Legge

L. 106/08 Controllo campagna elettorale

Area tematica: Affari costituzionali e ordinamento della Repubblica

Creato da Gioge82 il 05/04/2008 19:58:29

Articolo 1

Ultimo emendamento di anamorfo il 11/04/2008 02:24:32, Voti ricevuti: 14 SI / 14 NO / 11 Astenuti

Ogni Partito Politico e quindi ogni Lista elettorale che concorre alle Elezioni di cui alla Legge 11/07, e alla sua successiva modifica L.52/08 integrata dalla L.79/08, dovrà presentare alla Corte dei Conti Rendiconto presuntivo e consuntivo delle entrate e delle spese. Il Rendiconto presuntivo dovrà essere redatto congiuntamente alla presentazione delle Liste in ogni Regione di cui all'art. 1 della succitata L.52/08. Il Rendiconto consuntivo altresì detto Bilancio Elettorale dovrà essere presentato, invece, allo scadere di quaranta giorni dall'esito della consultazione elettorale. Tale Bilancio Elettorale deve essere conforme al Pubblico Registro di Campagna Elettorale di cui ogni Lista deve portare regolare tenuta contabile, con l'indicazione esatta e la corrispondente tracciatura di ogni operazione di entrata e di uscita da cui si evincano sia i soggetti finanziatori sia i beneficiari e le causali di spesa.

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Articolo 2

Ultimo emendamento di anamorfo il 16/04/2008 11:09:31, Voti ricevuti: 17 SI / 13 NO / 10 Astenuti

Ogni Circoscrizione elettorale prevista dalla Legge 52/08 dovrà garantire uno Spazio pubblico per gli incontri tra elettori e candidati, sufficientemente ampio per la partecipazione popolare e fornito delle principali infrastrutture. La stessa Circoscrizione dovrà fornire uno Spazio web con accesso paritario per ogni candidatura secondo il dettato dell'articolo 3 della suddetta Legge. A questi spazi di Circoscrizione dovranno essere aggiunti altri Spazi d'accesso pubblico radiotelevisivo sia per le Regioni sia per la Nazione, con canali dedicati e che coprano l'intera fascia d'ascolto con pari opportunità per ogni fascia orario per tutti i candidati.

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Articolo 3

Ultimo emendamento di Gioge82 il 05/04/2008 19:58:29, Voti ricevuti: 8 SI / 8 NO / 3 Astenuti

Tutte le coalizioni o partiti politici durante la propria campagna elettorale potranno spendere un proprio budget illimitato per concorrere alla realizzazione di un'opera pubblica come segno di impegno concreto della politica per il bene del cittadino. Tale opera pubblica sarà terminata dopo le elezioni dal partito politico o coalizione vincente.
Tutti coloro che non vorranno partecipare donando un loro contributo alla realizzazione di tale opera pubblica, dovranno comunque firmare un contrattocon valore legale, per il quale si impegnano alla realizzazione di un'opera pubblica dopo essere stati eletti.

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Commenti degli utenti

Votazione terminata (11 SI - 21 NO - 10 Astenuti)! I cittadini bocciano l'articolo 4 proposto da anamorfo. Il 01/05/2008 14:30:55

piumaz il 30/04/2008 12:23:51

@anamorfo - secondo me capita perchè gli utenti che votano variano nel tempo, non sono sempre gli stessi.

anamorfo il 28/04/2008 02:42:15

bellissimo:
- tento di abrogare in toto l'articolo e vincono i NO quindi coloro che lo vogliono
- tento allora di integrarlo nella Legge e vincono i NO lo stesso, nonostante lo stesso redattore dell'articolo originario abbia dichiarato il suo SI

ovviamente i NO non si esprimono...
"evidentemente" ora come lo interpretiamo questo voto? Io per esempio che ho votato No a tutta le legge originale avrei volentieri bocciato pure questa versione dell'articolo. Ora pertanto sarei contrario anche a farlo rientrare dalla finestra in una Legge di diversi principi. Solo che io avevo preso atto di aver perso su questo Articolo e quindi accettato di integrarlo nella Legge.

