L. 249/10 Cittadinanza Italiana e diritto di asilo politico

Area tematica: Diritti e libertà fondamentali
Creato da Fringuelletto il 22/11/2010 22:53:33
Articolo 1
Ultimo emendamento di Fringuelletto il 22/11/2010 22:53:33, Voti ricevuti: 6 SI / 2 NO / 1 Astenuti

La cittadinanza italiana è riconosciuta al nato sul territorio della Repubblica Italiana. E'altresì riconosciuta al nato all'estero, aventi almeno un genitore italiano, che non risiede nello Stato Estero da più di 5 anni.
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Articolo 2
Ultimo emendamento di Fringuelletto il 22/11/2010 22:53:33, Voti ricevuti: 6 SI / 2 NO / 1 Astenuti

La cittadinanza italiana è concessa d'ufficio:
a) allo straniero e all'apolide che si siano distinti per alti meriti al servizio della Nazione italiana;
b) allo straniero e all'apolide che abbiano servito nelle unità militari appositamente costituite per almeno 4 anni;
c) allo straniero o all'apolide minorenne che abbiano frequentato per almeno 4 anni la scuola italiana.
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Articolo 3
Ultimo emendamento di Fringuelletto il 22/11/2010 22:53:33, Voti ricevuti: 6 SI / 2 NO / 1 Astenuti

La cittadinanza italiana è concessa a richiesta dell'interessato:
a) allo straniero ed all'apolide che risiedono sul territorio della Repubblica Italiana da almeno 5 anni, in maniera palese, legale e continuativa;
b) allo straniero ed all'apolide che risiedono sul territorio della Repubblica Italiana da almeno 3 anni, in maniera palese, legale e continuativa ed hanno dimostrabili origini italiane.
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Articolo 4
Ultimo emendamento di john1968 il 02/09/2011 15:15:05, Voti ricevuti: 2 SI / 1 NO / 0 Astenuti

Il matrimonio non può essere causa di perdita della cittadinanza. Lo straniero che sposa il cittadino/a italiano/a acquista la cittadinanza italiana su richiesta dello stesso
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Articolo 5
Ultimo emendamento di Fringuelletto il 22/11/2010 22:53:33, Voti ricevuti: 6 SI / 2 NO / 1 Astenuti

Il cittadino italiano ha diritto di rinunciare alla cittadinanza. Se si avvale di tale diritto, può chiederla nuovamente secondo gli stessi requisiti e termini previsti per lo straniero e l'apolide.
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Articolo 6
Ultimo emendamento di Fringuelletto il 22/11/2010 22:53:33, Voti ricevuti: 6 SI / 2 NO / 1 Astenuti

La Repubblica riconosce il diritto di asilo a tutti coloro che sono perseguiti per reati politici e d'opinione. La domanda di asilo può essere presentata anche presso una qualsiasi sede diplomatica italiana o di un altro Stato appartenente all'Unione Europea. A seguito della domanda, qualora sussistano indizi di rischi per l'incolumità del richiedente asilo, è possibile disporre forme provvisorie di ospitalità e di tutela.
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Commenti degli utenti
Votazione terminata (2 SI - 1 NO - 0 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 4 proposto da john1968. Il 07/09/2011 15:16:22
john1968 propone un emendamento sull'articolo 4. Il 02/09/2011 15:15:05
Votazione terminata (2 SI - 5 NO - 0 Astenuti)! I cittadini bocciano l'articolo 7 proposto da Cosol. Il 23/04/2011 00:24:56
Cosol il 18/04/2011 00:22:15
Ho messo un'eccezione allo Ius Soli che hanno tutti i paesi del mondo.
Cosol propone un emendamento sull'articolo 1. Il 18/04/2011 00:21:31
Votazione terminata (1 SI - 2 NO - 1 Astenuti)! I cittadini bocciano l'articolo 7 proposto da Cosol. Il 16/02/2011 10:32:08
Cosol il 11/02/2011 10:36:53
Eventualmente aggiungerei all'articolo 3 della mia proposta il requisito dell'assenza di precedenti criminali.
Cosol propone un emendamento sull'articolo 3. Il 11/02/2011 10:31:03
Votazione terminata (6 SI - 2 NO - 1 Astenuti)! I cittadini approvano la proposta di legge creata da Fringuelletto. Il 27/11/2010 22:57:33
Fringuelletto il 25/11/2010 19:34:04
Si Fenice, condivido la tua idea ed infatti. La sottintendevo nel concetto della residenza "palese, legale e continuativa". Ma magari possiamo renderla esplicita.
Li capisco i tuoi dubbi Sub89. Però considera che ci sono molti "cittadini" che sono nati all'estero e li restano e non conoscono neppure la lingua italiana. Mentre ci sono ragazzi stranieri che anno sempre vissuto in Italia e che a 18 ann devono procurarsi un permesso di soggiorno. Però, se ne può parlare... anzi sono contento di vedere commenti, anche critici. Si può sempre migliorare.
sub89 il 25/11/2010 00:40:46
Troppo breve il tempo di 5 anni per ottenere lo status di cittadino italiano.
Il nato all'estero perchè non dovrebbe disporre della cittadinanza se ha un genitore italiano? Non ha importanza se quest'ultimo dimori all'estero per meno o più di 5 anni, è sempre italiano perciò il fatto di temporizzare questo parametro è sbagliato (secondo me).
D'accordissimo sull'articolo 4.
Sull'articolo 5 ho delle perplessità, andrebbe concessa la facoltà di rinunciare alla cittadinanza solo se essa fosse acquisita come seconda e una volta rinunciataci per coerenza non dovrebbe/potrebbe più richiederla.
Sulla questione dello ius soli ci sarebbe tanto da dire, in breve non ne sono convinto per il fatto che possedere la cittadinanza vuol dire avere un'etichetta contentente, in teoria, un bagaglio culturale, identitario, linguistico caratterizzante e non dovrebbe soltanto significare di esser nati in un punto fisico-politico del pianeta;
regalarla all'atto della nascita sarebbe un atto degradante specialmente se i genitori del nascituro sono stranieri.
Fenice il 24/11/2010 16:30:41
Io ci aggiungerei che non deve aver commesso reati qui in Italia (con conseguente processo concluso con condanna). Comunemente si può dire "Deve avere la fedina penale pulita", almeno in Italia.
Fringuelletto presenta la proposta di legge. Il 22/11/2010 22:53:37