUELLE DELLE ALTRE NAZIONI!!!
QUESTO EMENDAMENTO NON LO FARò PASSARE MAI, CI TENGO TROPPO. A COSTO DI METTERE ANCHE IL LINK DI WEBARCHIA SU UN FORUM FORZANOVISTA!!!
aokmanga il 04/07/2008 14:03:08
e quindi votiamo tutti siii :)
bayle il 04/07/2008 13:59:05
Cosi' e' piu' generale e comprende, oltre alla Cina, molti altri paesi.
bayle propone un emendamento sull'articolo 5. Il 04/07/2008 13:58:29
Votazione terminata (12 SI - 12 NO - 4 Astenuti)! I cittadini approvano il nuovo articolo 5 proposto da SoldatoPolitico. Il 20/06/2008 21:04:56
SoldatoPolitico il 20/06/2008 18:58:29
No jacopo, la situazione si è sempre mantenuta costante in pareggio da quando ho proposto l' inserimento...
E comunque torno a ripetere che negli altri paesi, campi di concentramento non ce ne sono!
compagnojacopo il 20/06/2008 17:11:52
e.. a proposito... è scorretto anche dire ... "8 persone hanno votato sì": se al momento del voto il votante non può sapere quanti hanno votato e come (A, sì, no), una ragione ci sarà, no? da quando hai lasciato il comment ad esempio... la situazione è cambiata!
compagnojacopo il 20/06/2008 17:08:07
Non è corretto fare una legge che indichi esplicitamente quali paesi sono "in lista nera" e qauli no. Una legge deve indicare i principi e i criteri in base ai quali stabilire quali paesi siano da considerare e con quale incidenza.
Se viene fatto per la Cina, deve essere fatto per tutti i paesi del mondo!!
In oltre – ripeto – una legge non è un articolo di giornale, quindi la spiegazione
"Infatti, molti macchinari, vestiti, manufatti e strumenti sono
prodotti nei campi di concentramento Cinesi, chiamati "LAOGAI", dove milioni di
persone sono costrette a lavorare in condizioni disumane."
non dovrebbe far parte dell'aticolo, ma essere inserita nei commenti!
SoldatoPolitico il 17/06/2008 12:10:16
MA COME SI FA A DIRE CERTE COSE??? IN ITALIA E' ILLEGALE, SE ESISTONO (E NESSUNO VUOLE NEGARNE L' ESISTENZA...) NON SONO STATE SCOPERTE DALLLE FIAMME GIALLE.
SONO TUTTE SCUSE PER VOTARE NO A QUESTA LEGGE, RIMANE IL FATTO CHE ORA COME ORA PASSA, PERCHè FORSE C' è QUALCHE PERONA PIù SENSIBILE DI VOI CHE HA MESSO 8 SI.
P.S. COCCOBELLO CHIAMI TUO FRATELLO... ;)
nihil84 il 17/06/2008 11:42:03
lo sfruttamento del lavoro ESISTE anche in Italia, coccobello e le ditte che lo sfruttano sono proprio quelle a cui piace fregiarsi del marchio MADE IN ITALY! Fatto in italia si! Però da cinesi sottopagati che vivono, VIVONO, nei capannoni in cui lavorano in condizioni animalesche.
Ma sono sicuro che sei pronto a dare la colpa al fatto che sono cinesi... ci sono abituati... sono loro che si fanno sfruttare... ecc... vero?
SoldatoPolitico il 16/06/2008 23:38:02
Rimane il fatto che il mio articolo (che spera venga approvato...) tutelerebbe anche le industrie italiane più in generale molti lavoratori...
bruzzz69 il 16/06/2008 21:30:51
SoldatoPolitico, io non nego l'esistenza di campi di concentramento in Cina e nenche che questa nazione debba essere penalizzata a livello internazionale per il mancato rispetto dei diritti umani, ma nutro dei forti dubbi sullo strumento dell'embargo economico.
La prima ragione del mio dubbio è che solitamente gli embargo fanno acqua da tutte le parti ed è sempre più semplice aggirarlo in quanto la Cina avrà sempre qualche nazione amica.
