Legge

L. 26/07 Se otto ore vi sembran poche

Area tematica: Tutela dei lavoratori, sindacati e sicurezza nel lavoro

Creato da Volpe_rossa il 24/12/2007 00:00:00

Articolo 1

Ultimo emendamento di Volpe_rossa il 21/04/2008 18:01:29, Voti ricevuti: 28 SI / 20 NO / 4 Astenuti

Tutti i lavoratori hanno diritto ad un orario di lavoro rispettoso delle proprie esigenze vitali e che permetta loro di svolgere un’esistenza dignitosa.
Il datore di lavoro ha l’obbligo giuridico di garantire tale diritto ai propri dipendenti risparmiando loro un carico di lavoro fisico o psicologico eccessivo.

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Articolo 2

Ultimo emendamento di Volpe_rossa il 24/12/2007 00:00:00, Voti ricevuti: 4 SI / 3 NO / 0 Astenuti

Nessun contratto di lavoro può contemplare un orario lavorativo ordinario superiore alle otto ore giornaliere e alle quarantotto ore settimanali. Sono possibili in aggiunta turni di lavoro straordinario adeguatamente retribuiti che non superino le due ore giornaliere e le dieci ore settimanali.
Per i lavori definiti usuranti dalla legge l’orario ordinario massimo è di sette ore giornaliere e di trentacinque ore settimanali. L’orario lavorativo straordinario massimo è di due ore giornaliere e di otto ore settimanali.
Spetta al datore di lavoro la responsabilità di rispettare i limiti previsti. A lui sarà imputata qualsiasi violazione di detti limiti e verrà in tal caso perseguito a norma di legge.

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Articolo 3

Ultimo emendamento di Volpe_rossa il 24/12/2007 00:00:00, Voti ricevuti: 4 SI / 3 NO / 0 Astenuti

È fatto obbligo del datore di lavoro garantire ad ogni suo dipendente almeno quattro settimane di ferie l’anno retribuite ed almeno un giorno di astensione settimanale dal lavoro anch’esso retribuito.
Il datore di lavoro sarà ritenuto responsabile di qualsiasi violazione di tale obbligo e perciò perseguito a norma di legge.

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Articolo 4

Ultimo emendamento di ChipEnSai il 20/01/2008 00:00:00, Voti ricevuti: 5 SI / 3 NO / 0 Astenuti

Tutti i lavoratori con contratto di lavoro, che contempli un orario ordinario pari alle otto ore giornaliere e alle quarantotto ore settimanali, hanno diritto alla riduzione del proprio tempo lavorativo pari a un'ora giornaliera e a sei ore settimanali, ogni dieci anni di lavoro, senza che ciò comporti variazioni dello stipendio e/o del suo adeguamento agli scatti di anzianità.

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Articolo 5

Ultimo emendamento di ChipEnSai il 31/01/2008 00:00:00, Voti ricevuti: 5 SI / 0 NO / 0 Astenuti

Tutti i lavoratori con mansioni usuranti e con contratto di lavoro, che contempli un orario ordinario pari alle sette ore giornaliere e alle trentacinque ore settimanali, hanno diritto alla riduzione del proprio tempo lavorativo pari a un'ora giornaliera e a cinque ore settimanali, ogni dieci anni di lavoro, senza che ciò comporti variazioni dello stipendio e/o del suo adeguamento agli scatti di anzianità.

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Articolo 6

Ultimo emendamento di ChipEnSai il 11/02/2008 00:00:00, Voti ricevuti: 10 SI / 3 NO / 0 Astenuti

Il datore di lavoro che non sia più in grado di garantire ai propri dipendenti i diritti in questione dovrà darne motivata comunicazione agli interessati, nei tempi previsti dalla legge, per evitare di incorrere in quanto disposto nell'articolo 3, comma 2.

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Commenti degli utenti

Votazione terminata (28 SI - 20 NO - 4 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 1 proposto da Volpe_rossa. Il 26/04/2008 18:05:56

bellico il 25/04/2008 10:36:34

Guardate questo magnifico video di agosti:

http://www.stop-signo raggio.com/?ac=articles&id=25

Volpe_rossa il 22/04/2008 17:16:48

non si tratta di virgola, ma del fatto che non c'entra nulla la religione con l'orario lavorativo!

Princeps il 21/04/2008 21:18:32

Ma volpe...,certo che sei proprio un perfezionista...,se non c'è la virgola o il sinonimo che vuoi tu proponi un emendamento. Le vuoi proprio quelle 2 manciate di punti in più eh?!

Volpe_rossa il 21/04/2008 18:02:37

Correzione per evitare quello che diceva piumaz e in più ho reinserito "fisico e psicologico" che era stato tolto.

Volpe_rossa propone un emendamento sull'articolo 1. Il 21/04/2008 18:01:29

piumaz il 15/04/2008 21:40:35

Per un pelo! Ti è andata bene che con il pareggio vincono comunque i SI!

