L. 4/07 Preferenza perfetta (positiva e negativa)

Area tematica: Diritti e libertà fondamentali
Creato da ChipEnSai il 05/10/2007 00:00:00
Articolo 1
Ultimo emendamento di ChipEnSai il 05/10/2007 00:00:00, Voti ricevuti: 6 SI / 3 NO / 0 Astenuti

L'elettore, nelle consultazioni in cui è prevista la preferenza, ha il diritto di indicare il nominativo di un candidato in uno spazio apposito della scheda elettorale, così titolato: "Preferenza negativa".
Tale spazio o quadro deve risultare affiancato ad un altro della stessa forma e dimensione, titolato: "Preferenza positiva".
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Articolo 2
Ultimo emendamento di ChipEnSai il 05/10/2007 00:00:00, Voti ricevuti: 6 SI / 3 NO / 0 Astenuti

E' ammesso esprimere al massimo due preferenze, una negativa e una positiva.
Le preferenze devono essere indicate in una sola lista.
Non è ammesso indicare altre liste oltre quella in cui è stata espressa almeno un tipo di preferenza, pena la nullità del voto.
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Articolo 3
Ultimo emendamento di ChipEnSai il 27/10/2007 00:00:00, Voti ricevuti: 3 SI / 2 NO / 0 Astenuti

Nessun candidato potrà comparire in più di una lista.
Alla fine del conteggio delle preferenze ad una lista, il posto nella graduatoria di ogni candidato sarà determinato dal numero relativo ottenuto sottraendo alle preferenze positive quelle negative: al numero relativo maggiore corrisponderà il primo posto della graduatoria, al secondo numero relativo maggiore corrisponderà il secondo e così via.
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Articolo 4
Ultimo emendamento di ChipEnSai il 27/10/2007 00:00:00, Voti ricevuti: 3 SI / 2 NO / 0 Astenuti

Il conteggio delle preferenze non influisce sul voto alla lista, che viene considerato valido e unico anche se il suo simbolo non viene contrassegnato, purché venga indicata almeno una preferenza positiva o negativa.
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Commenti degli utenti
ChipEnSai il 29/02/2008 16:19:10
Aggiungo il postambolo!:-)
Quando ho proposto questa legge... non era possibile inserire il preambolo!... proverò... allora... a creare un "postambolo"!...
Lo scopo di questa legge è quello di rendere più efficace e penetrante lo strumento del voto!...
L'idea mi venne più di vent'anni fa... dopo un'esperienza politica che mi convinse (già allora!) di quanto poco potere avessero i cittadini nella scelta dei loro rappresentanti!... Mi ero reso conto che i partiti... una volta acquistato un certo peso nella vita politica... venivano presi d'assalto dai personaggi più prepotanti ed arroganti... che in essi costituivano un vero e proprio feudo... ponendosi in cima a una piramide di diversi gradoni!...
Nelle assemblee di partito... almeno in quelle in cui ho vissuto la mia esperienza... era sì possibile dibattere democraticamente ed eleggere direttivi e direzioni votando a favore... contro o astenendosi... ma... esse si svolgevano quasi sempre con pochi partecipanti che si conoscevano bene e che recitavano una parte già decisa dai vertici!...
Dopo circa dieci anni... decisi che era ora di dire basta!...
Mi ero chiesto... a un certo punto... come mai non avevano pensato ad attribuire il voto contrario a un candidato anche nelle elezioni comunali... provinciali... regionali e nazionali!... e la risposta che mi diedi fu questa...
I partiti o... meglio... i loro feudatari non riuscirebbero a controllare tutto l'elettorato... non potendo conoscere tutti!... e... perciò... non potrebbero garantirsi la propria elezione nei posti chiave del potere pubblico!...
Se infatti fosse consentito all'elettore di indicare negativamente almeno un candidato della lista prescelta... sarebbe come se gli fosse aperta l'assemblea plenaria del partito cui intendesse dare il voto... senza avere alcuna tessera e senza essere controllato e condizionato dall'alto!... e il risultato sarebbe che egli potrebbe... votando contro il feudatario politico... influire pesantemente sull'avvicendamento al potere... favorendo persone sempre nuove e... dunque... meno corrotte da una lunga e dispotica gestione della cosa pubblica!...
L'esperienza... fino a quel momento... mi dimostrava che chiunque avrebbe potuto farsi eleggere a vita... contando su una parte dell'elettorato abbastanza piccola ovvero sufficiente a raccogliere quei voti di preferenza utili ad attribuirgli un posto di potere!... Con poco (e pochi soldi!) chi avesse raggiunto una posizione dominante all'interno di un partito... avrebbe ottenuto un potere incredibilmente maggiore all'esterno ovvero nella gestione della cosa pubblica!... ed era evidente che questa ghiotta possibilità era offerta solo se l'elettore avesse potuto dire non di più di "questo lo preferisco"... cioè avesse espresso una preferenza solo positiva!...
Altra cosa sarebbe stata... per il feudatario politico... cercare di essere eletto o... soprattutto... rieletto con un criterio di voto nel quale contassero anche chi fra gli elettori si fossero sentiti danneggiati e gli potessero votare contro!... molto probabilmente... alla fine dello spoglio delle schede elettorali... il nostro uomo si sarebbe visto appioppare tanti di quei voti negativi... che non sarebbe servito nessuno a convincerlo a riprovare un'altra volta!...
Per oggi non aggiungo altro... mi sembra di aver già detto abbastanza!