Legge

L. 132/08 Aborto e pillola del giorno dopo

Area tematica: Sanità

Creato da Princeps il 09/06/2008 12:49:09

Articolo 1

Ultimo emendamento di Daniele il 06/07/2008 12:07:59, Voti ricevuti: 40 SI / 15 NO / 3 Astenuti

Il diritto all'aborto e garantito e sancito dalla legge, è un diritto inalienabile della donna.
La donna potrà affettuare l'aborto fino e non oltre la 12 settimana di gestazione,salvo particolari casi clinici nei quali la salute della donna sia in pericolo.

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Articolo 2

Ultimo emendamento di sub89 il 15/11/2010 01:02:52, Voti ricevuti: 2 SI / 2 NO / 1 Astenuti

In base al sacro principio della proprietà del proprio corpo solo ed esclusivamente la donna in questione potrà decidere se abortire o meno anche se minorenne.

La donna in stato di gravidanza, sia essa maggiorenne che minorenne sarà obbligatoriamente affiancata nella sua decisione da personale medico competente di assoluta e provata imparzialità etica oltre che da uno psicologo con altrettanti requisiti.

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Articolo 3

Ultimo emendamento di tinopri il 15/02/2011 19:48:55, Voti ricevuti: 2 SI / 1 NO / 0 Astenuti

Il diritto all'assunzione della pillola del giorno dopo è garantito e sancito dalla Legge.

La pillola potrà essere venduta in farmacia.

La pillola potrà essere richiesta gratuitamente in ospedale e nei centri di maternità e infanzia da chiunque ne faccia richiesta.

Il medico,preferibilmente specialista in ostetricia e ginecologia,all'atto della richiesta di prescrzione della pillola,ha il dovere morale,etico e professionale di fornire al richiedente esaurienti e chiare spiegazioni riguardo all'utilizzo della medesima illustrandone il meccanismo d'azione nonchè tutti i potenziale effetti collaterali che potrebbero derivarne sottolineando che si tratta di un provvedimento d'urgenza e non di un mezzo di prevenzione delle nascite e che non fornisce alcuna protezione nei confronti delle malattie sessualmente trasmissibili.Per tale ragione è suo dovere invitare l'utente a rivolgersi al più presto ad un ginecologo per considerare i mezzi di contraccezione disponibili.

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Articolo 4

Ultimo emendamento di TheOth4r il 22/11/2010 19:12:12, Voti ricevuti: 4 SI / 2 NO / 3 Astenuti

Negli ospedali pubblici è consentito l'esercizio del diritto di obiezione di coscienza in modalità limitata, purché sia costantamente garantita la possibilità per le donne di esercitare il diritto all'aborto ed all'assunzione delle pillola del giorno dopo, nei modi e nelle forme previste con la presente legge.

Ai fini dell'attuazione del comma I, solo un terzo del personale in servizio, potrà rifiutare la prestazione richiesta, opponendo il proprio rifiuto per obiezione di coscienza.

La struttura ospedaliera istituisce un albo pubblico degli obbiettori di coscienza, l'iscrizione nel quale risulta vincolante, per l'esercizio del relativo diritto.

Entro 120 giorni dalla completa iscrizione nell'albo, la struttura ospedaliera adotta i regolamenti idonei ai fini dell'osservazioni delle disposizioni di cui al 2 comma.

Qualora un soggetto, rifiuti la prestazione richiesta, senza essere iscritto all'albo di cui al comma 3,o qualora si verifichi l'ipotesi di cui al comma 2, lo stesso soggiace alla sanzione amministrativa di € 10.000,00, ed alla sospensione per mesi 1 dal posto di lavoro.

Se in seguito all'illegittima omissione del soggetto, derivano gravi ed irreparabili conseguenze a carico della donna, le pene previste al comma 4, sono aumentate sino al triplo, fatto salvo l'esercizio dell'azione in sede penale da parte della danneggiata.

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Articolo 5

Ultimo emendamento di TheOth4r il 28/11/2010 13:19:32, Voti ricevuti: 6 SI / 0 NO / 1 Astenuti

L'esercizio del diritto di obiezione di coscienza è libero nelle strutture di cura privata, e non soggiace alle limitazioni di cui ai commi I e II dell'art. 4.

Tuttavia, lo Stato Italiano, ai fini di favorire il pieno esercizio del diritto all'interruzione di gravidanza ed all'assunzione della pillola del giorno dopo, riconosce una maggiorazione delle sovvenzioni statali pari al 10% alle strutture di cura privata, le quali, adottando le procedure di cui ai commi 3 e 4 dell'art. 4, garantiscano una parificazione del proprio servizio a quello presente negli ospedali pubblici.

Il personale delle strutture private parificate al servizio pubblico, ai sensi del primo comma del presente articolo, soggiace agli stessi obblighi ed alle stesse pene previsti all'articolo 4.

