L. 98/08 Conversione delle aziende inquinanti

Area tematica: Ambiente, territorio e protezione civile
Creato da Volpe_rossa il 21/03/2008 19:25:38
Articolo 1
Ultimo emendamento di Volpe_rossa il 21/03/2008 19:25:38, Voti ricevuti: 17 SI / 6 NO / 3 Astenuti

Lo Stato si attiva per evitare l'installazione di aziende eccessivamente inquinanti e per favorire la loro conversione se esse sono già operanti.
Non è possibile progettare e installare aziende che utilizzino il carbone come fonte combustibile.
Non è possibile cominciare o aumentare per le aziende già operanti la produzione attraverso combustibile a carbone.
Lo Stato potrà bloccare, anche attraverso l’intervento delle Forze dell’ordine, tutti gli interventi che contrastino con quanto suddetto.
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Articolo 2
Ultimo emendamento di Volpe_rossa il 21/03/2008 19:25:38, Voti ricevuti: 17 SI / 6 NO / 3 Astenuti

Tutte le aziende italiane, sia operanti all'interno sia all'esterno del territorio nazionale, che utilizzino il carbone come fonte, dovranno convertire progressivamente le loro strutture sino ad azzerare l'utilizzo di tale combustibile.
Dovranno perciò presentare presso il Ministero dell'Ambiente un piano di conversione entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge che consenta entro due, quattro, o otto anni (a seconda della necessità tecniche) di azzerare la produzione attraverso carbone sostituendola con una fonte che riduca le emissioni di anidride carbonica.
Se tale piano di conversione non dovesse essere approvato dal Ministero dell’Ambiente o non venisse presentato entro i termini stabiliti dalla legge, sarà il Ministero stesso a provvedere alla formulazione di un piano idoneo per l’azienda in questione.
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Articolo 3
Ultimo emendamento di Volpe_rossa il 21/03/2008 19:25:38, Voti ricevuti: 17 SI / 6 NO / 3 Astenuti

Tutte le aziende italiane, sia operanti all'interno sia all'esterno del territorio nazionale, dovranno attrezzarsi perché almeno una quota della propria produzione, non inferiore al 15%, venga ottenuta attraverso fonti di energia “rinnovabili” (idroelettrica, geotermica, solare, eolica, da biomasse) entro due, quattro, o otto anni (a seconda delle necessità tecniche).
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Articolo 4
Ultimo emendamento di Volpe_rossa il 21/03/2008 19:25:38, Voti ricevuti: 17 SI / 6 NO / 3 Astenuti

L’inadempienza da parte dell’azienda ai tempi previsti per la realizzazione del piano di conversione di cui l’articolo 2 e di quanto previsto dall’articolo 3 comporterà sanzioni economiche per i primi diciotto mesi dalla data di scadenza dei termini di cui gli articoli 2 e 3.
Se l’inadempienza persistesse allo scadere dei diciotto mesi, lo Stato provvederà al commissariamento dell’azienda e così alla realizzazione di quanto previsto dalla legge.
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Articolo 5
Ultimo emendamento di Volpe_rossa il 21/03/2008 19:25:38, Voti ricevuti: 17 SI / 6 NO / 3 Astenuti

La realizzazione di quanto prescritto non potrà comportare il licenziamento o il mancato rinnovo del contratto per nessuno dei dipendenti dell’azienda.
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Commenti degli utenti
Votazione terminata (17 SI - 6 NO - 3 Astenuti)! I cittadini approvano la proposta di legge creata da Volpe_rossa. Il 26/03/2008 19:26:05
Volpe_rossa il 26/03/2008 15:27:34
Non lo scriverà se c'è una legge che glielo impedisce. Non sarebbe possibile appellarsi a un pretesto simile.
nihil84 il 25/03/2008 20:51:52
il fatto è che non può esistere prova certa che un licenziamento sia causato da qualcosa piuttosto che qualcos'altro: quando l'azienda è in crisi, licenzia (che altro può fare?). Perché è andata in crisi? Un investimento sbagliato? Flessione del mercato inaspettata? Le cause sono sempre molte e spesso intrecciate.
Certo non possiamo aspettarci che l'ufficio del personale scriva "causa del licenziamento: mancanza di fondi dopo la conversione energetica"
Volpe_rossa il 25/03/2008 15:47:51
Grazie, rosperlacea, come vedi non è detto che quelli che a volte non condividono le tue idee abbiano dei problemi mentali o siano degli orribili mostri (sono sempre la stessa persona!) detto questo apprezzo il complimento.
Nihil le aziende quando licenziano qualcuno devono fornire una giustificazione. L'adeguamento a queste norme non può essere una giustificazione valida. Se su questo c'è un contenzioso sarà il giudice a decidere.
Come si fa a dimostrare? dipende dal contesto, dalle circostanze e dalle motivazioni, è come se ti chiedessi come si fa a dimostrare se un omicidio è colposo o doloso, è una dimostrazione che avviene in sede processuale.
rosaperlacea il 24/03/2008 15:14:02
nihil84 scusa l'ignoranza ma non ho capito bene cosa intendi.
volpe, complimenti per i sani principi di questa proposta. Sono perfettamente d'accordo con te!
nihil84 il 21/03/2008 21:15:42
L'articolo 5 è completamente condivisibile nei contenuti ma di impossibile applicazione: come fai a dimostrare che un licenziamento od una mancata assunzione è dovuta a quella specifica ristrutturazione, piuttosto che ad altro?
Volpe_rossa presenta la proposta di legge. Il 21/03/2008 19:25:38