Votazione terminata (18 SI - 18 NO - 5 Astenuti)! I cittadini approvano l'emendamento all'articolo 1 proposto da Paolo. Il 14/04/2008 15:17:09

Volpe_rossa il 09/04/2008 22:38:43

Sono d'accordo con piumaz e con nihil e poi perchè cancellare "fisico e psicologico" dall'articolo?!

nihil84 il 09/04/2008 19:42:56

sono completamente d'accordo con piumaz.
anzi! domani fondo la Chiesa Riformata della Settimana Libera che prescrive che non si possa lavorare per piu' di 3 ore al giorno, 2 giorni alla settimana. Pero', nel Cristo! (come dice Elio)

piumaz il 09/04/2008 18:53:12

Voto no!
Ma che significa? Se segui una religione che ti impedisce un certo orario di lavoro sono solo cavoli tuoi! Deve mantenertela qualcun'altro?
Magari ti inventi la cultura del dormire tutto il giorno, un datore di lavoro ti dovrebbe pagare comunque?
Ma per piacere...

Paolo propone un emendamento sull'articolo 1. Il 09/04/2008 15:16:23

AquilaReale il 18/02/2008 13:55:49

bisognerebbe però ben specificare quali sono i lavori usuranti

danielelux il 18/02/2008 09:36:35

credo che si debba prendere anche in considerazione che, ammesso che il ragionamento che porta a pensare che se si stabilisce un limite all'orario lavorativo si favorisce l'assunzione di altri lavoratori sia corretto, il datore di lavoro sarebbe in seria difficlotà qualora non potesse supportare gli stipendi proprio perchè "costretto" dalla norma ad assumere altro personale.
La conseguenza sarebbe o il non rispetto dei vari Contratti Nazionali per quanto riguarda la retribuzione o, peggio ancora se la produttività è considerata un obiettivo importante prterebbe alla crisi e/o alla chiusura delle attività.
Le leggi sul lavoro devono tutelare sia i dipendenti che i datori, quindi votero no al provvedimento.

Votazione terminata (10 SI - 3 NO - 0 Astenuti)! I cittadini approvano il nuovo articolo 6 proposto da ChipEnSai. Il 16/02/2008 00:21:57

ChipEnSai il 15/02/2008 22:48:48

Ciò osservi... Volpe... non toglie che a "ciò che succede se qualcuno infrange QUESTA legge" non debba indicarsi in questa stessa legge ciò che non si applica di essa (il comma 2 dell'art. 3)... se si rispetta un diritto espresso in un'altra legge!

Volpe_rossa il 15/02/2008 17:45:23

Quello a cui ti riferisci è connesso all'applicazione delle legge sull'orario lavorativo, ovvero cosa succede se qualcuno infrange QUESTA legge, tu invece parli di cosa succede se si infrange un altro diritto, non quello all'orario massimo lavorativo, ma quello sull'adeguata informazione del dipendente.

ChipEnSai il 13/02/2008 02:17:53

C'entra quanto il comma 2 del tuo articolo 3... a cui quello da me proposto fa riferimento!... Anche quel comma infatti non sembra assolutamente necessario in questa legge... mentre potrebbe essere espresso in un'altra ad hoc... precisamente in quella che mi suggerisci di proporre!... Comunque... potrai eventualmente emendare a tua volta l'articolo che ho proposto!... nel qual caso... provvederei volentieri a proporre una legge che lo contempli... ringraziandoti fin d'ora del suggerimento!

Volpe_rossa il 12/02/2008 18:41:28

Questo va da sé, è naturale che il datore di lavoro debba avvertire i propri dipendenti in caso di chiusura. Ma questo cosa c'entra con la legge in questione? Non è una legge su come il datore debba comportarsi con i propri dipendenti in caso di fallimento. Perché non proponi piuttosto una legge ad hoc?

ChipEnSai il 11/02/2008 20:23:37

Volpe...
1) controlla bene!... non è una proposta di modifica... ma un nuovo articolo!...
2) se un'azienda sta per andare in malora... cosa facciamo sbattiamo subito in galera il proprietario... perché non potrà (ovviamente!) garantire più alcun diritto a nessuno... o gli diamo il tempo per avvertire i suoi dipendenti dell'imminente chiusura... perché sappiano come regolarsi?!

Volpe_rossa il 11/02/2008 19:11:04

Non capisco la proposta di modifica, che significa, che se il datore comunica di non essere in grado di garantire quanto stabilito può far lavorare la gente anche dodici ore senza in correre nelle sanzioni??

Volpe_rossa il 11/02/2008 19:09:11

Questa legge favorisce proprio le assunzioni. Infatti ponendo un limite all'orario lavorativo, la restante arte della giornata può occupare altri lavoratori. Se si lavora per meno tempo, lavorano più persone.
La Francia ha addirittura una legge più avanzata sulle 35 ore settimanali.

ChipEnSai propone di aggiungere l'articolo 6. Il 11/02/2008 15:02:16

Maestro il 09/02/2008 00:52:23

sono d'accordo con the nuts.

E' giusto proteggere il lavoratore, ma bisogna guardare anche il lato dell'azienda.
Se l'azienda non assume si danneggia direttamente anche il lavoratore.

the_nuts il 06/02/2008 17:28:30

secondo me, questa legge è da modificare.... in un sistema così nessuno creerebbe aziende.... su questo sito mi sembra di essere il piu a destra di tutti, io che sono iscritto al pd.... :)