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Articolo 6

Ultimo emendamento di dietimp il 20/04/2010 21:06:41, Voti ricevuti: 7 SI / 3 NO / 3 Astenuti

Viste le leggi di diritto comunitario.
Accertato che è stata emessa A.I.C per il principio attivo Mifepristone sul suolo europeo e dunque è stata compiuta la sperimentazione necessaria.
Visto che l'uso è stato autorizzato dall'EMEA.

Si specifica che è possibile utilizzare il Mifepristone (detto anche RU-486) su tutto il territorio nazionale. La somministrazione è obbligatoriamente effettuata in ospedale, è concessa la somministrazione in day-hospital.

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Commenti degli utenti

Votazione terminata (2 SI - 1 NO - 0 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 3 proposto da tinopri. Il 20/02/2011 19:54:27

tinopri propone un emendamento sull'articolo 3. Il 15/02/2011 19:48:55

Votazione terminata (6 SI - 0 NO - 1 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 5 proposto da TheOth4r. Il 03/12/2010 13:21:49

TheOth4r propone un emendamento sull'articolo 5. Il 28/11/2010 13:19:32

Votazione terminata (4 SI - 2 NO - 3 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 4 proposto da TheOth4r. Il 27/11/2010 19:31:46

TheOth4r propone un emendamento sull'articolo 4. Il 22/11/2010 19:12:12

Votazione terminata (2 SI - 2 NO - 1 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 2 proposto da sub89. Il 20/11/2010 01:04:31

sub89 propone un emendamento sull'articolo 2. Il 15/11/2010 01:02:52

Votazione terminata (7 SI - 3 NO - 3 Astenuti)! I cittadini approvano il nuovo articolo 6 proposto da dietimp. Il 25/04/2010 21:08:24

Princeps il 21/04/2010 17:38:10

good!!!

dietimp propone di aggiungere l'articolo 6. Il 20/04/2010 21:06:41

Votazione terminata (32 SI - 16 NO - 2 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 3 proposto da diabolika. Il 16/07/2008 08:10:58

Zippo il 15/07/2008 22:15:50

EMYCHIMICO
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francescoX
GIULIO
melinda86
gavino1971

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lisa1985
stefano1980
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marcovaldo88
domenico80
gia nluca76
enrico08
SUPERNATIRAL8 0

diabolika propone un emendamento sull'articolo 3. Il 11/07/2008 08:03:15

Votazione terminata (40 SI - 15 NO - 3 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 1 proposto da Daniele. Il 10/07/2008 14:01:58

compagnojacopo il 06/07/2008 18:52:36

« Il diritto all'aborto e garantito e sancito dalla legge, è un diritto inalienabile della donna.
La donna potrà affettuare l'aborto fino e non oltre la 12 settimana gestazione,salvo particolari casi clinici nei quali la salute della donna sia in pericolo. »
noti nulla di strano?

siaco il 06/07/2008 13:00:03

potrei anche essere d'accordo coi limiti più restrittivi, ma ho votato no perchè hai corretto un verbo con una congiunzione, perchè? E' un errore di italiano molto grave, e purtroppo molto frequente.

SoldatoPolitico il 06/07/2008 12:42:52

No all' aborto e basta non mi interessa quale settimana o quale mese.

Daniele propone un emendamento sull'articolo 1. Il 06/07/2008 12:07:59

Votazione terminata (7 SI - 20 NO - 4 Astenuti)! I cittadini bocciano l'articolo 6 proposto da SoldatoPolitico. Il 22/06/2008 19:38:25

SoldatoPolitico il 18/06/2008 11:53:34

Qua ci prendiamo in giro princeps. Io non ho detto no all' aborto come mi sarebbe piaciuto. Ho proposto un emendamento semplice e chiaro. Rispettare i VERI OBBIETTORI è naturale e l ho scritto che ci dovrà comunque essere insieme all' abbiettore un medico che possa praticare l' aborto... E' un emendamento che non fa quello che tu dici (cioè di far praticare l' aborto privatamente...) ma nello stesso tempo rispetta la libertà di ognuno... Non capisco i 7 no... Veramente, sembra che voglia modificare chissà che cosa... Vorrei soltanto che venisse rispettato un diritto del medico, e basta!

Princeps il 18/06/2008 11:21:49

Lo Stato è laico,e se lo Stato dice che l'aborto è un diritto dei cittadini deve garantire questi diritto!!!!!!!!!! e i medici che lavorano per lo stato non devono obbiettare!
nelle cliniche poi possono obbiettare pure a fare le visite!
Gli obbiettori sono in realtà falsi obbiettori,perchè poi l'aborto lo praticano privatamente facendosi pagare caro,e in lombardia siccome il p. della regione è di cl nomina primarii di cl che fanno mobbing ai medici che praticano aborto,e quindi anche questi ultimi devono obbiettare,risultato:la legge prevede l'aborto come diritto della donna e ufficialmente lo garantisce nelle strutture sanitarie pubbliche,ma in realtà è impossibile fare l'aborto gratuitamente per colpa degli obbiettori di coscienza(che in realtà forse non ce l'hanno neanche una coscienza),le donne ricche torneranno a praticarlo nelle cliniche,e le donne che non se lo potranno permettere(la maggioranza)torneranno dalle mammane,che praticheranno l'operazione con ferri sporchi,tecniche rudimentali in condizioni igieniche primitive.
Risultato:le donne torneranno a morire come mosche!!!!!!!!