vedremo come andrà a finire e mi regolerò anche io

anamorfo il 26/04/2008 19:18:20

"evidentemente" e chi ti da questa certezza? non vi è alcuna "evidenza" visto che gli altri articoli hanno vinto ed erano quelli sostanziali
"non so come tu abbia fatto a vincere" guarda che non ho né amici né voti falsi, impara a perdere come so perdere io
iio inoltre quando voto esprimo sempre il mio dissenso anche a costo di essere impopolare e antipatico
se hai votato SI evidentemente è perché io so accettare la dialettica politica ed ho accettato il principio contenuto in questo articolo, mentre quelli degli articoli precedenti li ritengo antidemocratici e polulisti e sono contento di averli abrogati con queste nuove norme che - nota bene - sono state accolte da commenti entusiasti sulla trasparenza dei finanziamenti e contestati con altri a cui ho sempre risposto

Gioge82 il 26/04/2008 18:29:06

Evidentemente se non hanno accettato l'emendamento precedente, e perchè in un certo modo non hanno accettato neanche i primi 2 della stessa legge, non so come tu abbia fatto a vincere, comunque mi lottero per riscriverla meglio, non accetto la tua idea,e da queste ultime votazioni ho capito che molti sono d'accordo con me. Pre ora pero, voto si

anamorfo il 26/04/2008 14:26:54

Ho perso la precedente votazione e ne voglio prendere atto e tenerne conto nel lavoro di ridefinizione di questa Legge.
Se ho perso perché non si voleva abrogare questo articolo mi sono impegnato:
1 - a renderlo conforme al resto della Legge
2 - a salvarne il principio ispiratore (PUR NON CONDIVIDENDOLO AFFATTO) ma integrandolo ai due precedenti articoli
3 - definirne meglio la procedura attuativa
Questo mi consentirà di tornare a proporre l'articolo che andava a cancellare questo con norme di altra natura. Lo proporrò ovviamente come articolo e non come emendamento, sperando ovviamente che questa volta venga approvato.

anamorfo propone un emendamento sull'articolo 3. Il 26/04/2008 14:21:51

Votazione terminata (14 SI - 17 NO - 17 Astenuti)! I cittadini bocciano l'articolo 4 proposto da anamorfo. Il 26/04/2008 13:15:24

anamorfo il 21/04/2008 23:07:04

Io non condivido che in webarchia convivano Leggi che si contraddicono tra loro! Qualcuno giustamente ha proposto di inserire la richiesta di abrogazione. Io trovavo questa Legge incompatibile con quelle Elettorali. Inoltre non trovavo che era da scrivere meglio (non mi approprio mai di Leggi ideate da altri per fare correzioni di stile e mi irritano coloro che lo fanno, costringendoci a rivotare le stesse cose). Trovavo che era una Legge sbagliatissima e da rivoluzionare affermando il principio opposto a quello sotteso alla stessa. Siccome il regolamento attuale non vieta di andare a emendare le Leggi esistenti io uso questo strumento per combattere le Leggi approvate che non mi piacciono o che peggio feriscono il mio sentimento democratico. Sottometto questo mio impegno al giudizio di chi vota e non capisco dove sia il problema. Sono contento, per esempio, di aver riformato la Legge Elettorale e quella sulla Laicità su cui tra l'altro conduco ancora la mia battaglia. Infatti come faccio io emendamento così la fanno gli altri alle mie, con la sola differenza che io non mi sottraggo mai al dovere di argomentare le mie battaglie.
In caso contrario facciamo tante webarchie e ognuno si fonda quella che corrisponde ai suoi principi e lascia in pace gli altri.