La seconda ragione è storica. Nessun embargo ha mai ottenuto l'effetto voluto ma ha solo ridotto le popolazioni alla fame e dato più potere ai governanti coalizzando la nazione contro un nemico esterno (vedi Iraq).
SoldatoPolitico il 16/06/2008 14:55:17
Ok ok... Qua mi sembra che leggete sono quello che volete voi. HO DETTO, E TORNO A RIPETERLO CHE NON NEGO IL FATTO CHE ANCHE NEGLI ALTRI PAESI ESISTA SFRUTTAMENTO DEL LAVORO, IN CINA, PERò, C' è IL FENOMENO DEI LAGOAI VERI E PROPRI CAMPI DI CONCENTRAMENTO.
SE VOI VI DOCUMENTASTE INVECE DI PARLARE A VANVERA, VOTERESTE SI.
compagnojacopo il 16/06/2008 11:25:28
«Infatti, molti macchinari, vestiti, manufatti e strumenti sono
prodotti nei campi di concentramento Cinesi, chiamati "LAOGAI", dove milioni di
persone sono costrette a lavorare in condizioni disumane.»
Cos'è? un articolo o una legge?
L'affrontare il prolema delle merci prodotte senza il risptto dei lavoratori è un altro, non c'è solo in Cina e anche a voler arginare il problema cinese l'embargo non servirebbe: come considerate quelle marci "di marca" con marchio italiano, ma prodotte in condizioni infime da lavoratori/trici anche Cinesi per esempio di Secondigliano e che prendono modelli e materiali dalla Cina, ma con l'autorizzazione dei marchi ai quali consegnano la merce e che si intrecciano con il Sistema camorristico?
Princeps il 16/06/2008 11:20:58
Ho votato si! sia per una questione etica che per una questione economica!penso che bisogna rilanciare i prodotti nazionali! cmq secondo me l'embargo deve essere graduale,per non sconquassare l'economia,si inizia da alcuni prodotti più facili da non importare e si va avanti,e si devono anche alzare le tasse doganali su prodotti esteri già prodotti in italia,come l'olio:acquistiamo l'olio dalla Spagna o dal Marocco,quando abbiamo l'olio più buono del mondo!
SoldatoPolitico il 16/06/2008 10:53:47
Ahahaha ma che c' entra la nike con i "LAGOAI" alla faccia... Ogni tanto vengo accusato io di essere nagazionista, però voi superate anche me... :D
Volpe_rossa il 16/06/2008 10:49:24
Ha ragione bruzz. La Nike sfrutta i bambini per produrre scarpe a basso prezzo che poi rivende a un prezzo molto più alto. Ma a questo nessuno ci pensa.
E' una proposta puramente ideologica perché esclude a priori la possibilità che possa esserci una produzione regolare da parte di cinesi.
Senza considerare tutte le aziende italiane ed europee che vanno in Cina appositamente per produrre con un basso costo del lavoro prodotti che poi sono definiti italiani o europei. Ma anche a questo nessuno pensa.
Inoltre l'embargo non danneggia mai i governi o le lobby, ma soltanto la popolazione locale.
SoldatoPolitico il 16/06/2008 00:08:33
Bruzzz, con tutto il rispetto ma il caso cinese è un caso isolato da tutti quelli che hai elencato... Documentati su http://www.laogai.org/news/index .php e vedrai se tutti i casi che hai elencato sono comparabili... ;)
bruzzz69 il 15/06/2008 23:05:24
Proviamo a pensare ad un embargo come previsto da questa legge.
Non dovremmo più acquistare autovetture Fiat prodotte in Brasile, Volkswagen prodotte in Messico, Nike e Adidas prodotti in tutto il sud-est asiatico, diamanti e oro del Sudafrica, petrolio dell'Arabia Saudita, legname da tutti i paesi africani, tutti i prodotti alimentari che contengono olio di palma, .......................