SoldatoPolitico il 17/06/2008 19:40:35

Mi sembra un emendamento giusto per rispettare il medico che è obbiettore, senza nello stesso tempo mancare ad uno (aimè) dei diritti che il cittadino possiede...

SoldatoPolitico propone un emendamento sull'articolo 4. Il 17/06/2008 19:38:01

SoldatoPolitico il 14/06/2008 18:22:48

Mi trovo scandalizzato come un utente con quell' avatar abbia potuto proporre una legge di questo tipo assolutamente rinnegando i suoi ideali.
Commento sugli articoli:
Articolo 2= mi sembra uno degli slogan usato dall' estremo femminismo degli anni '70 causato dalla rivoluzione sessantottina. L' aborto deve essere illegale perchè dal primo giorno di gravidanza si è creata una vita all' interno della donna ed è intollerabile un omicidio, perchè di quello si tratta.
Articolo 4= incredibile! Se uno stato è LAICO deve rispettare e non punire le obiezioni di coscienza che può avere un Cattolico. Dopo quest' articolo, propongo di assumere solo medici politeisti: così mentre uccidono un bambino fanno anche un sacrificio ai propri dei.
Articolo 5= non capisco che colpa abbia un ospedale se al suo interno c' è un obiettore di coscienza.
Legge scandalosa oserei dire.

Votazione terminata (19 SI - 9 NO - 4 Astenuti)! I cittadini approvano la proposta di legge creata da Princeps. Il 14/06/2008 12:53:56

Princeps il 11/06/2008 12:29:17

si! però per questo ci vuole un'altra legge!
cmq sia la mia legge si avvicina a quello che vuoi tu!dovresti votarla!

Volpe_rossa il 11/06/2008 11:30:18

Il risultato è quello che è accaduto recentemente in Lombardia. Lo stato, scarsamente dotato delle strutture necessarie, fa andare i pazienti in strutture private ed è costretto a rimborsare poi quelle strutture, col risultato che i privati fanno interventi anche lì dove non dovrebbero intervenire per ottenere i rimborsi, mettendo in pericolo la vita dei pazienti.

Non sarebbe meglio se lo stato spendesse quei soldi per dotare la sanità pubblica di tutto il necessario?

Princeps il 10/06/2008 11:26:00

sono d'accordo che si deve cercare di mettere la sanità nelle mani dello Stato,però qualche volta quando non ci sono abbastanza fondi conviene finanziare ospedali privati,nota bene che gli ospedali privati sovvenzionati,sono gratuiti,le cliniche non vengono sovvenzionate!

Volpe_rossa il 10/06/2008 10:37:44

Condivido la sostanza della proposta. Ma c'è già una legge che regolamenta la materia.
Inoltre l'articolo 5 legittima le sovvenzioni dello stato ai privati, cosa che non condivido, perché ogni euro donato dallo stato alle cliniche private è un euro sottratto alla saità pubblica.

Princeps il 09/06/2008 21:45:03

metti che una donna vuole abortire e i genitori glielo impediscono,o viceversa ,alla fine è lei la diretta interessata,il corpo è suo,il bambino è suo,è lei che deve decidere.
E poi in tutta europa la pillola si compra liberamente in farmacia e non ci sono abusi,perchè in italia non si può fare lo stesso?

bruzzz69 il 09/06/2008 19:34:31

Il mio voto è negativo per i seguenti motivi:
- credo che anche il padre debba avere voce in capitolo su una scelta così importante;
- la scelta dei minori deve essere accompagnata dall'approvazione e non solo l'affiancamento dei genitori;
- la pillola del giorno dopo deve essere prescritta da un medico per evitare speculazioni (vista l'urgenza la prescrizione può essere effettuata o in pronto soccorso o da guardia medica se il proprio medico di famiglia non è disponibile)

Princeps il 09/06/2008 14:23:42

decidere della politica è un conto, decidere della propria vita è un altro!
cmq forpresident sei prevedibile!!! strano che sta volta non te la sia pigliata con volperossa!!!!!!!!!!!!

forpresident il 09/06/2008 14:12:59

Voto NO..con la semplice motivazione che sono contro all'aborto......per di piu' far decidere ad una minorenne di abortire o no,è allucinante...ps:mi avete bocciato la proposta di far votare i 16enni,mi aspetto che siete contrari anke a qst proposta di legge..se l'approvate,approvatemi anche la mia proposta di legge di far votare i minorenni..se sn capaci di scegliere di abortire o no,saranno capaci anche di votare...

Princeps presenta la proposta di legge. Il 09/06/2008 12:49:09