GennaroGivona il 21/04/2008 21:24:37

Comunque ormai la legge l'hai cambiata, sicuramente quella di prima non era presentabile, doveva dettagliarsi meglio inserendo qualke altro articolo, non cambiandola in questo modo

anamorfo il 21/04/2008 18:13:39

E chi avrebbe proposto di votare il meno peggio? Il tuo sistema di quota fissa di spesa per tutti a me fa orrore. E' incompatibile con la democrazia. E poi è pure ideata male perché piuttosto che mettere un limite di spesa fissi il principio che nessuno può fare campagna elettorale se non utilizzando gli spazi pubblici gratuiti che lo Stato fornirà in egual misura. L'ultimo articolo poi è uno dei tanti che si leggono qui senza alcun costrutto: cosa è un'opera pubblica? Se è pubblica non la può pagare un partito! La paga lo Stato. E può costare nulla o così tanto da non poter essere immaginabile che la paghi un Partito, anche se del Berlusca. E' una boutade populista e basta la tua. Io ho proposta una Legge. Vinco o perdo ci ho provato. Vi sono Leggi che io considero un mio dovere di cittadino attivo osteggiare e combattere con metodi democratici. Tutte le leggi antidemocratiche e liberticide come era la tua. Ho proposto quello che per me è giusto e per ora vinceva. Ora sono iniziati i NO senza ragione. Ti ringrazio quindi per aver motivato il tuo voto contro.

Gioge82 il 21/04/2008 14:17:23

Non è dignitoso votare il meno peggio, è un bene aver la possibilità di votare chi realmente ci rappresenta

Gioge82 il 21/04/2008 14:11:49

Speigo il mio dissenso.
La mia legge che è stata approvata vuole dare voce a tutti quei partiti, o infinite liste civiche che si vengono a formare durante una campagna. In Queste liste civiche spesso militano esponenti leali, con grandi idee innovative, ma che purtroppo, non essendo ben pubblicizzate vengono schiacciate dalle campagne elettorali di grandi partiti, in cui militano potenti uomini d'affari, che pur non essendo uomini con una giusta "morale" riescono ad accaparrarsi il voto del cittadino medio ubriacandolo di slogan e promesse.
Tale legge voleva mettere a pari condizioni tutti i candidati, indipendentemente dal loro reddito economico. E' condizione necessaria ma non sufficente esprimersi in ugual misura durante una campagna elettorale, in seguito avrà la meglio chi esprime un programma giusto, coerente e fidato. Non è affatto giusto tagliare, non dando la possibilità di esprimersi, a chi non ha una solida condizione economica di supporto.
A questo punto, per non aiutare con finanziamenti chi non li possiede, si frena chi ne possiede di troppo.

anamorfo il 21/04/2008 13:16:22

Continuo con quanto annunciato nelle motivazioni del primo emendamento. Con questa ultima modifica la legge è integralmente riformata e può essere anche ulteriormente migliorata.

anamorfo propone un emendamento sull'articolo 3. Il 21/04/2008 13:14:54

Votazione terminata (17 SI - 13 NO - 10 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 2 proposto da anamorfo. Il 21/04/2008 11:10:42

anamorfo il 16/04/2008 11:13:05

Come avevo annunciato il secondo articolo è sugli spazi di accesso gratuiti e pubblici, garantiti a tutti. I costi per questi spazi verranno ripagati dal prelievo fiscali sulle donazioni alle Liste che definiremo in un articolo a parte, sempre se questo viene approvato.

SI PREGA I CONTRARI DI DARE MOTIVAZIONE DEL PROPRIO NO.

E' una questione di civiltà! Chi vota SI può anche non spiegare perché ma chi vota NO dovrebbe sempre spiegare la natura del suo dissenso o controllare che altri non abbiano espresso le sue stesse perplessità e/o contrarietà. Qui non accade mai e tutto mi fa pensare che si vota per partito preso!

anamorfo propone un emendamento sull'articolo 2. Il 16/04/2008 11:09:31

Votazione terminata (14 SI - 14 NO - 11 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 1 proposto da anamorfo. Il 16/04/2008 02:24:41

jimmy il 12/04/2008 12:37:05

Chiarezza, me piace.

anamorfo il 12/04/2008 10:43:43

E come si dovrebbe impedire alle Lobby di finanziare i Partiti? Qualsiasi misura avrebbe l'esito nefasto di creare Lobby Segrete. Al contrario le Lobby devono essere trasparenti e non vi è nulla di male a sapere chi paga perché qualcuno deve pagare. L'unica misura è rendere reato sul serio la segretezza dei fondi o il loro occultamento (tracciatura falsata in bilancio per occultare la vera fonte). L'opinione pubblica deve poter ficcare il naso nei bilanci di ogni candidato e fargli pelo e contropelo delle sue risorse finanziarie.

