Legge

L. 20/07 Collettività e territorio

Area tematica: Regioni e autonomie locali

Creato da Fanny il 11/11/2007 00:00:00

Articolo 1

Ultimo emendamento di antonioesperi il 14/01/2008 00:00:00, Voti ricevuti: 5 SI / 2 NO / 0 Astenuti

I cittadini residenti in un'area interessata da progetti recanti importanti mutamenti ambientali, o di grande impatto, hanno il diritto di esprimere la loro volontà in merito. I cittadini devono essere resi partecipi di questo genere di decisioni. I cittadini devono essere facilitati a informarsi a riguardo e di esprimersi attraverso votazioni. Queste possono essere articolate attraverso internet ed sms, purché siano adottati sistemi che garantiscano la possibilità di partecipazione per tutti gli elettori e la segretezza del voto.
L'esito del voto referendario espresso dalla comunità è insindacabile.

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Articolo 2

Ultimo emendamento di Fanny il 11/11/2007 00:00:00, Voti ricevuti: 5 SI / 1 NO / 0 Astenuti

I progetti che interessano la suddetta indagine comprendono:
a) inserimento o ampliamento di basi militari e/o postazioni e strumenti strategici relativi all'attività bellica;
b) progetti di strutture ad alto impatto ambientale;
c) installazione di elementi nocivi per la salute dei cittadini, con particolare attenzione ad industrie altamente inquinanti o radiattive, inceneritori, tralicci dell'alta tensione, antenne e discariche di rifiuti tossici.

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Articolo 3

Ultimo emendamento di Fanny il 11/11/2007 00:00:00, Voti ricevuti: 5 SI / 1 NO / 0 Astenuti

Qualora un progetto è respinto per volontà comune, i cittadini, singolarmente o costituiti in associazioni, hanno la possibilità di presentare soluzioni alternative miranti a risolvere l'esigenza della collettività.
Anche tali progetti verranno sottoposti al vaglio della volontà popolare.

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Articolo 4

Ultimo emendamento di ChipEnSai il 12/12/2007 00:00:00, Voti ricevuti: 2 SI / 0 NO / 0 Astenuti

Una legge regionale regolerà le forme e i limiti secondo cui potranno essere stesi i progetti da sottoporsi al vaglio della volontà popolare.
Tale legge potrà essere essa stessa approvata secondo i criteri dei progetti stessi ovvero anche per via referendaria.

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Articolo 5

Ultimo emendamento di danielelux il 25/03/2008 20:55:43, Voti ricevuti: 11 SI / 6 NO / 8 Astenuti

Qualora si rendesse necessaria la realizzazione di un infrastruttura che sia funzionale al superamento di un emergenza si fissa in un periodo di trenta giorni il tempo massimo decisionale.

Pertanto l'ente/associazione o gli enti/associazioni preposti/e ad indire i referendum dovranno procedere alle consultazioni nei limiti sopraccitati dei trenta giorni.

Nel caso in cui non si riuscisse a procedere alle consultazioni entro i 30 giorni, l'istituzione territoriale competente (Comune, Provincia, Regione, e in casi di particolare emergenza il Governo) sarà autorizzato a procedere secondo le scelte proposte dalla Giunta/Consiglio Regionale/Provinciale/dei Ministri.

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Commenti degli utenti

Votazione terminata (3 SI - 6 NO - 2 Astenuti)! I cittadini bocciano l'articolo 6 proposto da dietimp. Il 28/02/2010 13:39:05

dietimp il 23/02/2010 14:08:57

Con l'emendamento si definisce cos'è emergenza, serve per evitare quello che succede continuamente in italia..che si fa passare tutto per emergenza, anche il funerale del papa!

dietimp propone un emendamento sull'articolo 5. Il 23/02/2010 13:38:55

Votazione terminata (49 SI - 71 NO - 2 Astenuti)! I cittadini bocciano l'articolo 6 proposto da macchinone. Il 15/08/2008 20:04:10

macchinone propone un emendamento sull'articolo 1. Il 10/08/2008 20:03:44

Votazione terminata (11 SI - 6 NO - 8 Astenuti)! I cittadini approvano il nuovo articolo 5 proposto da danielelux. Il 30/03/2008 22:14:56

danielelux il 26/03/2008 17:39:22

sarà anche un tempo ristretto ma in caso di emergenze tali da compromettere il naturale e sereno svogimento delle attività quotidiane dei cittadini credo che sia una scadenza coerente sia con il principio referendario sia con lo "stato" di emergenza. Situazione Rifiuti/Campania docet.

Volpe_rossa il 26/03/2008 15:23:09

In 30 giorni è materialmente impossibile proporre un referndum, presentarlo e farlo votare!

danielelux il 25/03/2008 20:56:53

scusate ho inserito la proposta di articolo nei commenti invece che inserirla come nuovo articolo.
Comunque ho provveduto a copiarne il testo in un nuovo articolo. scusate ancora.

danielelux propone di aggiungere l'articolo 5. Il 25/03/2008 20:55:43

danielelux il 25/03/2008 20:55:29

Qualora si rendesse necessaria la realizzazione di un infrastruttura che sia funzionale al superamento di un emergenza si fissa in un periodo di trenta giorni il tempo massimo decisionale.

Pertanto l'ente/associazione o gli enti/associazioni preposti/e ad indire i referendum dovranno procedere alle consultazioni nei limiti sopraccitati dei trenta giorni.

Nel caso in cui non si riuscisse a procedere alle consultazioni entro i 30 giorni, l'istituzione territoriale competente (Comune, Provincia, Regione, e in casi di particolare emergenza il Governo) sarà autorizzato a procedere secondo le scelte proposte dalla Giunta/Consiglio Regionale/Provinciale/dei Ministri.