L'elen co sarebbe lunghissimo. Dovremmo tornare all'autarchia del ventennio fascista, senza contare tutti i casi di mancato rispetto dei diritti umani sul nostro territorio nazionale (vedi l'uso da parte delle maggiori case di moda di laboratori abusivi e irrispettosi dello Statuto del Lavoro del sud Italia).
Non bisogna colpire le popolazioni, bisogna colpire le aziende e le grandi multinazionali. Bisogna usare strumenti che danneggino i loro interessi economici non quelli degli stati.
SoldatoPolitico il 15/06/2008 21:19:51
Volpe rossa, non è sempre vero (come ho letto in uno dei tuoi messaggi...) che un embargo "penalizza e impoverisce le popolazioni di quel paese, non certo i loro governanti!", ti vedo una persona intelligente quindi non c' è bisogno che ti dica che "bum" ha avuto l' India, dopo che gli U.S.A. gli imposero l' embargo perchè stavano sviluppando la bomba atomica... ;)
Scusate l' OT, comunque, a mio parere non è vero che un embargo impoverisca solo la popolazione locale e, anche se fosse, non mi dispiacerebbe sapendo di non finanziare comunque lo sfruttamento se non proprio la schiavitù.
Un grande miglioramento per l' industrie italiane oltretutto sarebbe quello di porre l' embargo dei prodotti cinesi, infatti questo porterebbe alla fine di quella che oggi viene chiamata "concorrenza sleale" cioè i prodotti cinesi non possono gareggiare con quelli Italiani poichè sono stati fatti a bassissimo costo di mano d' opera e con prodotti scadenti.
Senza contare il pericolo per la salute che abbiamo mangiando e/o indossando quei prodotti troppo spesso irrispettosi di una qualsiasi forma igenica di base.
Un altro motivo ancora sarebbe che con l' embargo non si finanzierebbero nemmeno le grandi multinazionali che investano in cina per i bassissimi costi che ci sono e si arricchiscono troppo spesso, purtroppo, appoggiati dal governo cinese.
SoldatoPolitico propone di aggiungere l'articolo 5. Il 15/06/2008 21:04:53
Votazione terminata (14 SI - 13 NO - 1 Astenuti)! I cittadini approvano il nuovo articolo 4 proposto da bayle. Il 09/05/2008 23:40:59
Volpe_rossa il 05/05/2008 18:28:00
Torno a ripetere la mia contrarietà agli embarghi economici. Sono sbagliati perché danneggiano soltanto la popolazione locale. Se l'embargo è sbagliato lo è sempre non solo quando lo dice la maggioranza dei paesi. (o meglio dei governi).
bayle propone di aggiungere l'articolo 4. Il 04/05/2008 23:36:31
aiscrim il 05/03/2008 20:28:50
Considera che già persino la Carta delle Nazioni Unite prevede la possibilità di embargo collettivo (sottolineo, collettivo) in qualità di misura repressiva rispetto a uno Stato le cui azioni mettano in pericolo la sicurezza internazionale.
Questo significa che è già universalmente accettato che, per una buona causa, l'embargo è uno strumento che si possa adoperare.
L'embargo degli Stati Uniti verso Cuba è diverso, perchè a decidere l'embargo è stata una sola nazione, in modo assolutamente unilaterale. Nel caso di questa legge invece l'azione sarebbe legittimata dalla comunità internazionale (e perchè il Consiglio dei diritti umani dichiari ufficialmente che uno stato non rispetta i diritti umani bisogna proprio che quello stato ne faccia di tutti i colori... pensa che neppure la Cina è in questa lista nera, anzi fa parte del Consiglio!!)
Volpe_rossa il 03/03/2008 19:33:19
Si chiama embargo, non c'è un'altra parola. L'embargo non danneggia certo chi governa. Basti vedere il caso di Cuba, chi ci rimette nell'embargo non è certo Castro o il suo governo, ma il popolo cubano. Con l'embargo si impedisce ad una popolazione l'accesso a beni essenziali. E' uno dei casi in cui il rimedio è peggiore del male. Bisognerà quanto meno emendarla.
aiscrim presenta la proposta di legge. Il 26/02/2008 15:39:14