Volpe_rossa il 11/04/2008 22:21:53

Certo questo emendamento non impedisce alle lobby di finanziare i partiti.

anamorfo il 11/04/2008 02:34:54

W LA DEMOCRAZIA E LA TRASPARENZA! Se passa questo emendamento seguiranno altre norme che andranno a punire i falsi in Bilancio e che introdurranno principi di ACCESSO PARITARIO tra tutti i partiti agli spazi di comunicazione di stampa tv e web. Si prevederanno infine degli spazi garantiti di comunicazione per tutte le liste e gratuiti, tramite prelievo fiscale sulle entrate dei finanziamenti che i Partiti ottengono (in questo modo chi ottiene grandi somme va comunque a finanziare una soglia minima di informazione politica eguale per tutti i concorrenti e pagata con questo gettito fiscale dallo Stato). Volendo favorire la partecipazione politica dal basso le donazioni ai partiti per la loro campagna elettorale saranno detassate al 100% per le fasce di reddito più basse e poi a salire sino allo 0% in caso di grandi redditi (che ovviamente si presume facciano uso lobbistico di tali appoggi e quindi già ampiamente ripagato, mentre non è così per un operaio o un impiegato che lo fa solo per scelta politica con un ritorno per lui solo in termini di politica generale ma non corporativo).

anamorfo propone un emendamento sull'articolo 1. Il 11/04/2008 02:24:32

anamorfo il 08/04/2008 14:06:29

Non condivido NULLA di questa proposta! Capisco che si deve vietare l'inquinamento da campagna elettorale (volantini a pioggia, affissioni illegali, trombe ad ogni ora ecc). Non capisco affatto tutto il resto... I partiti dovrebbero spendere i soldi che raccolgono nel loro elettorato e dai loro militanti. E chi più ne ha più ne spende. Diversamente gli spazi elettorali delle emittenti o dei giornali devono avere un costo fisso. Gli spazi di informazione politica regolamentati e di pubblico accesso saranno invece divisi secondo norme di par condicio. Tutto il resto che qui si propone non lo capisco, lo trovo assurdo. La politica dovrebbe essere fatta di partecipazione, di gioia, di idee, è assurdo mettere per legge dei limiti alla propagazione di queste. Si vede che si vive in tempi di politiche morte. Altrimenti simili idee non sarebbero nemmeno partorite e se anche lo fossero sarebbero stroncate sul nascere. Qui invece è andata in pareggio ed è passata.

Votazione terminata (8 SI - 8 NO - 3 Astenuti)! I cittadini approvano la proposta di legge creata da Gioge82. Il 07/04/2008 00:30:15

petalo_azzurro il 06/04/2008 17:44:55

neanche a me convincemoltol'ultimo.

nihil84 il 06/04/2008 15:41:32

non mi convince l'ultimo articolo

albertleggi il 06/04/2008 08:37:11

la ppolitica dovrebbe essere un piacere e non un mestiere

Gioge82 il 06/04/2008 03:16:34

Dal momento che oggi tutti i partiti spendono fior di miliardi per una campagna elettorale che alla fine, comunque vada resta solo polvere, vitare di spendere troppo per cose non utili, e permettere di spendere il resto producendo qualcosa che abbia un significato per ogni cittadino. Mi rendo conto che un po' idilliaco, ma alla fine i partiti che contribuiranno all'opera pubblica avranno dei meriti dai cittadini, che è lo scopo della campagna elettorale

piumaz il 05/04/2008 22:22:29

il terzo articolo non l'ho ben capito...

Gioge82 presenta la proposta di legge. Il 05/04/2008 01:07:36